Recensione: iPod classic 120GB seconda generazione

19 dicembre 2008 ore 13:09 | di | 0 commenti

Pensate all’emozione della vostra prima auto nuova, acquistata dopo tanti sacrifici, con la carrozzeria immacolata e l’abitacolo che profuma di nuovo. Poi, qualche anno più tardi, quando – con i suoi graffi, macchie, ammaccature e sedili consumati – diventa nulla più di un affidabile mezzo di trasporto. Questo è il tipo di utilità che troviamo oggi nell’iPod classic 2° generazione.


La vecchia familiare

Questo non vuol dire che l’iPod classic è un cattivo iPod. In realtà, è un meraviglioso iPod se si desidera portare con se la propria immensa collezione di file multimediali. E’ solo un po’ meno “sexy” rispetto ai nuovissimi iPod touch e iPod nano 4G.


L’utilità dell’iPod classic si presenta in varie forme. Ha il miglior rapporto gigabyte/Euro, poco più di 1,9 Euro per gigabyte, contro i  27,3 Euro dell’iPod touch 8GB. Ha il più grande spazio di archiviazione, 120GB (circa 30.000 brani codificati in formato AAC a 128Kbps). Offre una impressionante autonomia di riproduzione audio, 42 ore e 17 minuti; e anche video, ben sei ore. Esattamente come ho fatto con l’iPod touch 2G 4 copia.gif , regolati luminosità e volume a metà, ho riprodotto in maniera continuativa  Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo fino a quando la batteria è morta, 7 ore e 28 minuti più tardi.


Ma, a differenza del più recente iPod nano, non si può “agitare” per cambiare le tracce (e visto che la musica è archiviata su un disco rigido, è un bene); non ha l’accelerometro e quindi non è possibile ruotarlo per ottenere la visualizzazione orizzontale; non offre una funzione di “Risparmio Energia”, in pratica, sotto quasi tutti gli aspetti, è lo stesso di iPod classic introdotto lo scorso anno.


Qualcosa di nuovo

Ho detto quasi, non completamente. Le nuove caratteristiche si trovano anche sull’iPod nano 4G e sono altrettanto meritevoli. In primo luogo, l’iPod classic supporta la funzione Genius. Per creare una playlist Genius dal classic bisogna selezionare un brano e mantenere premuto il pulsante centrale fino a quando non appare un menu con varie scelte. Quella da selezionare è Avvia Genius. Premendo il pulsante centrale verrà creata una playlist di 25 brani correlati. È possibile salvare la playlist Genius selezionando Salva Playlist e una nuova playlist verrà creata con il nome del brano selezionato. Per aggiungere alla playlist Genius altre tracce, è sufficiente selezionare il comando Aggiorna nella playlist Genius e premere il pulsante centrale.


Anche la funzione On-The-Go è stata modificata. Adesso bisogna selezionare la canzone che si desidera aggiungere alla playlist On-The-Go e poi premere e tenere premuto il pulsante centrale. Nella successiva schermata, bisogna selezionare Aggiungi a On-The-Go premere di nuovo il pulsante centrale. Ammetto che mi manca il funzionamento del “vecchio” On-The-Go che, selezionato un brano e premendo e tenendo premuto il pulsante centrale, aggiungeva automaticamente la canzone alla playlist On-The-Go. 


Un’altra novità riguarda la possibilità di scegliere altri brani dello stesso artista o tutti i brani 

dell’album corrente. Adesso, quando si ascolta una canzone mantenendo premuto il pulsante centrale fino a quando appare il menu Sfoglia artista o Sfoglia per album si può scegliere di visualizzare un elenco di altri brani dello stesso artista e quello delle canzoni che compongo l’album. 


Piccoli miglioramenti

Apple ha apportato un paio di lievi modifiche all’iPod classico. In primo luogo, la ghiera click wheel ha una superficie più ruvida rispetto alla precedente classic. Questo permette al dito una presa migliore e di scivolare fuori dal click wheel meno spesso di quanto non accadeva con la prima serie di iPod classic. Il display dell’attuale classic è anche un po’ più luminoso e, a differenza del iPod touch 2G, un po’ più azzurrino nella tonalità.


E anche se questo non è una novità, vale la pena evidenziare che l’iPod classico 2G è l’unico iPod in produzione che si può ricaricare tramite una porta FireWire (un particolare da tenere a mente per chi ha un buon numero di accessori per iPod FireWire.


Considerazioni finali

Apple ha fatto molto poco per migliorare l’iPod classic, considerazione che non è necessariamente una cosa negativa. L’iPod classic resta l’iPod che si si desidera avere per portare con se tutti i propri file multimediali. La funzione Genius è una bella novità, come anche la possibilità di navigare velocemente tre i brani dell’album e le altre canzoni dell’artista in riproduzione, ma queste aggiunte convinceranno pochissime persone a disfarsi dei loro vecchi affidabili (e forse, ad alta capacità) iPod classic per il nuovo modello.


Punteggio (da 1 a 5): 4 copia.gif

Pro: ottima capacità d’archiviazione; autonomia batteria impressionante; playlist Genius; funzione Sfoglia Album o Artista; display ancora più brillante; si ricarica tramite porta FireWire.

Contro: non ha alcune funzioni degli ultimissimi iPod, come l’accelerometro.

Prezzo: €229, disponibile nei colori argento o nero con incisione e consegna gratuiti su Apple Store.

Produttore: Apple.

Approfondimenti: ,

Argomento: iPod + iTunes

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