Recensione: MacBook Unibody in policabonato 2.26GHz (fine 2009)

10 novembre 2009 ore 10:08 | di | 0 commenti

MacBook.jpgIn soli tre anni e mezzo, il MacBook, il portatile di fascia consumer di Apple destinato a studenti e switcher PC, è diventato un vero e proprio best-seller. Nella sua primo importante aggiornamento dal 2006, ilMacBook in policarbonato ha ereditato molte delle caratteristiche del MacBook Pro 13”, tra cui il design Unibody (monoscocca), il trackpad di vetro e uno schermo a retroilluminazione LED.

 

Nuovo design

Il MacBook bianco rimane il modello meno costoso dei portatili Apple, grazie anche al costruzione monoscocca. Il nuovo MacBook è realizzato da un unico pezzo di plastica in policarbonato (invece dell’alluminio utilizzato su tutti gli altri modelli), il che si traduce in un minor numero di parti, viti, peso e maggiore resistenza. Per passare al design Unibody, il neonato MacBook abbandona la superficie grigiastra che si innestava sopra la cornice del modello precedente. Il risultato è un colore uniforme bianco e una superficie liscia, senza bordi che invece caratterizzavano il design del del precedente modello. La tastiera sembra anche più solida e coerente.

 

Invece di gommini antiscivolo negli quattro angoli del retro del MacBook, l’intera superficie è adesso gommata è ed è fissata  da otto viti. Questa superficie è liscia e non determina più l’attrito dei gommini del vecchio MacBook che tendevano anche a trattenere una certa quantità di sporcizia (anche se era sufficiente utilizzare una gomma per cancellare per renderli come nuovi).

Un problema determinato dal design monoscocca è che la batteria non è più sostituibile dall’utente, ma Apple dichiara che la durata media è di tre anni e mezzo, l’autonomia garantisce fino a sette ore e fino a 1000 cicli di carica prima di ridursi all’80% della capacità. Apple dice che la batteria dovrebbe durare circa cinque anni prima di essere costretti a sostituirla. In ogni caso, portando il MacBook Unibody presso un Apple Store o centro autorizzato, è possibile effettuare la sostituzione della batteria per €139 (mano d’opera inclusa), cioè allo stesso prezzo che si pagherebbe per una batteria extra per un vecchio MacBook. Tuttavia, nonostante il nuovo design monoscocca, è abbastanza facile accedere all’hard disk e agli slot del RAM per un rapido upgrade.

 

Integrare la batteria nel design ha permesso ad Apple di equipaggiare il portatile con una batteria più grande (e quindi di maggiore durata) ed anche di ridurre il peso. Per verificare la durata della batteria, ho riprodotto ininterrottamente un video in QuickTime X a pieno schermo e con AirPort disabilitato. Il MacBook si è spento dopo ben quattro ore e nove minuti, cioè esattamente la stessa durata del MacBook Pro 13” 2.26GHz, e 40 minuti in più rispetto ai precedenti MacBook. Durante questo e altri test, la parte inferiore del MacBook non è mai risultata eccessivamente calda, cosa di cui invece si erano lamentati alcuni utenti di MacBook in passato.

 

Un’altra novità

è che il MacBook ha ora un trackpad Multi-Touch in vetro con supporto per le “gestualità”. L’area del pad è più grande di quella del pad-pulsante del vecchio modello. Dopo aver utilizzato il nuovo MacBook per un po’, ho trovato il trackpad più piacevole al tatto rispetto a quello del mio MacBook Sanata Rosa (2007). Ci vuole un po’ di tempo per abituarcisi, ma si tratta di un netto miglioramento.

 

Il display da 13,3 pollici offre la stessa risoluzione 1280×800 pixel del modello che sostituisce, ma come con tutti gli altri portatili Mac, il nuovo MacBook utilizza la retroilluminazione a LED sul suo display, invece di CCFL (lampade fluorescenti a catodo freddo). Il display è notevolmente più luminoso di prima, e il passaggio a LED consente ad Apple di aggiungere il MacBook alla lista dei suoi prodotti senza arsenico e mercurio. Visto fianco a fianco con lo schermo del mio vecchio MacBook, lo schermo del nuovo portatile mostra un cambiamento di colore tendente al giallo quando si cambia l’angolo di visualizzazione orizzontale (il modello precedente, mostra semplicemente colori più sbiaditi).

 

La parte posteriore dello schermo forma un leggero cono che conferisce un aspetto più sottile rispetto ai precedenti MacBook, e una lunetta in gomma protegge lo schermo quando entra in contatto con la tastiera chiudendo il portatile.

 

Nel complesso, il nuovo MacBook è leggermente più ampio e profondo rispetto al suo predecessore, anche se “dimagrisce” di circa 300 grammi. La piccola differenza di peso è in realtà abbastanza evidente per chi, come me, è abituato a portarsi dietro il MacBook tutte le volte che esce di casa.

 

Le altre novità

Il nuovo MacBook ha una iSight rotonda con solo un indicatore di stato a destra – il microfono è stato spostato verso l’angolo superiore sinistro dell’area della tastiera. Il tasto di accensione in alto a destra è più piccolo di prima, e forse è anche un po’ più difficile da premere.

 

Sul bordo anteriore, l’indicatore di stato di Stop è più lungo e più stretto rispetto a prima, ed è assente la porta a infrarossi (IR), quindi, non è possibile utilizzare il nuovo telecomando Apple Remote (o il più vecchio) per controllare Front Row, il volume, e così via. È possibile, tuttavia, utilizzare un iPhone o iPod touch con l’applicazione Rowmote (€0,79) tramite connessione Wi-Fi.

 

Una dei cambiamenti più rilevanti è che non c’è più una porta FireWire sul MacBook. Se avete bisogno di una porta FireWire per collegare una videocamera o per l’utilizzo in modalità disco FireWire, per esempio il MacBook non è per voi. Per €250 di più, il MacBook Pro 13” con lo stesso processore offre una porta FireWire 800, uno slot per schede SD e uno chassis in alluminio (anche se questo modello include un hard disk da 160GB contro quello da 250GB del nuovo MacBook Unibody).

 

Ora la connessione display è Mini DisplayPort (in precedenza c’era un connettore mini-DVI), c’è una singola porta per l’audio analogico/digitale (la porta audio supporta gli auricolari stereo con microfono Apple); una porta Gigabit Ethernet; alimentatore MagSafe; due USB 2.0 e uno slot di sicurezza Kensington. Completa la dotazione di serie il “solito” masterizzatore slot-loading SuperDrive 8x double-layer.

 

Sotto il cofano

Il MacBook Unibody in policarbonato utilizza un processore Intel Core 2 Duo, ma la velocità di clock passa da 2.13GHz a 2.26GHz (entrambi hanno 3MB di cache L2 condivisa). E anche se il MacBook mantiene lo stesso bus frontside a 1066MHz, il nuovo modello supporta la RAM DDR3 a 1066MHz rispetto alla RAM DDR2 a a 800MHz del vecchio modello (4GB è ancora il limite di RAM massima supportata). Il MacBook include la scheda grafica Nvidia GeForce 9400M con 256 di memoria condivisa, tecnologia 802.11n e Bluetooth 2.1 esattamente come il modello che sostituisce.

 

Il nuovo MacBook utilizza sempre la scheda grafica Nvidia GeForce 9400M, che condivide 256 MB di RAM con la memoria principale, la stessa che equipaggiava la versione precedente del MacBook 13” e il modello base del MacBook Pro 15 pollici. Nonostante tutto, è possibile giocare con Call of Duty 4: Modern Warfare 4.5.gif con un discreto dettaglio grafico e fluidità.

 

Il nuovo MacBook consente ancora la scrivania estesa e la duplicazione dello Schermo su un secondo monitor fino a una risoluzione 2560×1600 in milioni di colori. Sfortunatamente, nella confezione non troverete nessuno degli adattatori Mini DisplayPort necessari per connettersi a un monitor esterno, che vanno acquistati separatamente. Completano la dotazione di serie del MacBook la scheda AirPort 802.11 e il Bluetooth 2.1.

 

Prestazioni

Il nuovo MacBook è leggermente più veloce del suo predecessore:

 

 

Considerazioni finali

I maggiori vantaggi del MacBook vengono principalmente dal suo design Unibody: è più leggero e più attraente, ed è leggermente più veloce rispetto al modello che sostituisce. E’ un po’ come se fosse un MacBook Pro senza porta FireWire, slot SD card, ma che costa €250 in meno. Il portatile si comporta molto bene e non sembra un sistema entry-level. Se avete solo periferiche USB – videocamere, hard disk, stampanti ecc. – la porta FireWire mancante non sarà un problema. Tuttavia, se state ancora utilizzando dispositivi FireWire, dovete invece rivolgere il vostro interesse al MacBook Pro.

 

Punteggio (da 1 a 5): 4 copia.gif

Pro: design monoscocca; durata batteria; trackpad Multi-Touch in vetro; prestazioni simili al MacBook Pro 13”; minor peso. 

Contro: nessuna porta FireWire; niente slot SD; manca la porta a infrarossi; nessun adattatore video incluso.

Prezzo: €899,00 (disponibile su Apple Store Italia)

Produttore: Apple.

 

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Argomento: Mac

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