Recensione: iPod nano 5° generazione

18 settembre 2009 ore 11:19 | di | 0 commenti

L’iPod nano, il più piccolo iPod con display, si è evoluto in modo impressionante. Una serie di inedite funzioni utili e divertenti fanno dell’iPod nano quinta generazione (5G) il miglior e più conveniente “nano” mai prodotto da Apple.

 

Le nuove fantastiche funzioni del nano 5G includono una videocamera e microfono incorporato sul retro, una radio FM con opzione Tagging iTunes, uno schermo più grande, un altoparlante integrato, il supporto Voice Over e un “contapassi” per tenere traccia dei propri passi. Inoltre, l’iPod nano da 139 Euro (8GB) e da 169 Euro (16GB) è disponibile in nove vivaci colori: argento, nero, viola, blu, verde, arancione, giallo, rosa e [Product] Red.

 

Sembra più alto

Le dimensioni del nano 5G sono le stesse del suo predecessore, la quarta generazione (4G). Tuttavia, confrontando fianco-a-fianco i due modelli, il 5G sembra essere più alto del 4G.  Che cosa crea questa illusione è il display 2.2 pollici (diagonale) del 5G, + 0,2 in altezza rispetto al modello che sostituisce. La differenza, che può sembrare insignificante, invece è rilevante. Infatti, quando si confrontano i due nano, si vede che Apple ha approfittato dello spazio extra allargando il font e mettendo un po’ più di spazio tra le voci di menu (cosa che permette di visualizzare più cose sullo schermo, in alcuni casi). Per ospitare lo schermo più lungo, Apple ha spostato la ghiera clickwheel  più in basso, riducendola anche. La sua posizione e le dimensioni più piccole rendono più difficile usare i comandi rispetto al precedente nano.

 

La differenza evidente tra il retro dei due modelli è l’obiettivo della fotocamera e il microfono posizionati in basso a sinistra del nano 5G. Inoltre, nella parte inferiore del nano più recente, la porta per le cuffie è a sinistra del connettore Dock (guardando il display), invece che sul lato destro come sul nano 4G.

 

L’altra differenza che noterete è che se si preme Play senza collegare le cuffie, il nano 5G riprodurrà la musica attraverso un nuovo altoparlante interno. La qualità del suono è paragonabile a quella di iPod touch, molto metallico e utile solo per un’anteprima delle canzoni.

 

Videocamera

La caratteristica che ha destato l’attenzione maggiore è la videocamera del nuovo iPod nano. Quando Steve Jobs ha introdotto il nano 5G lo ha paragonato direttamente alla popolarissima “videocamera da taschino” Flip Ultra. Come le videocamere Flip, il nano 5G offre una videocamera ultra portabile, incredibilmente facile da utilizzare e che probabilmente si utilizzerà in situazioni in cui non ha importanza la qualità di ciò che si registra.

 

L’utilizzo della fotocamera non potrebbe essere più facile. Basta scegliere Videocamera dal menu principale del nano, premere il pulsante centrale, e il display dell’iPod diventa un mirino. Premendo il pulsante centrale di nuovo, il nano inizia la registrazione. A differenza di altre videocamere tascabili, quella dell’iPod non mostra la spia rossa di registrazione in corso nella parte frontale della “Camera”, e non emette alcun rumore quando si avvia la registrazione, il tutto potrebbe facilitare le riprese di “nascosto” con buona pace della privacy.

 

È inoltre possibile aggiungere effetti ai video girati. Quando si è nella schermata mirino, bisogna premere e tenere premuto il pulsante centrale. Apparirà unàaltra schermata da scorrere con la ghiera e che contiene 15 effetti video (più uno normale). Tra gli effetti che si possono scegliere ci sono Seppia, Bianco & Nero, Cibernetico, Tremico e Mirror. Se qualche volta avete usato gli effetti video di Photo Booth e iChat, potete avere un’idea di che cosa si tratta. Gli effetti sono permanenti, vengono aggiunti non appena si inizia a registrare e non possono essere rimossi.

 

Premendo ancora una volta il pulsante centrale, si interrompe la registrazione e il video viene aggiunto in Rullino fotografico ed organizzato per data. Selezionata una data, premendo il pulsante centrale tutti i video girati nel giorno selezionato appaiono in una schermata separata. Selezionato uno con la ghiera clickwheel, premere il pulsante centrale e inizierà la riproduzione del video con l’orientamento in cui è stato girato. Per eliminare un video dal nano, basta selezionarlo dall’elenco oppure dalla schermata “Rullino fotografico” e premere e tenere premuto il pulsante centrale. Un menu a comparsa appare offrendo le opzioni Elimina tutti, Elimina o Annulla.

 

Quando si collega l’iPod nano 5G che contiene video registrati a un Mac, iPhoto si apre e chiede se si desidera importare il filmato. Il video è codificato in H.264 con una risoluzione 640 x 480, l’audio è in AAC 44.1kHz, ad un data rate compreso tra 2500-2800 kbps.

 

Si potrebbe pensare che la collocazione della fotocamera del nano possa favorire la registrazione video dell’’interno delle proprie mani. Non è così, se si presta un po’ di attenzione. Se si preferisce filmare in modalità verticale, bisogna solo girare il nano a testa in giù in modo che la lente si trovi sopra la vostra mano. L’iPod nano capisce che è in piedi e quando si trasferiscono i video ad iPhoto, la clip apparirà con la giusta modalità di visualizzazione. Intelligente.

 

Se dalla modalità verticale si passa a quella orizzontale, bisogna ruotare il nano a destra così che l’obiettivo si trovi in basso a destra (dal punto di vista del soggetto) piuttosto che in alto a sinistra, dove è facile nascondere la lente con il dito indice destro.

 

Rispetto a una videocamera tascabile

Steve Jobs è stato attento a non confrontare la qualità del video del nano con quella delle altre videocamere tascabili, ed è giusto così. La sua destinazione, le riprese video di amici e familiari, per poi pubblicare il tutto su YouTube è accettabile. Ma la qualità del video girato con l’iPod nano non è buona come quella dell’iPhone 3GS pastedGraphic.png che a sua volta effettua riprese video qualitativamente inferiori a quelle della maggior parte delle videocamere tascabili dedicate che si trovano sul mercato.

 

Nei test effettuati, un video del nano girato in esterni è risultato scuro e con una dominante di blu. All’interno, sotto la luce naturale, il nano non riesce ad esaltare i dettagli ed il filmato tende sempre al blu. Di sera, i risultati sono anche peggiori, i colori slavati, e la tonalità della pelle risulta poco realistica.

 

Ovviamente, bisogna ricordarsi che il nuovo nano non è una videocamera tascabile “dedicata”, ma un dispositivo multimediale, ed Apple ha preferito enfatizzare il divertimento a discapito della qualità della ripresa video, che rimane accettabile, e soprattutto evita di doversi portare dietro ingombranti videocamere che generalmente non si hanno mai a portata di mano quando se ne ha bisogno (non è possibile utilizzare la fotocamera del nano per scattare foto, solo video).

 

Musica e video

Con tutto il parlare della videocamera e della sua facilità d’uso, è facile dimenticare che il nuovo iPod nano è principalmente un lettore multimediale. E in quanto tale, il nano 5G porta a termine il lavoro per cui è stato progettato.

 

Ho collegato diverse paia di auricolari al nuovo nano e, come sempre, l’audio è risultato ottimo. Ho poi collegato il nano alle mie Bose SoundDock ed anche il questo caso la riproduzione della musica è stata superlativa.

 

Il nano 5G utilizza un display TFT, i precedenti modelli avevano invece un monitor LCD. Rispetto al nano 4G, il 5G visualizza i film con un effetto più blu. Però, la differenza non si nota se si confronta il nuovo nano con gli iPod più datati. Anche se il display può sembrare solo leggermente più grande, confrontando come si vede lo stesso film sul 4G e 5G, la differenza tra i due è evidente.

 

VoiceOver

Il nano iPod 5G espande anche alcune funzioni presenti sul modello precedente. Ad esempio, il nano 4G iPod ha introdotto un’opzione parlata del menu che, quando attivato, permette all’iPod di pronunciare il nome dei comandi evidenziati e dei vari controlli, utile a chi ha problemi di vista o ai non vedenti che possono in questo modo utilizzare un iPod.

 

Il nano iPod 5G oltre ad offrire questa funzione, aggiunge anche il VoiceOver. Con VoiceOver attivo, si può ascoltare il nome del brano in riproduzione nella schermata “In Riproduzione” premendo il pulsante centrale. Non c’è bisogno di essere non vedenti per trovare utile questa funzione. VoiceOver è un sistema più efficace per imparare il nome di una canzone e il suo artista mantenendo gli occhi sulla strada durante la guida, ad esempio. VoiceOver è disponibile in varie lingue, italiano compreso.

 

VoiceOver può essere attivato (lo è di default) anche senza utilizzare l’opzione dei menu parlati.

La possibilità di registrare memo vocali è stata introdotta con l’iPod nano 4G, ma bisogna utilizzare un microfono compatibile che non serve con il nano 5G. Per registrare i memo vocali, basta scegliere “Memo vocali” dal menu Extra e apparirà una schermata che ricorda l’applicazione quela dell’iPhone 3GS pastedGraphic.png . Premendo il pulsante centrale, la registrazione ha inizio utilizzando il microfono incorporato. Il nano 5G salva le registrazioni nel formato AAC stereo a 128 kbps (il modello precedente registra in formato mono Apple Lossless).

 

Si noti che non c’è bisogno di girare il nano e parlare in direzione del microfono per ottenere una buona qualità della registrazione. Tuttavia, se si parla tenendo l’iPod girato (dalla parte priva del display) si ottengono risultati migliori. Ho ottenuto un suono più ricco girando l’iPod, mentre la voce è risultata un po’ metallica quando ho parlato tenendo l’iPod con il display a vista. Come per i memo vocali del precedente nano, vengono spostati nella libreria di iTunes quando si sincronizza l’iPod.

 

Radio

Una delle caratteristiche più inaspettate che porta in dote il nano 5G è la radio FM. Questa è una funzione che alcuni utenti hanno sempre sognato, fin dal primo giorno, e Apple ha finalmente ceduto. Ma, tipico di Apple, si tratta di una radio FM superiore rispetto a quelle standard che si trovano in altri lettori MP3.

 

Si può sintonizzare la radio utilizzando la ghiera clickwheel, aggiungere le stazioni preferite semplicemente selezionandole e poi premendo il pulsante centrale e scegliendo “Aggiungi ai Preferiti” dal menu. E’ possibile eseguire la scansione delle stazioni con un forte segnale ISH premendo e tenendo premuto Avanti o Indietro sulla ghiera clickwheel.

 

Ciò che rende interessante questa radio è che si può “mettere in pausa” fino a 15 minuti. Per provare la radio, domenica pomeriggio, poco dopo le 15, mi sono sintonizzato sulla frequenza RAI che trasmette la radiocronaca delle partite del campionato di calcio, dopo qualche minuto di ascolto ho premuto Riproduci/Pausa ed ho effettuato una telefonata.

Terminata la telefonata dopo una decina di minuti, ho ripremuto Riproduci/Pausa, e la radiocronaca delle partite è ripresa esattamente da dove era stata interrotta senza un cambiamento percepibile nella qualità del suono.

 

Una volta che sono trascorsi 15 minuti, viene eliminato l’audio più vecchio sostituito da quello nuovo. Questa funzione, denominata “Pausa live”, può tornare utile se si viene interrotti ripetutamente durante una trasmissione radio preferita.

 

Un’altra caratteristica unica della radio del nano è la sua capacità di salvare i tag di iTunes. I tag sono dati integrati nei file audio trasmessi dalle stazioni radio che supportano iTunes Tagging (Contrassegno di iTunes). Quando l’iPod è sintonizzato su una di queste stazioni e viene trasmessa una canzone “taggata”, il titolo e l’artista appaiono sotto il numero della frequenza della radio con una piccola icona tag (etichetta) accanto. Premendo e tenendo premuto il pulsante centrale si ha la possibilità di contrassegnare (taggare) il brano. I brani contrassegnati appaiono nel menu Radio sotto “Brani contrassegnati”. Alla successiva sincronizzazione con iTunes, i brani contrassegnati vengono rimossi dall’iPod nano e appariranno in iTunes, per l’anteprima e l’acquisto su iTunes Store.

 

Sfortunatamente, le stazioni che supporto la funzione Contrassegno di iTunes non si trovano ovunque.

 

Dal momento che il nano non ha una antenna incorporata, è necessario utilizzare le cuffie degli auricolari, saranno loro a fare da antenna.

 

Per quanto riguarda la qualità dell’audio della radio, molto dipende dalla forza della frequenza che si sta ascoltando. Quella del nano è risultata sicuramente migliore di una mia vecchia radio, ma nettamente inferiore alla radio integrata dello stereo per auto.

 

Ho trovato l’interfaccia radio un po’ frustrante, a volte. La parte inferiore dello schermo mostra tre serie di controlli: sintonizzazione stazione, barra di progressione e volume. Scorrendo la ghiera clickwheel si può sceglie una stazione diversa, ma per regolare il volume bisogna premere il pulsante centrale per visualizzare la barra di scorrimento e poi scorrere il dito intorno alla clickwheel per cambiare il volume. Insomma, non proprio praticissimo.

 

Contapassi

Il contapassi dell’iPod nano 5G non sostituisce la funzione e l’hardware del Nike + iPod Sport Kit pastedGraphic.png che usa la lunghezza del passo per calcolare e confrontare i dati di allenamento. Il contapassi del nano funziona con l’accelerometro per misurare i passi che si fanno – un urto conterà come un passo.

 

Per poterlo utilizzare, scegliere Fitness dallo schermo Extra, selezionare Impostazioni dalla schermata Fitness, scegliere un obiettivo giornaliero tra quelli disponibili (se ne può creare uno ad hoc), inserire il proprio peso e l’orientamento dello schermo e iniziare a muoversi. Il contapassi terrà traccia del numero di passi, effettuerà una stima delle calorie bruciate e del tempo trascorso. Per interrompere una sessione, premere il pulsante centrale e tornare alla schermata Impostazioni. È quindi possibile scegliere la cronologia delle sessioni per sapere quanti passi sono stati fatti e quante calorie sono state bruciate in un determinato giorno.

 

Quando si sincronizza il nano, i dati del contapassi saranno archiviati sul computer e, facoltativamente, sincronizzati con sito Nike + (l’iscrizione è gratuita).

 

Funzionamento

L’iPod nano 5G differisce molto poco dal suo predecessore nel modo in cui funziona. Come nel nano 4G, include una visualizzazione Cover Flow per scorrere la raccolta musicale quando viene tenuto orizzontalmente e supporta anche la creazione di playlist Genius.

 

Proprio come il modello che sostituisce, è possibile cambiare musica “scuotendolo”, ma, esattamente come per il nano 4G, non si può mischiare un artista, album o playlist.

 

Considerazioni finali

L’iPod nano 4G è stato un aggiornamento significativo rispetto al nano 3G – forma nuova, nuovi colori, più capacità di archiviazione, supporto playlist Genius, menu parlate, e accelerometro – ma non ha rappresentato sicuramente una “rivoluzione”. L’iPod nano 5G è diverso. La videocamera, il microfono integrato, la radio FM con l’opzione “Pausa live” rendono questo iPod nano molto più funzionale, flessibile e divertente rispetto al suo predecessore. Si tratta di un aggiornamento interessante per un già solido ed economico lettore multimediale. Se si cominciava a guardare all’iPod come un dispositivo un po’ limitato, il nano 5G cambia le carte in tavola.

 

Punteggio (da 1 a 5): pastedGraphic.png

Pro: display più grande; videocamera e microfono integrati; numerosi effetti video inclusi; radio FM con Pausa live e tagging; contapassi.

Contro: i video girati in interni sono di scarsa qualità; ricezione radio adeguata, ma non ottima. 

Prezzo: 139 Euro (8GB) e 169 Euro (16GB) disponibile su Apple Store con incisione al laser e spedizione inclusi nel prezzo.

Produttore: Apple.

Approfondimenti: ,

Argomento: iPod + iTunes

Aggiungi un commento