Montare automaticamente un hard disk collegato all’AirPort Extreme

22 gennaio 2013 ore 13:47 | di | 20 commenti

La Base AirPort Extreme di Apple si può facilmente trasformare in una Time Capsule aggiungendo un hard disk alla porta USB, in modo che possa essere utilizzato per il backup di Time Machine o per la condivisione dei file da tutti i Mac che accedono alla stessa rete Wi-Fi. L’unico inconveniente, è che bisogna montare manualmente il disco rigido condiviso tutte le volte che si effettua un logout o si riavvia il computer.

Par aggirare questo inconveniente ci sono almeno due sistemi.

1) Aprite una finestra del Finder, selezionare la base dalla barra laterale (che si trova sotto Condivisi), e montare l’unità. Quindi lanciare Preferenze di Sistema, selezionate il pannello Utenti e gruppi (Account per i sistemi operativi pre-Mountain Lion AF2F3DE2-7E0D-4523-BBC6-8F9DB9A27581.png), fate click sull’icona del lucchetto, inserire nome utente e password, e premere su Sblocca. Ora, click sulla scheda Elementi login e trascinare l’icona del disco montato nell’elenco degli elementi di login. Chiudete Preferenze di Sistema. La prossima volta che effettuate il logout o riavviate il vostro Mac, l’unità collegata alla AirPort Extreme dovrebbe aprirsi automaticamente.

Tuttavia, per qualche misterioso motivo, questo sistema in alcuni casi potrebbe non funzionare. Ma c’è un altro sistema più affidabile.

2) Lanciate Automator e nella schermata per la scelta del modello selezionate “Applicazione” e poi click sul pulsante Scegli. Nel campo di ricerca di Automator scrivete server. Dai risultati che appaiono sotto, trascinare in quest’ordine “Ottieni i server specificati” e “Connetti ai server” nel riquadro di destra. Fate click sul pulsante Aggiungi di Ottieni i server specificati e nella finestra Scegli URL che appare, selezionate la base. Un indirizzo come questo smb :/ / 10.0.1.1:434 apparirà nel campo Indirizzo server. Fate click su OK.

AirPort Extreme montare HD

Adesso premete il pulsante Esegui nella finestra del flusso di lavoro. Se viene richiesto di specificare un nome e una password per il server, assicuraratevi che l’opzione Utente registrato sia selezionato, quindi inserite il nome utente Mac, e la password della Base AirPort Extreme (non la password per accedere alla rete Wi-Fi, ma quella necessaria per configurare l’Airport Extreme). Quindi attivate l’opzione Ricorda questa password nel mio portachiavi e click su Connetti. L’hard disk collegato alla  base sarà montato sul desktop. Salvate il flusso di lavoro come applicazione sulla scrivania.

Come per il primo sistema, aggiungete l’applicazione all’elenco dei vostri elementi login. Ripetere questa procedura per ogni Mac con cui si desidera utilizzare l’hard disk di rete.

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Argomento: Mac

Commenti (20)

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  1. Macae ha detto:

    Io sto utilizzando una base extreme da più di un anno (sia lion che ml) per fare i backup e non ho mai avuto problemi se non nella lentezza nel trovare il disco (ci impiega un minuto, un po’ meno ad entrare in time machine)

  2. Marco ha detto:

    Ciao, se io volessi fare la stessa cosa con la “vecchia” airport express (quella con la presa incorporata) è possibile?

  3. Lollo ha detto:

    Ero curioso di sapere se per caso c’è un modo per vedere un eventuale hard disk collegato ad un AirPort Extreme su iOS?

  4. Fulvio ha detto:

    E’ possibile con Spotlight cercare all’interno dei documenti eventualmente residenti sul disco USB in questione?

    • Stefano Donadio ha detto:

      No. Spotlight può indicizzare solo i dischi locali, e non anche quelli collegati alla Base AirPort Extreme. Tuttavia è possibile effettuare una ricerca dal Finder aprendo la finestra del disco rigido di rete e poi premendo ⌘-F.

      • Fulvio ha detto:

        Se non erro è, invece, possibile se la ricerca dai clients Mac è rivolta ad uno Share Point su una macchina Server e, su questa, sia attivato il servizio di File Sharing.

      • Roberto ha detto:

        Nelle preferenze di spotlight aggiungi l’hd di rete. Dovrebbe indicizzarlo. Poi lo puoi anche eliminare.

        • PowerUser ha detto:

          @ Roberto: non lo indicizza.

          Per abilitare l’inicizzazione di Spotlight anche agli HDD di rete bisogna digitare nel Terminale:

          mdutil /Volumes/nomehd -i on

          Per disabilitare l’indicizzazione:

          mdutil /Volumes/nomehd -i off

          Per conoscere lo stato di indicizzazione:

          mdutil /Volumes/nomehd -s

  5. borrillo ha detto:

    Ma se collego un HD esterno alla mia extreme, non corro il rischio di distruggere l’HD, essendo questo sempre acceso? E’ vero sì che l’hd va in stop dopo che non lo si utilizza per un po’, ma comunque rimane collegato alla corrente e un minimo di utilizzo c’è no? Quindi non si corre il rischio di maggiore usura rispetto ad un utilizzo del tipo, lo accendo, collego faccio ciò che devo fare e poi lo spengo?

    • Stefano Donadio ha detto:

      Nessun rischio di “distruggere l’HD” lasciandolo collegato alla Extreme o al computer. Ad esempio, sono 4 anni che il mio Western Digital Passport è collegato al Mac per il backup di Time Machine e funziona benissimo.

  6. bobo ha detto:

    ho collegato l’hd alla base airport extreme, ma non la trovo nella barra laterale (sotto Condivisi). forse perché ho una airport express che fa da ripetitore del segnale?

  7. Stefano Donadio ha detto:

    Segui le istruzioni di quest’altro articolo Come condividere un disco rigido esterno USB via AirPort Extreme (le schermate di Utility Airport sono relative alla vecchia versione, ma la procedura non cambia).

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