Recensione: Libro Font 3.0 di Lion

27 luglio 2011 ore 12:57 | di | 7 commenti

Con Lion fa il suo debutto una versione aggiornata del Libro Font. Anche se ancora non è un gestore di font che può competere con le alternative di terze parti, Libro Font guadagna qualche utile funzionalità.

Libro Font 3.0 offre una maggiore versatilità nel visualizzare i font, mostra tutti i font glifi, e i metadati completi i di ogni carattere. Il pannello di informazioni elenca il nome PostScript e il nome completo del font, la famiglia, stile, tipo, versione, dove è installato, nome unico, copyright, numero dei glifi, e se è abilitato, protetto da copia, incorporabile, o il duplicato di un altro carattere installato.

Libro Font Lion

Anche l’interfaccia del Libro Font è stata modificata. C’è una un menu a quattro pulsanti (Modello, Repertorio, Ad hoc e informazioni) nella barra degli strumenti che sostituisce l’icona del Azione con il relativo menu a discesa. Sotto il menu Documenti, c’è una nuova opzione Ripristino font standard, selezionandola appare una finestra di dialogo che permette di tornare alla configurazione standard di sistema dei font fornita con il sistema operativo, e una nuova cartella font (rimosso) verrà creata ella accanto alla cartella Font.

Tra i nuovi font c’è l’inedito Apple Color Emoji. In genere utilizzato per emoticon, è ora incluso in Lion, e i suoi sue 728 glifi TrueType possono essere visualizzati in Libro Font. Apple già supporta gli Emoji in iOS, limitatamente alla tastiera giapponese, ma il font Emoji in Lion rende queste emoticon universali. Mac OS X Lion aggiunge a Libro Font anche i caratteri di lingue internazionali, tra cui Damasco, Sans PT, e Kefa.

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Pro: nuova barra degli strumenti; supporto nuovi font internazzioni; pannello informazioni; supporto nativo per gli Emoji. 

Contro: non è in grado di competere con i gestori di font di terze parti.

Compatibilità: Mac OS X Lion.

Prezzo: incluso in Mac OS X Lion (disponibile su Mac App Store per €24).

Produttore: Apple.


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Argomento: Mac

Commenti (7)

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  1. fabio scrive:

    Ma a cosa serve il Libro Font? Scusate per la domanda forse per alcuni stupida!

  2. Max scrive:

    è possibile attivare un font se non è in una delle cartelle delle librerie? Cioè, per esempio, è possibile attivare un font che si trova nella scrivania?

  3. Max scrive:

    @ fabio
    Libro Font serve a rendere disponibili alle applicazioni i font (cioè i caratteri). Tutti i sistemi operativi vengono forniti con alcuni caratteri (Arial, Times, ecc…) e se vuoi utilizzare un font che non è previsto inizialmente hai un paio di possibilità: o copi il file dentro delle cartelline specifiche o usi un programma come Libro Font che ti permette di usare il font desiderato. Per quanto ne so, fino a SL, Libro Font sposta i font dentro la cartellina font dell’utente o del sistema al posto tuo.

  4. Stefano Donadio scrive:

    @ Max: se hai un font sulla scrivania (ad esempio) e ci clicchi due volte sopra, automaticamente si installa in Libro Font (ti appare una finestra di dialogo che ti chiede di confermare la richiesta), proprio come avveniva con Snow Leopard.

  5. Max scrive:

    ok Stefano, ma il font rimane solo sulla scrivania o viene copiato dentro una la cartellina font dell’utente? Con SL se clicco 2 volte sul font e lo installo il font viene copiato dentro la cartellina font della libreria dell’utente, quindi con tanti font ho un aumento dello spazio e un decadimento delle performance generali del sistema. Se Lion riesca a renderli disponibili senza spostarli fisicamente da dove sono gli originali sarebbe un bel salto in avanti.

  6. Stefano Donadio scrive:

    @ Max: il font viene aggiunto nella cartella Utente di Libro Font, esattamente come in Snow Leopard.

  7. Max scrive:

    peccato. Grazie del chiarimento

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