Recensione: Mac Mini Core i7 2.6GHz con Fusion Drive (fine 2012)

25 gennaio 2013 ore 17:56 | di | 50 commenti

Mac mini 2012

Il Mac mini rilasciato nel 2011 ha rappresentato una piccola rivoluzione per il computer più economico di Apple: i processori Core 2 Duo hanno lasciato il posto ai più performanti Core i5, è stata aggiunta la porta Thunderbolt ed è stato eliminato il SuperDrive, scelta che ha destato non poche polemiche tra la comunità di utenti Mac.

Il Mac mini 2012 segue la strada “rivoluzionaria” tracciata dal suo predecessore, e oltre all’ultima generazione di processori Intel Ivy Bridge e alle porte USB 3.0, in fase d’ordine per il top di gamma è possibile aggiungere il potente Core i7 quad-core da 2,6GHz (+ €100) e il Fusion Drive (+ €250), il “magico” disco di Apple che unisce la velocità delle unità a stato solido (SSD) e la capacità di archiviazione degli hard disk tradizionali.

Fusion Drive

Il Fusion Drive di Apple, sebbene sia composto da un SSD e un hard disk tradizionale, non è un disco ibrido come il Seagate Momentus XT, è neppure un tradizionale disco doppio. L’utente non vede due diverse unità di archiviazione (che nella gestione dei dati può essere fastidioso perfino per un esperto di tecnologia), ma un unico volume. Per quanto riguarda la gestione dei file e programmi,  tutto quello che c’è da sapere è che ad occuparsene è sistema operativo.

Mac mini Fusion Drive

Con il Fusion Drive ogni dato – che si tratti di applicazione, file multimediali, documenti, e anche il sistema operativo – è inizialmente scritto sul’SSD da 128GB per offrire le prestazioni veloci della memoria Flash. Poiché i dati sono utilizzati di giorno in giorno, il Fusion Drive sposta quelli meno frequentemente utilizzati sul disco rigido tradizionale, che offre una velocità inferiore, ma una capacità di archiviazione da 1TB. Il risultato: prestazioni veloci come su un SSD per i dati utilizzati più di frequente, senza il problema di dover effettuare continui calcoli per la poca capacità di storage di un SSD.

Questo sistema rende il Fusion Drive diverso dai dischi ibridi, infatti l’archiviazione sulla memoria Flash non avviene duplicando i dati (caching), il magico disco di Apple sposta – non copia – i dati da un disco all’altro. Inoltre, il sistema operativo continuamente valuta l’utilizzo dei dati, spostandoli avanti e indietro per massimizzare le prestazioni. Una volta che il Mac mini entra in una routine ed è ottimizzato, viene minimizzato il pericolo di usura per spinning. Tutto questo lavoro avviene in background, con dati valutati in tempo reale, e spostati da e per la memoria Flash in momenti di inattività per non rallentare le prestazioni durante l’uso intensivo. Dalla valutazione algoritmica dei dati utilizzati, allo spostamento dei file, tutto avviene senza problemi in background, e con prestazioni ottimali senza stressare la meccanica.

Design immutato

Il nuovo Mac mini mantiene il design unibody in alluminio introdotto per la prima volta nel Mac mini base 20122010. L’ingombro è così ridotto da poter trovare spazio anche sulla scrivania più piccola o affollata: è un quadrato 19,7×19,7 cm. e con soli 3.6 cm. di altezza. Frontalmente c’è una luce LED che indica l’attività, e la porta a infrarossi. Sul retro si trovano il pulsante di accensione, lo slot per le schede SDXC, 4 porte USB 3.0 (l’interno non è azzurro, ma non essendoci porte USB 2.0, non è possibile confondersi), 1 porta Thunderbolt, 1 porta HDMI-DVI, 1 porta FireWire 800, 1 porta Gigabit Ethernet, una uscita e un ingresso audio. Completano la dotazione di serie Wi-Fi 802.11n, Bluetooth 4.0 a risparmio energetico, e una porta IR.

Il Mac mini “poggia” su un disco di plastica nera che può essere rimosso ruotandolo per accedere ai due alloggiamenti per la RAM, che ospitano due moduli da 2GB 1600MHz DDR3 SDRAM (per un totale di 4GB), aggiornabile fino a 16GB di RAM.

Il modello provato aveva 16GB di RAM, ma la memoria è stata aggiunta in un secondo momento perché il kit da 16GB (8GBx2) di Crucial costa €81,60 contro i €300 richiesti da Apple.

Come sempre, il Mac mini non include tastiera, mouse e monitor, c’è solo un cavo HDMI-DVI.

Hardware

Il Mac mini top di gamma ha un processore Intel Core i7 quad-core a 2,3GHz Ivy Bridge che supporta l’Hyper Threading, la tecnologia Intel che consente alle applicazioni di utilizzare otto core virtuali (quattro sul Core i5). Il processore integra anche il Turbo Boost, che consente ai processori di andare più veloci rispetto alla loro velocità nominale in caso di necessità. Con Turbo Boost, il Core i7 2,3 GHz può raggiungere la velocità di 3.3GHz (il Core i5 2,5 GHz fino a 3.1GHz).

Il Mac mini provato aveva il processore Core i7 quad-core a 2.6GHz (+ €100), che con il Turbo Boost può raggiungere la velocità di 3.6GHz.

Come era lecito aspettarsi, nell’uso intensivo del processore, e quindi utilizzando tutti i core, il Mac mini top di gamma con Core i7 si è rivelato molto più veloce rispetto modello base con Core i5 2,5. Nel test con Cinebench, il mini con Core i7 ha fatto registrare un tempo del 51% inferiore rispetto al modello con Core i5.

Scheda grafica

Il nuovo Mac mini utilizza la scheda grafica integrata Intel HD Graphics 4000 incorporato nella CPU principale, e condivide la RAM del computer. Le schede grafiche discrete, invece, sono processori grafici che sono completamente separati e utilizzano una memoria video dedicata. In generale, la scheda grafica discreta è preferita rispetto a quella integrata per le applicazioni che richiedono il massimo delle prestazioni.

Il processore grafico HD 4000 è molto meglio rispetto all’HD Graphics 3000 in dotazione con il modello precedente, soprattutto per quanto riguarda i giochi, ma è di gran lunga inferiore rispetto alla AMD Radeon HD 6630M. Nel consueto test con Call of Duty Modern Warfare 4 5, il nuovo Mac mini è stato del 29% più veloce rispetto al precedente modello di fascia bassa, ma inferiore del 26% rispetto al vecchio Mac mini top di gamma con scheda grafica discreta AMD Radeon.

Prestazioni

Il Fusion Drive è stato l’autentico protagonista nella prova di duplicazione dei file, infatti, il modello dotato di hard disk tradizionale ha impiegato oltre il triplo del tempo per completare il test. Anche nella compressione della cartella, il Mac mini con Fusion Drive è risultato più veloce. Inoltre, nella prova con iPhoto e iMovie il Mac mini con Fusion Drive è risultato più veloce del MacBook Pro 15″ Retina. Tutto questo sta ad indicare che il Fusion Drive composto da un SSD e da un hard disk tradizionale è veloce quando un SSD “puro”.

Benchmark Mac mini Fusion Drive

Considerazioni finali

Anche se il prezzo di €1.280 del Mac mini con processore Core i7 2.6GHz, Fusion Drive e 16GB di RAM non può sicuramente considerasi “economico”, si spende sicuramente meno dei €1.829 necessari per acquistare la configurazione base dell’iMac 21″ con Fusion Drive e 16GB di RAM (+ €200, la memoria può essere aggiunta solo in fase d’ordine sul modello da 21″). Il risparmio in questo caso è di circa €549, ma naturalmente bisogna avere già monitor, tastiera e mouse.

Punteggio (da 1 a 5): 4 5
Pro: Fusion Drive da 1,12TB; processore veloce; elegante design in alluminio; porte USB 3.0, HDMI e Thunderbolt.
Contro: nessuno in particolare.
Prezzo: €1.280 [€849 (prezzo iniziale) + €250 (Fusion Drive) + €100 (Core i7 2,6GHz) + €81,60 (16GB RAM Crucial)], disponibile su Apple Store.
Produttore: Apple.

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Argomento: Mac

Commenti (50)

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  1. StefanoCube scrive:

    Questa recensione capita al momento giusto, sto considerando di sostituire il mio Power Mac G5, ma ho qualche dubbio per via della scheda grafica. L’alternativa sarebbe prendere l’iMac base con Fusion Drive e 16Gb di RAM, ma mi piange il cuore perché ho due monitor… Atroce dilemma.

  2. Clarus scrive:

    Il suggerimento di acquistare la RAM su Crucial è ottimo. Francamente, trovo inspiegabile la differenza con la RAM Apple che costa il quadruplo!

  3. Kernel Panic scrive:

    Ho un budget ridotto, ed avevo intenzione di prendere il Mac mini entry level, sul quale non è possibile però installare il Fusion Drive. È possibile creare un Fusion Drive con un hard disk esterno Thunderbolt?

  4. Pismo scrive:

    Interessante recensione. In generale, il Mac mini è rumoroso?

  5. Napoleone scrive:

    Io metterei l’accento anche sul ridotto consumo energetico. Da quando ho il Mac mini del 2011 il risparmio sulla bolletta dell’ENEL è notevole, rispetto a quando avevo l’iMac G5.

  6. Fabio scrive:

    Ho comparto su Apple Store il Mac mini da alcune settimane, e devo ammettere che essendo il mio primo Mac mi ha colpito molto favorevolmente. Il mio modello è l’entry level.

  7. Giuseppe scrive:

    Stefano ma secondo te va meglio l’ imac base con fusion e 16 gb di ram oppure il secondo modello con fusion ma 8 gb di ram? Hanno lo stesso prezzo e sono indeciso su quale prendere…

    • Stefano Donadio scrive:

      La RAM serve solo per poter utilizzare più applicazioni “pesanti” contemporaneamente, come Photoshop, Final Cut Pro e Logic. Mentre per un utilizzo medio, avere più RAM non si traduce in un vantaggio in quanto a velocità.

      Tuttavia, non adesso, ma tra 2-3 OS X, quindi 3-4 anni, potrebbe essere necessario avere un maggior quantitativo di RAM per far girare meglio il sistema operativo. Il problema con i nuovi iMac 21″ è che non è possibile aggiungere la RAM in seguito.

      Se pensi di cambiare l’iMac tra 4-5 anni, potrebbe andare bene la configurazione con la RAM base.

  8. Leonardo Ferri scrive:

    Scusa Stefano, ma non ho capito questo passaggio nella recensione:
    “Nel consueto test con Call of Duty Modern Warfare, il Mac mini è stato del 29% più veloce rispetto al precedente Mac mini di fascia bassa, ma inferiore del 26% rispetto al vecchio modello top di gamma con scheda grafica discreta AMD Radeon.”
    Quale sarebbe il vecchio modello top di gamma a cui ti riferisci? In passato è esistito un Mac Mini top di gamma con scheda grafica discreta? Se si, aveva comunque la RAM condivisa? E, sempre se si, perché non esiste attualmente un modello analogo? Mi sembra strano di non ricordarlo…
    Grazie.

  9. Fcde scrive:

    Il fatto della scheda grafica non pesa? Su Baefeats i mini a confronto con altri sulla grafica precipitavano…

    • Stefano Donadio scrive:

      Molto dipende da quello che devi fare. La scheda grafica serve per i giochi, i film e per alcune applicazioni di grafica pro che permettono di vedere l’anteprima in tempo reale degli effetti creati. La HD Graphics 4000 è nettamente meglio rispetto alla HD Graphics 3000 in dotazione con il Mac mini 2011, che già permetteva di giocare con la maggior parte dei videogame più impegnativi.

      In generale, la Intel HD Graphics 4000 è in grado di soddisfare le esigenze medie dei “gamer”, degli appassionati di film e di chi fa grafica 😉

      • fcde scrive:

        uso Archicad, Cinema 4D e Artlantis, come li vedi? grazie!

        • Stefano Donadio scrive:

          Nel tuo caso, ti serve una scheda grafica discreta con almeno 256MB di RAM dedicata. Va bene anche l’iMac base, e conviene aggiungere il massimo della RAM

        • K3K scrive:

          guarda, io in emergenza (ma alla fine neanche tanto) uso Archicad 15 su un Macbook Air 11″ con Core i5 da 1,6Ghz e 2Gb di RAM. Gira che è una meraviglia anche se la configurazione consigliata per quel programma prevede 4Gb di RAM.
          Le prestazioni computazionali sono importanti ma l’SSD dell’Air fa in modo che tutto giri fluidamente senza problemi di sorta. Ritengo che un Mini con un bel Fusiondrive sia capace di darti notevoli soddisfazioni….

          • Stefano Donadio scrive:

            ATTENZIONE: uno dei requisiti consigliati di Archicad 16, l’ultima versione disponibile, è un Mac con una scheda grafica discreta con 256MB di RAM dedicata, e per Artlantis il minimo è 512 di VRAM. Quindi le schede integrate con memoria condivisa con la CPU, come appunto quella del Mac mini 2012, NON vanno bene.

            • K3K scrive:

              …i requisiti di sistema di Archicad 15 e 16 sono gli stessi, stando a quanto riportato sulla pagina della Cigraph. Ovviamente avere una scheda grafica dedicata è meglio, ciò non toglie che il programma giri comunque, ed la versione 15 a me gira egregiamente. Per non parlare poi sul mio iMac 27 dove la scheda grafica ha 1Gb 🙂

              • PowerUser scrive:

                ArchiCad con le schede integrate Intel gira veramente al limite dell’utilizzabile. Se Archicad è un software che si utilizza intensamente, trovo azzardato suggerire di comprare il Mac mini con processore grafico integrato. Lo dico per esperienza personale.

                • fcde scrive:

                  grazie per i consigli… considerate che io uso un Mac Pro, l’iMac sarebbe un computer da mettere in altra sede….non vorrei trovarmi troppo in difficoltà, l’uso è abbastanza intenso…

                • K3K scrive:

                  …uso Archicad ancora da quando si chiamava Radar CH per cui un minimo di esperienza me la sono guadagnata sul campo. Lavorare con l’Air non è per nulla limitante, ovviamente dipende sempre dalla complessità del progetto e dalla sessione di lavoro. Ritengo dunque che anche un mini possa fare egregiamente il suo lavoro

                  • StefanoCube scrive:

                    Anch’io utilizzo Archicad da quando si chiamava Radar, e permettimi di evidenziare alcune cose: la scheda video integrata con RAM condivisa del Mac mini è sufficiente per lo sviluppo di progetti “piccoli”. Anche considerato che i tempi di rendering non dipendono in alcun modo dalla scheda video, ma dalla potenza del processore e dalla RAM, è chiaro che nella visualizzazione dei modelli durante le operazioni di zoom, pan ecc – dove entra in gioco la scheda video – il Mac mini andrebbe in affanno con progetti “medi”, per non parlare di quelli “grandi”.

                    Poi c’è il problema con Artlantis, che richiede 512MB di RAM video, mentre la Intel HD Graphics 4000 condivide al massimo 384MB con la GPU.

                    Direi che il consiglio di acquistare un iMac con una scheda video discreta e il massimo della RAM sia più indicato.

  10. Giovanni scrive:

    Mi domando se è possibile con un fusion drive poter usare Bootcamp per installare una distro di Linux. Il secondo OS andrebbe sul disco da 1TB?
    Grazie per il tuo blog Stefano, vi trovo un sacco di spunti e notizie interessanti.

  11. Roberto scrive:

    Salve. Io ho Mac Mini 2012 con processore i7 2,6 GHZ,con 8 giga di Ram e un disco solido da 256 giga.N on ho voluto configurarlo con il Fusion Drive. Desiderei sapere se avete riscontrato un aumento anomalo della temperatura della CPU? Con applicazioni molto leggere come Skipe, Mail, Safari la temperatura si attesta intorno i 70°. Per salire velocemente sui 83/84° con lo screensaver Dolphins 3D che non dovrebbe richiedere enormi risorse di sistema. Per questo periodo che fa’ molto freddo mi sembra esagerato!! Se dovessi impegnare il computer per fare un montaggio video cosa succederebbe??? Dimenticavo che i giri della ventola si attestano sui 1800/2000 giri/minuto.Comunque per sicurezza ho installato smc fancontrol per variare i giri. Grazie mille per la risposta.

    Roberto

  12. fcde scrive:

    grazie Stefano x i preziosissimi consigli

  13. massimo scrive:

    ciao Stefano, sai se esiste uno scatolotto thunderbolt da utilizzare con un HD SSD esterno? In rete non ho trovato nulla, forse ho cercato male?

  14. Pietro scrive:

    Volevo acquistare il mac mini da usare in casa principalmente come server per la libreria di itunes e per intrattenimento da salotto (con un disco non inferiore a 1Tb).
    Quale modello potrebbe essere sufficiente secondo voi?
    Il fusion drive e l’upgrade del processore per l’uso principale che ne farei io avrebbero senso o meglio puntare sulla versione server con due dischi?

  15. Pietro scrive:

    Grazie, ma in effetti ho già l’Apple TV… La mia libreria, in continua crescita grazie ai film, occupa circa 650Gb e avevo pensato ad un Mac Mini con disco capiente da mettere in soggiorno dove può stare sempre acceso, e tramite condivisione in famiglia, condividere la libreria all’ iMac, al macbook pro e ovviamente all’Apple TV…
    Il Fusion Drive mi attira per le prestazioni, ma il fatto di avere un secondo HD mi stuzzica per non trovarmi a secco di spazio in poco tempo anche se non credo si possa dividere su più dischi la stessa libreria iTunes, al massimo basterebbe non consolidare i file quando il disco andrà a riempirsi…giusto?

  16. Vincy scrive:

    Stefano sono deciso a prendere il Mac mini i7 2,3 con fusion drive. Al di la del costo qual è la RAM che consigli come rapporto qualità prezzo? Devo obbligatoriamente mettere 16gb di RAM in quanto lo userò per lavoro e dovrò far girare sempre una VM Fusion per Windows.

    Ciao grazie mille!!!

    Vincenzo

  17. Alberto scrive:

    Ciao e grazie dell’ottima recensione, molto precisa e puntuale.
    Secondo la tua esperienza la versione con i7 da ghz e 8 bg di RAM andrebbe bene per un utilizzo medio di iMovie?le mie necessità consistono nell’importare spezzoni di circa 500 mb in formato mov per poi unirli e fare un filmato definitivo.
    Sono indeciso per questo motivo fra Mac mini e iMac che ha la GPU integrata.
    Grazie infinite

  18. Luca scrive:

    Stefano,
    grazie per questa “preziosa” recensione!

    Sto per acquistare un nuovo Mac ma sono indeciso tra iMac 27″ o Mac Mini + Apple Thunderbolt Display 27″.

    Ti elenco le configurazioni:

    iMac 27″
    Intel Core i5 quad-core a 3,2GHz, Turbo Boost fino a 3,6GHz
    8GB di SDRAM DDR3 a 1600MHz – 2 x 4GB
    Fusion Drive da 1TB
    NVIDIA GeForce GTX 675MX 1GB GDDR5
    Apple Magic Mouse
    Apple Wireless Keyboard
    € 2.329,00 IVA incl.

    Mac mini
    Intel Core i7 quad-core a 2,6GHz
    8GB di SDRAM DDR3 a 1600MHz – 2x4GB
    Fusion Drive da 1TB
    Apple Thunderbolt Display (flat-panel da 27″)
    € 2.305,98 IVA incl.

    Vorrei un consiglio spassionato.

    Grazie!
    Luca

  19. PaoloG scrive:

    Ciao,

    secondo te ha senso il fusion drive per il video editing con Final Cut Pro X se tutti i video sono su un HD esterno USB 3.0 e il rendering avviene sempre su HD esterno?

    Inoltre, riguardo alla RAM ho trovato almeno 3 marche diverse per aumentare da 4 a 16 GB. Mi sapresti consigliare un modello per Mac Mini 2013 I7 2,6 Ghz?

    Grazie!

  20. vincy scrive:

    Ma alla fine nel test sui giochi come è andato? per esempio sul Mini i7 versione base con 16 GB di ram e fusion come gira call of duty?

  21. fabio scrive:

    ciao una domanda che magari puo` sembrarti stupida ma mi sto avvicinando ora al mondo mac , partiamo dal presupposto che non ho un buget molto alto quindi pensavo di prendere il nuovo mac mini i5 base per poi andare ad aumentare la ram , i miei dubbi sono questi;
    e` possibile lavorare con due schermi con il mac mini facendo uscire il segnale video dalla tunderbolt? e come secondaria cosa volevo sapere se per l`utilizzo che ne faro` , ovvero montaggio di piccoli cortometraggi in HD fatti con la Gopro avro` problemi grazie mille in anticipo attendo una tua risposta

    • Stefano Donadio scrive:

      Per quanto riguarda i monitor, è possibile collegarne due al Mac mini che è dotato anche di porta HDMI. Per ulteriori informazioni click qui.

      Per i montaggio video, se si tratta di filmati brevi, anche il Mac mini va bene. Qualsiasi modello di Mac mini non è adatto per l’editing video professionale.

      • fabio scrive:

        grazie mille stefano per la delucidazione comunque si si trattera’ per lo piu’ di piccoli filmati niente di pesante o appunto di professionale sei stato gentilissimo !

  22. Andrea scrive:

    Ehm ma solo io non trovo la RAM da 16 gb a 80 euro? Io sul sito crucial trovo solo mi 2×8 a 150 euro

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