Recensione: iPod touch seconda generazione

28 settembre 2008 ore 12:14 | di | 0 commenti

Nel corso dell’Apple Special Event “Let’s Rock”, Steve Jobs ha presentato il nuovo iPod touch, come “L’iPod più divertente”. Dietro questo sintetico slogan si cela l’ambizioso obiettivo di Apple di far diventare il “touch” la migliore console giochi portatile. Vediamo se è vero…

 

Regolare il volume dalla tasca

Quando l’iPod touch è stato rilasciato per la prima volta, le critiche si sono incentrate soprattutto sulla mancanza di pulsanti hardware per regolare il volume. In pratica, gli utenti della prima generazione del “touch” per gestire il volume devono necessariamente estrarre dalla tasca l’iPod.

 

Apple ha risposto a questa critica aggiungendo sul lato sinistro del “touch” un pulsante per il controllo del volume simile a quello che si trova sull’iPhone ed anche il funzionamento è lo stesso: premendo la parte superiore il volume aumenta, premendo la parte inferiore il volume diminuisce. Le regolazioni software del volume e le modalità d’accesso sono rimaste identiche, ma grazie all’aggiunta del nuovo pulsante adesso è possibile aumentare o diminuire il volume della musica che si sta ascoltando tenendo l’iPod in tasca, senza quindi doverlo estrarre.

 

Altoparlante integrato

Apple ha anche inserito nella parte inferiore dell’iPod touch un altoparlante, che ovviamente non è in grado di riprodurre la qualità audio delle cuffiette. Cupertino precisa che questo diffusore è l’ideale per “ascoltare qualcosa al volo”, come ad esempio i brani in anteprima dell’iTunes Store, i video di YouTube, un breve podcast e i videogame. Limitatamente a questi quattro utilizzi, l’altoparlante svolge bene il suo lavoro (anche se per alcuni giochi, caratterizzati da numerosi effetti sonori, è preferibile utilizzare le cuffiette). Tuttavia, l’altoparlante integrato non è adatto per ascoltare la musica o l’audio di un film. Il suo suono è molto brillante, ma non sufficientemente forte.

 

Display “caldo”

Se si confronta la seconda generazione di iPod touch con la prima o un iPhone, è possibile notare che il display ha un tono “caldo” (leggere: giallino – foto a destra).

Con l’iPhone 3G, Apple ha adottato questo effetto caldo per il display perché ha ritenuto essere la migliore condizione per riprodurre tutti i contenuti multimediali del dispositivo. Lo schermo dell’ultimo iPod touch è ancora più giallo rispetto a quello dell’iPhone 3G. Apple ha precisato che questa è stata una scelta deliberata, e non si tratta di un qualche tipo di accorgimento per migliorare il consumo energetico o un effetto determinato dal tipo di display utilizzato.

Mettendo fianco a fianco il nuovo iPod touch con il modello precedente o un iPhone, questa differenza si nota soprattutto quando si visualizzano le impostazioni dove il bianco è maggiormente presente.

 

Software e interfaccia

L’iPod touch 2G è dotato del più recente software 2.1, che porta in dote alcuni miglioramenti e cambiamenti. Il più importante è l’aggiunta della funzione Genius.

E’ necessario sincronizzare l’iPod touch con il proprio computer prima di poter accedere a Genius, ma una volta installato, la creazione di una playlist Genius è estremamente facile: quando si ascolta un brano, bisogna toccare la cover dell’album per far apparire nella parte superiore del display il pannello con le opzioni shuffle e ripetizione della canzone e con in mezzo l’icona dell’atomo di Genius. “Touch” sull’icona Genius e automaticamente verrà creata una  playlist basata sul brano che si sta ascoltando.

 

Una volta creata una playlist Genius – che, a differenza di iTunes, sull’iPod touch è limitata a 25 tracce – è possibile salvarla, aggiornarla  con nuove canzoni, o creare una playlist Genius basata su un  brano diverso presente nella libreria musicale del proprio iPhone. Scegliendo di salvarla, la playlist verrà aggiunta a quelle esistenti, e verrà chiamata con il nome del brano utilizzato per generare la playlist Genius (accanto al nome appare l’icona dell’atomo). C’è anche una playlist “Genius” che si trova in cima all’elenco delle playlist e mostra l’ultima playlist creata.

 

L’iPod touch software 2.1 pone rimedio ad alcuni difetti del precedente firmware 2.0 tra cui la sincronizzazione lenta e il backup che costringeva ad interminabili attese, soprattutto dopo aver installato e aggiornato le applicazioni via Wi-Fi. Nella prova effettuata, il backup di una applicazione aggiornata ha richiesto appena 20 secondi. Sul’iPod touch prima generazione con il software 2.0.2 ci sono voluti più di cinque minuti.

 

Il firmware 2.1 aggiunge anche una serie di opzioni che migliorano alcune funzioni “minori” del sistema operativo. Quando si crea un sveglia con l’applicazione Orologio, per esempio, adesso si possono scegliere le stesse suonerie che si trovano sull’iPhone (ma non è possibile, tuttavia, aggiungerne di personalizzate).

 

Per quanto riguarda le canzoni, scorrendo la lista dei brani viene indicato l’album e l’artista in una riga di testo con un font più piccolo.

Quando si visualizza l’elenco dei podcast su iPod touch con il firmware 2.1, il testo e le icone ora sono più grandi rispetto alle precedenti versioni del software. Questo è utile quando è necessario individuare rapidamente un podcast dalla relativa icona, sfortunatamente, dal momento che il testo è più grande, il titolo del podcast risulta tagliato dopo 16 o 17 caratteri.

 

Sempre quando si consulta l’elenco dei podcast sottoscritti, adesso il software iPod touch 2.1 fornisce più informazioni. Anziché visualizzare un punto blu accanto a un video o un podcast che non è stato ascoltato o visto, ora viene mostrata una mezza luna blu per un video che si è iniziato, ma non finito di vedere. Nel caso dei podcast, invece, viene specificato quanto tempo resta dal momento in cui è stato interrotto l’ascolto.

 

I podcast adesso vengono riprodotti in maniera differente rispetto a prima. Quando si ascolta un episodio di un podcast su un iPod classic o iPod nano 3G o 4G, arrivato alla fine, automaticamente viene riprodotto l’episodio successivo della lista (se ne esiste uno). Con l’iPhone e iPod touch dotati del sistema operativo precedente alla versione 2.1, terminato un podcast per ascoltarne un’altro bisogna manualmente tornale all’elenco. L’iPhone e iPod touch ora si comportano come l’iPod classic e l’ultimo nano e passano direttamente da un episodio all’altro. Tenuto conto di quante persone ascoltano i podcast  in auto, questa funzione non è solo comoda, ma rende anche più sicura la guida.

 

Prestazioni e divertimento

L’iPod touch ha un jack compatibile praticamente con qualsiasi modello di cuffie e altoparlanti. L’audio è solido e pulito anche se per apprezzare al meglio la capacità hi-fi dell’iPod touch, è preferibile ricorrere ad un set di cuffie migliori di quelle in bundle con l’iPod.

 

Una nota dolente: l’uscita video funziona solo con il Cavo AV component Apple (€39) e gli accessori compatibili sono solo quelli certificati Apple (Made for iPod). Inoltre, chi ha un caricabatteria  FireWire di un vecchio iPod, rimarrà deluso perchè, come l’iPhone 3G, l’iPod touch 2G richiede un caricabatteria USB.

Buone notizie per chi desidera allenarsi al ritmo della musica: l’iPod touch 2G supporta il Nike + iPod Sport Kit. Anche se il nuovo touch può essere considerato un po’ ingombrante da portarsi dietro mentre si corre, è bello sapere che non è necessario collegare il ricevitore supplementare alla porta dock.

 

Apple sostiene che la nuova batteria dell’iPod touch può riprodurre audio per 36 ore. Nel test condotto ho spento il Wi-Fi ed ho programmato l’iPod per riprodurre un elenco di oltre 1.400 tracce  MP3 e AAC (ciascuna tra tre e sei minuti di lunghezza) e la batteria del touch 2G si è completamente scaricata  solo dopo 41 ore e 12 minuti. Purtroppo, l’iPod touch non sembra in grado di garantire 6 ore di riproduzione video, così come dichiarato da Apple. Con la luminosità e il volume impostati a metà, il film Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo riprodotto in maniera continuativa ha scaricato la batteria dell’iPod in 5 ore e 34 minuti.

 

Considerazioni finali

L’iPod touch è l’iPod più divertente? A questa domanda si può rispondere affermativamente. Le novità hardware – altoparlante, pulsanti per regolare il volume e design arrotondato – complessivamente rendono più confortevole e pratico il nuovo touch 2G. La maggiore capacità della memoria Flash (allo stesso prezzo) e una migliore durata della batteria consentono all’iPod touch di candidarsi come il miglior dispositivo portatile di intrattenimento.

 

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Pro: controlli hardware per il volume; maggiore capacità di storage allo stesso prezzo; playlist Genius; sistema operativo migliore; riproduzione podcast uno dopo l’altro; ricevitore integrato Nike +; ottima qualità di riproduzione audio.

Contro: audio altoparlante integrato non sufficientemente forte; riproduzione video al di sotto delle 6 ore dichiarate da Apple; l’uscita video richiede il cavo Apple che è caro.

Prezzi: iPod touch 8GB (€219); 16GB (€279),  32GB (€379) disponibili su Apple Store.

Produttore: Apple.

Approfondimenti: ,

Argomento: iPod + iTunes

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