Prime impressioni: nuovo Mac mini in alluminio

18 giugno 2010 ore 11:14 | di | 0 commenti

Apple ha completamente rinnovato il Mac mini dotandolo di un case in alluminio ancora più compatto di prima. La prima cosa che noterete del nuovo Mac mini è la sua scatola o, più precisamente, quanto è piccola: il 60% in meno rispetto alla confezione del modello precedente (a destra).

Aperta la scatola, immediatamente si noteranno altre due cose: la prima è lo spessore del Mac mini (solo 1,4 centimetri di altezza); la seconda è che manca l’alimentatore. Invece del pesante ed ingombrante alimentatore esterno, il Mac mini Unibody è dotato di un alimentatore interno che ha inevitabilmente aumentato (di poco) il peso del computer, ma complessivamente il nuovo Mac mini pesa 1Kg. in meno.

Design

La linea del rinnovato Mac mini si ispira chiaramente ad da altri due prodotti Apple. Il nuovo case è realizzato in un pezzo unico d’alluminio, proprio come i MacBook Pro, e la parte superiore non è più di plastica come per i modelli precedenti. Ma la forma è più vicina a quella dell’Apple TV, più sottile e più larga rispetto al precedente modello di Mac mini. In realtà, il nuovo mini ha quasi le stesse dimensioni di un Apple TV.

 

Nuova porta HDMI

Sul retro del mini nuovo, troverete tutte le porte per le varie connessioni. Come per la precedente versione, c’è una porta Gigabit Ethernet, una FireWire 800, un connettore Mini DisplayPort, l’ingresso e l’uscita audio digitale/analogico, quattro porte USB servite da due bus USB. Il motivo per cui il nuovo modello ha quattro USB invece di cinque come sul vecchio modello, è la presenza di uno slot per schede SD (Apple non ha ancora pubblicato le specifiche e la compatibilità per lo slot.) In realtà, il lettore di schede posizionato sul retro non è molto pratico, ma probabilmente la scelta di non metterlo avanti è stata dettata da intuibili esigenze estetiche.

 

La parte posteriore del Mac mini ospita (da sinistra a destra): un pulsante di alimentazione, presa di rete elettrica, porta Gigabit Ethernet, FireWire 800, porta HDMI, connettore Mini DisplayPort, quattro porte USB 2.0 e lo slot SD-card. Troverete anche il jack audio di ingresso e di uscita e una apertura di scarico della ventola.

 

Il nuovo mini perde la porta mini-DVI presente sul modello precedente a favore di un’uscita HDMI, in modo da poter utilizzare il computer con sistemi home-theater e per altri usi AV. In realtà, Apple ha anche aggiornato il pannello Monitor delle Preferenze di Sistema per il nuovo mini per permettere di regolare la scansione video, utile quando si collega il computer a un televisore.

 

Grazie alla nuova scheda grafica Nvidia GeForce 320M integrata che condivide la memoria con la RAM di sistema, Apple sostiene che le prestazioni sono raddoppiate per i giochi e la nuova GPU è ottimizzata per il video HD.

 

Internamente, completano la dotazione di serie il Bluetooth 2.1 + EDR, e la scheda AirPort 802.11a/b/g/n (Apple non supporta ufficialmente 802.11a sul modello precedente). Il nuovo modello è in grado di fornire migliori prestazioni wireless grazie al posizionamento delle sue due antenne: una nella parte posteriore dietro il pannello di plastica nera, e l’altra sotto, vicino la parte anteriore del mini, anche in questo caso nascosta a una copertura di plastica.

 

Oltre ad una porta USB, sul nuovo modello non c’è più lo slot di sicurezza. Il telecomando a infrarossi Apple rimane un acquisto facoltativo.

 

Più facile da aggiornare?

Forse il cambiamento più interessante del nuovo Mac mini è il fatto che ora è facile aggiornare la RAM, un’impresa che con il vecchio modello, pur relativamente semplice una volta trovato l’attrezzo giusto, non era alla portata di tutti. Il Mac mini è fornito di serie di 2GB di RAM, ed è possibile sostituire i due SO-DIMM da 1GB con due 2GB o due chip da 4GB, adesso Apple supporta ufficialmente fino a 8GB di RAM.

 

Per aprire il mini, è sufficiente capovolgerlo, appoggiare i pollici sui due “pulsanti” concavi circolari che si trovano nella base nera di plastica, e girare in senso antiorario di qualche grado.

Nascosto dietro la piastra inferiore del Mac mini, ci sono gli slot RAM (a destra), uno delle due antenne AirPort (nella parte superiore) e la ventola di scarico (al centro). Il processo di aggiornamento è più semplice rispetto qualsiasi altro Mac.

 

L’accesso ai due slot RAM sul lato destro è immediato e sostituirli è un gioco da ragazzi. Non c’è nemmeno bisogno di utilizzare un cacciavite!

 

Il disco rigido, invece, è più complicato da raggiungere. Si devono svitare sei viti con un apposito cacciavite, rimuovere la ventola e la griglia metallica dell’antenna AirPort.

 

Tuttavia, dal momento che il nuovo mini include un hard disk da 320GB e in fase d’acquisto su Apple Store online è possibile optare per un più capiente disco rigido da 500GB (+ €90), non dovrebbe esserci bisogno di aggiornare l’hard disk come per i vecchi modelli che avevano in dotazione solo 160GB.

 

Restate sintonizzati su SPIDER-MAC per la recensione completa.

 

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Argomento: Mac

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