Prime impressioni: iMac 21.5” e 27” (fine 2009)

22 ottobre 2009 ore 13:35 | di | 1 commento

Dal punto di vista estetico, i nuovi iMac apparsi su Apple Store martedì scorso, introducono un punto di rottura con il design della linea di iMac in metallo presentata per la prima volta ad agosto del 2007. Adesso, l’all-in-one di Cupertino è completamente in metallo, è infatti scomparsa la plastica nera che caratterizzava il retro dei precedenti modelli, e il sottile bordo in metallo che contornava il vetro del display non c’è più, contribuendo a rendere i nuovi iMac ancora più simili alle attuali televisioni.

Se si osserva molto attentamente il nuovo iMac, è possibile vedere una cucitura tra il pannello frontale di alluminio in basso ed il lato del case.

Il pulsante di accensione è a filo con il pannello posteriore, ed è in alluminio come il retro, quindi non è facile da trovare se lo si cerca stando seduti frontalmente, mentre quello presente sulla precedente serie di iMac, era concavo e realizzato con un materiale diverso da quello del pannello posteriore, e quindi più facile da individuare al tatto.

Dal punto di vista tecnico, il cambiamento più evidente è rappresentato dallo schermo. Sia l’iMac 21.5” che il 27” hanno schermi realizzati con il video ad alta definizione in mente.

Mentre l’iMac 21,5” non è molto più grande del precedente 20” – ma sembra più ampio perchè non c’è più la cornice in metallo a delimitare il confine del display – l’iMac 27” mette a disagio tanto è immenso, forse è fin troppo grande come Mac da scrivania.

Gli schermi utilizzati da Apple per i nuovi iMac sono TFT widescreen a cristalli liquidi e matrice attiva con retroilluminazione LED e tecnologia IPS (In-Plane Switching), in grado di visualizzare milioni di colori a tutte le risoluzioni. In passato, Apple ha usato display 6-bit sul suo iMac da 20 pollici e display a 8 bit su quelli di più grandi dimensioni. Apple non specifica la profondità di bit sul proprio sito Web dedicato all’iMac, ma un rappresentante di Cupertino ha confermato che sia l’iMac 21,5” che il 27” utilizzano display a 8 bit.

La tecnologia In-Plane Switching dovrebbe aiutare i display flat-panel a mantenere la qualità dell’immagine da ogni angolo di visuale, e questo sembra accadere anche con il nuovo iMac. Non ho notato alcun cambiamento di colore o perdita di qualità dell’immagine durante la visualizzazione da angoli estremi. Sul mio iMac G5 20” del 2005 si verifica un notevole cambiamento di colore quando si cambia angolo di visualizzazione (è sufficiente portare la testa al livello della scrivania).

Per quanto riguarda le prestazioni, non ho avuto modo di poter effettuare alcun test, ma vi posso dire che i nuovi iMac hanno in dotazione il processore Intel Core 2 Duo a 3,06GHz, praticamente lo stesso del mio “vecchio” iMac alluminio 24” che nel 2008 era il top di gamma… I più potenti iMac Quad Core i5 e i7 saranno disponibili solo a novembre.

Non appena mi sarà data la possibilità di effettuare i test di rito, pubblicherò un completa recensione.

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Argomento: Mac

Commenti (1)

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  1. giorgio ha detto:

    Trovo il posizionamento posteriore della porte assolutamente scomodo.

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