Come proteggere una cartella con una password

6 ottobre 2010 ore 10:39 | di | 13 commenti

Il lettore Gianluca, membro dello Spider-Mac Apple User Group (comunità di utenti Mac ufficialemnte riconosciuta da Apple), desidera proteggere più file contenuti in un’unica cartella, e chiede:

“C’è un modo per proteggere con una password una cartella che contiene i file di Word o Excel? So che posso proteggere con password un file, ma sarebbe più utile proteggere una cartella che contiene più documenti”.

È possibile proteggere qualsiasi cartella con una password trasformando la cartella in un disco immagine criptato.

Dopo aver creato una cartella con i documenti che si desidera proteggere, lanciate Utility Disco, e selezionate da Archivio/Nuova e scegliere Immagine disco da cartella. Quindi, selezionare quella in cui si trovano i “dati sensibili” e dalla successiva finestra di dialogo impostare dal menu a tendina di Codificazione l’opzione Criptatura 128-bit AES (raccomandata).

Utility Disco003.jpg

Dopo aver fatto click su Crea, bisogna impostare la password. È necessario solo fare attenzione a NON spuntare l’opzione “Memorizza la password nel portachiavi”:

Cartella-con-Password.jpg

Con un click sull’icona della chiave, apparirà Assistente password, l’utility di “mamma Apple” che aiuta a scegliere una password sicura.

Una volta montato il file.dmg criptato sulla scrivania, è possibile trascinaci dentro un file, ma bisogna avere l’accortezza di premere e tenere premuto il tasto ⌘ (Comando). In questo modo, il documento verrà spostato nel disco immagine, diversamente il Finder farà una copia lasciando l’originale sull’hard disk.

Per aprire il file.dmg, ogni volta sarà necessario digitare la password impostata.

Se avete bisogno di un contenitore protetto con password che può ospitare più file, è consigliabile creare un’immagine criptata di tipo sparse.

I file sparse sono immagini disco che hanno una dimensione determinata dall’utente, ma che utilizzano solo lo spazio richiesto dai documenti archiviati. Così, per esempio, è possibile creare un’immagine sparse che può contenere fino a 5GB di dati. Aggiungendo in un primo momento solo 1GB nel file sparse creato, in seguito si avrà la possibilità di aggiungere fino a 4GB.

Per creare un’immagine criptata sparse bisogna utilizzare sempre Utility Disco e scegliere Archivio/Nuova/Immagine disco vuota. Nella nuova finestra di dialogo che appare, scegliere dal menu a tendina di Formato immagine “Immagine disco di tipo sparse”. Dal menu a comparsa Dimensione scegliere la dimensione adatta alle proprie esigenze o scegliere Personalizza e immettere la dimensione che si desidera. Dal menu a comparsa di Codificazione scegliere 128-bit AES (o la crittografia più sicura ma più lenta 256-bit). Attribuite un nome adeguato all’immagine e click su Crea. Come prima, vi verra richiesto di inserire una password. Inoltre, sempre come prima, dovete deselezionare l’opzione Memorizza la password nel portachiavi. Click su OK e l’immagine sparse verrà creata e montata.

Utility Disco002.jpg

Non rimane che trascinare il contenuto che si desidera proteggere nell’immagine montata. Quando avete finito, trascinare l’immagine montata nel Cestino. La prossima volta che ne avrete bisogno, doppio click sul file immagine sparse e inserite la password quando richiesto.

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Argomento: Tip OS X

Commenti (13)

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  1. Ettore ha detto:

    Questa procedura io l’ho adottata e la utilizzo, in particolare sui miei imac e mac pro di lavoro. Stefano, mi permetto solo di aggiungere una piccola seccatura. A lavoro, i computer vengono utilizzati anche dai miei colleghi e ora vengo al problema. Un giorno un mio collega scaricò una gran quantità di immagini da google, poi terminato il lavoro evidenziò tutte le foto da cestinare, purtroppo non si accorse della mia cartella protetta da password. Lascio a te immaginare cosa accadde. Questo mio breve racconto per dirvi che se doveste trascinare (per errore) la vostra cartella protetta nel cestino non vi verrà MAI richiesta la vostra password, purtroppo il vostro file seppur protetto da password può essere eliminato in un qualsiasi istante. Quindi attenzione!!!

  2. Beppe ha detto:

    Per questo esiste Time Machine! 😉

  3. Bruno ha detto:

    x Ettore: E’ vero ma basterebbe un piccolo accorgimento. Mela-shift o tasto dx del mouse sull’immagine disco e nel menù contestuale cliccare su “Ottieni informazioni”. A questo punto spuntare la casella “Bloccato” sotto Generali. Facendo questo, se si cerca di cestinare il file, apparirà una finestra di avviso che ti ricorderà che il file è protetto e quindi chiede l’autorizzazione a procedere al cestinamento.

  4. Barbagianni ha detto:

    Per la verità un modo di proteggere un file, una cartella o un .dmg da una eliminazione accidentale ci sarebbe.
    Apri il Terminale e copia/incolla il seguente comando:

    sudo chmod +a “everyone deny delete”

    lascia uno spazio e trascina la cartella che vuoi proteggere nella finestra del Terminale che così automaticamente acquisirà il “percorso” del file. Batti Invio e scrivi la password di amministratore quando il Terminale la richiede (mentre la scrivi non vedi quello che scrivi ma vai avanti lo stesso).

    Io ho seguito questa procedura proprio per proteggere un disco immagine criptato e ogni volta che provo ad eliminarlo mi viene richiesta la password di amministratore come se fosse un file di sistema.

  5. Ettore ha detto:

    Grazie Bruno, ma chiunque abbia un poco di dimestichezza con MAC è in grado di rifare il percorso inverso. Ammetto Bruno che questo piccolo escamotage l’ho adottato, ma ora è giunto il momento che io faccia un piccolo salto di qualità (concedimelo).

    Devo ammettere la mia riluttanza nel usare il terminale, in particolare il comando sudo chmmod, comunque ti ringrazio del prezioso consiglio. Sarà mia premura eseguire un così impagabile comando.
    Grazie per la vostra pazienza!

  6. luli ha detto:

    Ciao, io ho creato il file .dmg e anche .sparseimage ma non riesco a trascrinare i file nè nell’uno nè nell’altro “contenitore” come devo fare? non capisco dove sbaglio. Grazie molte Luli

  7. Stefano ha detto:

    Ciao, davvero molto utile questa guida. Avrei però un paio di domande:

    1) una volta creata l’immagine disco è possibile aggiungere/modificare/cancellare file dall’immagine?
    2) la cartella originale da cui ho creato l’immagine disco mi rimane a file system: è possibile cancellarla senza problemi in modo da lasciare solo l’immagine disco protetta dalla password?

    Grazie mille in anticipo!

  8. Giovanna ha detto:

    Ciao a tutti,
    🙂

    ho trasferito il file .dmg dal fisso (dove è stato creato) al portatile, ma pur inserendo la password esatta non riesco più ad accedere… sbaglio qualcosa o è una operazione impossibile?

    Grazie mille

  9. Salvo ha detto:

    QUalcuno di voi conosce un modo per proteggere una chiavetta che deve lavorare in ambiente misto (intento anche windows) con password?? c’è un modo che quando inserisco la chiavetta su windows o mac mi chiede sempre una password di accesso? grazie

  10. Salvo ha detto:

    Ottimo programma senza dubbio del quale ero già a conoscenza, ma nonostante creo il volume con truecrypt protetto da Password, non mi chiede la password all’inserimento della chiavetta, il kè è un tantino strano….All’interno c’è questo file eseguibile in formato unix dopo la creazione del volume, e null’altro, e se ci trascino dentro i file non mi chiede nessun permesso. Dove sbaglio stefano?

  11. Antonella Masia ha detto:

    Salve, ho trasferito i file di una cartella criptata dal mio vecchio mac a un disco esterno, semplicemente trascinandoceli dentro (dopo avere aperto la cartella criptata con la password).
    Poi ho eliminato definitivamente la cartella criptata dal vecchio mac.
    Successivamente ho trasferito i file nel mio nuovo mac. Risultato: non mi chiede nessuna password ma non li apre. E adesso?

    • Stefano Donadio ha detto:

      Se per “cartella criptata” intendi un file immagine criptato come descritto nell’articolo, una volta estratti dall’immagine, sono file normali. Quando hai copiato i file sull’hard disk esterno, si aprivano? Potrebbe essersi corrotto il file immagine.

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