OS X 10.10.4 Yosemite include il supporto TRIM per SSD di terze parti: come abilitarlo

1 luglio 2015 ore 08:11 | di | 180 commenti

Premesso che TRIM è abilitato solo sugli SSD installati da Apple, con il rilascio di OS X 10.10.4 Yosemite, Cupertino ha aggiunto il supporto TRIM anche per le unità a stato solido (SSD) di terze parti, che però deve essere abilitato seguendo questa facile procedura:

1. Il primo passo da compiere è eseguire un backup precauzionale con Time Machine.

2. Lanciate il Terminale (si trova nella cartella Applicazioni/Utility) quindi copiate e incollate il seguente comando seguito dal tasto Invio:  sudo trimforce enable  Verrà richiesto di digitare la password amministratore (che non verrà mostrata), e un avviso (Warning) spiega che l’uso del comando sudo potrebbe comportare la perdita dei dati.

Terminale TRIM

3. Un ulteriore avviso spiega che abilitando TRIM, Apple non si assume alcuna responsabilità sull’integrità, prestazioni e funzionamento dell’SSD, e che l’operazione è completamente a rischio e pericolo dell’utente, quindi per procedere bisogna digitare la lettera y (che sta per yes).

Terminale TRIM abilitazione Terminale

ATTENZIONE: c’è un bug in alcuni SSD di una manciata di produttori che possono causare la perdita di dati se TRIM è abilitato. Per consultare l’elenco completo click qui.

4. Dopo aver confermato la propria scelta digitando ancora una volta y, il Terminale eseguirà la procedura di abilitazione di TRIM, al termine della quale il Mac verrà riavviato automaticamente (l’attesa può essere di alcuni minuti, in questo lasso di tempo non fate nulla).

Terminale Abilitazione TRIM Yosemite

5. Riavviato il computer, dal menu  selezionate “Informazioni su questo Mac” e poi cliccate sul pulsante “Resoconto di sistema” per lanciare la relativa applicazione. Nella sezione “Hardware” evidenziate con un click “SATA/SATA Express” e controllate la voce “Supporto TRIM”.

Informazioni di sistema TRIM abilitato

Che cos’è TRIM

Senza entrare troppo in dettagli tecnici, è importante sapere che TRIM è una tecnologia che consente a OS X di indicare i blocchi che non sono più in uso in un’unità a stato solido, come ad esempio i blocchi liberati dopo l’eliminazione di uno o più file. Generalmente, l’operazione di cancellazione di OS significa che i blocchi dati vengono contrassegnati come non in uso. TRIM permette al sistema operativo di passare questa informazione al controller dell’SSD, il quale altrimenti non sarebbe in grado di sapere quali blocchi eliminare. Senza TRIM, un drive SSD può diventare progressivamente più lento nel tempo, e più lento a scrivere i nuovi dati.

TRIM è abilitato solo sugli SSD utilizzati da Apple, ma grazie ad utility di terze parti come TRIM Enabler o Chameleon SSD Optimizer fino adesso è stato possibile attivarlo anche su SSD di altri produttori, ma era una operazione che comportava una serie di riesci soprattutto sulle versioni precedenti di Yosemite.

La maggior parte dei produttori di SSD, come Crucial (il marchio “consumer” del colosso Micron) utilizza una tecnologia equipollente chiamata Garbage Collection, che aiuta a mantenere prestazioni ottimali liberado settori di memoria che non sono più in uso. Garbage Collection fa parte integrante del firmware dell’SSD, quindi il suo funzionamento non dipende dal sistema operativo del computer.

L’inconveniente di Garbage Collector è che funziona solo quando l’SSD è inattivo, quindi bisogna avere l’accortezza di disabilitare lo Stop del Mac e lasciare il computer acceso durante la notte perché per portare a termine il suo lavoro, Garbage Collector necessita almeno 6 ore. Da qui si capisce perché in molti preferiscono attivare TRIM sul proprio SSD.

Inoltre, stando ad alcuni benchmark pubblicati in Rete è emerso che abilitando TRIM su SSD, le prestazioni in scrittura e lettura sono migliori, anche se la differenza è difficilmente percepibile da un utente consumer.

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Argomento: Mac

Commenti (180)

RSS commenti

  1. Mauro ha detto:

    OK Stefano, ti ringrazio.
    Vado a montare il tutto.
    Ciao
    Mauro

  2. alessioddd ha detto:

    Ho letto tutto l’articolo e buona parte dei commenti cercando di chiarirmi l’argomento.
    Ho un mbp mid 2012, vorrei un consiglio per un ssd da 500 gb che non dia problemi senza spendere uno sproposito.
    Stavo vedendo i crucial ma non ho capito quali danno problemi e quali no, stesso discorso per samsung.

    Usando time machine, posso sostituire l’hard disk e poi usare time machine per rimettere tutto sull’ssd ?

    Grazie

    • Stefano Donadio ha detto:

      Al momento, il miglior SSD per Mac per rapporto qualità/prezzo è il Crucial MX200 click qui.

      Una volta installato l’SSD devi utilizzare un drive d’installazione avviabile per installare OS X, in pratica devi seguire la procedura per una installazione pulita. Trovi tutto spiegato in quest’altro articolo click qui (va bene anche per Yosemite). Poi puoi utilizzare Aiaistente Migrazione per importare i dati da Time Machine, e abilitare TRIM via Terminale.

  3. alessioddd ha detto:

    dimenticavo..
    yosemite 10.10.5

  4. alessiobbbalessioddd ha detto:

    Ma con la procedura che mi hai indicato sono “costretto” a passare a el captain ?
    Chiedo perche sono nuovo di osx e vorrei rimanere a yosemite perche ho letto di varie incompatibilità con autocad ed altri software che uso.

  5. Mauro ha detto:

    Scusa Stefano: 15 giorni fa, ho installato con successo al posto del lettore cd, il Crucial MX 200 da 500 gb sul mio iMac fine 2010. Ora, leggendo quanto sopra, ti domando: è necessario aggiornare il firmware dell’SSD? Perchè ho provato ma il sistema non mi da il permesso in quanto “proviene da fonti sconosciute ecc. ecc.”
    Ok. Se non serve, lascio perdere, ma se serve, come fare?
    Dopodichè, da quello che ho capito, mi conviene decisamente attivare la TRIM. È cosi?
    Altra cosa, scusami ma non sono molto addentro: cosa sarebbe il “fusion driver”. Da ignorante penso sia la combinazione dell’SSD con l’HDD tradizionale giusto?
    Grazie
    Mauro

    • Stefano Donadio ha detto:

      1) L’aggiornamento firmware dell’SSD è meglio farlo. Per l’utility che non riesci ad aprire, cliccaci sopra con il tasto destro (o ctrl-clic), e scegli “Apri” dal menu a comparsa, quindi digita la password.

      2) Convine attivare TRIM.

      3) Per il Fusion Drive trovi tutto spiegato in quest’altro articolo click qui

  6. mauro ha detto:

    …dimenticavo, ho El Capitan 10.11.2..

  7. maxante ha detto:

    sto installando un crucial bx200 su un mbp mid 2010, ho comprato il kit per l’inserimento del vecchio hd al posto del cd, vorrei sapere se devo/posso attivare trim come descritto,e se posso in fase di avvio scegliere il sistema d’avvio scegliendo il disco in quanto sul nuovo ho el capitan mentre sul vecchio hd con ML ho dei software non aggiornati incompatibili con i nuovi sistemi

  8. maxante ha detto:

    grazie!

  9. claudio tavella ha detto:

    Salve a tutti, sapreste indicarmi qual è il miglior SSD da installare su un Macbook Pro metà 2010 con processore da 2,66? Chiaramente vorrei che fosse possibile abilitare il TRIM. Grazie a chi vorrà darmi una mano.

    • Stefano Donadio ha detto:

      I migliori sono questi e tutti compatibili al 100% con TRIM:

      1) Crucial MX200 click qui

      2) Crucial BX200: click qui

      3) SanDisk Plus click qui e/o SanDisk Ultra click qui

      • claudio tavella ha detto:

        Grazie per la solerzia, e perdonami per la mia ignoranza, ma ho visto che il Crucial MX200 è stata 7, questo vuol dire che semplicemente non riuscirò a sfruttarlo a pieno, giusto?, non avrò comunque problemi di compatibilità?..

        • Stefano Donadio ha detto:

          Il Crucial MX200 è Serial ATA-600 o SATA 3, mentre il tuo MacBook è SATA II, quindi non sfrutti appieno tutta la velocità, ma è almeno 6 volte più veloce del tradizionale hard disk.

          Nel tuo caso, se non fai editing video, ti conviene prendere il BX200, che costa di meno (l’MX200 è più veloce con i file di grandi dimensioni).

          • claudio tavella ha detto:

            Tante grazie per le delucidazioni…credo proprio che opterò per una delle due soluzioni Crucial anche se la differenza di costo tra i due è poco rilevante, quindi penso di optare comunque per il Mx…grazie ancora..

          • claudio tavella ha detto:

            ..spero di non essere “pesante”..ho deciso di cambiare l’Hard disk perché all’avvio rimane con la mela e la rotella che gira.. e spero quindi possa essere un problema nel sistema operativo..tu che ne pensi?

  10. Alessandro G. ha detto:

    Ciao Stefano,
    intanto ti ringrazio per il lavoro che fai che mi è stato molto utile per l’installazione del nuovo ssd al posto del vecchio hdd e per l’installazione pulita di OSX;
    non ho chiara una cosa: ho montato un Crucial mx200 500GB, mi conviene/posso abilitare il TRIM? o essendoci Garbage Collection è sufficiente questo lasciando attivo il mac la notte? cosa consigli?
    Grazie e Ciao.
    Alessandro

  11. stefano ha detto:

    io non ho capito una cosa invece per la configurazione che andrò a cambiare nel mio mac late 2009 :

    ssd al posto del hdd Samsung MZ-75E120BW SSD 850 EVO, 120 GB, 2.5″ SATA III
    hdd 2,5 al posto del super drive Hitachi HTS721010A9E630 Travelstar 7K1000

    con i quali creerò un fusion drive, dovrò comunque abilitare il trim e se si quando (appena finito di installare l’osx o quando voglio tanto cambia poco) oppure non serve?

    Grazie

  12. Mario ha detto:

    Consiglio, meglio il Crucial o il Samsung 850 evo?

  13. Alessandro ha detto:

    Ciao, il link alla pagina con l’elenco degli SSD incompatibili con trim porta, in realtà, a un listato.

  14. Alessandro ha detto:

    Dopo l’abilitazione del Trim non è comparsa alcuna dicitura né fra le informazioni grafiche né nel resoconto di sistema. Si può dare un comando da terminale per conoscere lo status?

  15. Francesco Manzari ha detto:

    Salve ho letto l’articolo e l’ho trovato molto interessante! Avevo intenzione di acquistare un SSD esterno da collegare al mio iMac 2011 via porta thunderbolt: volevo sapere se una volta installato su di esso il OSX potrei abilitare il comando trim come se fosse un disco interno. La ringrazio anticipatamente

  16. Francesco Manzari ha detto:

    Ok la ringrazio! Disponibile e celere!

  17. giox ha detto:

    Ciao Stefano, ti rinnovo i complimenti per la precisione e, soprattutto, per la pazienza, con cui riesci a rispondere a così tanti post. Ispirato dalla tua guida sul fusion drive, circa sei mesi fa, ho installato sul mio MacBook late 2009 un OWC Mercury Electra 3G SSD da 120Gb al posto del superdrive (tramite l’apposito adattatore), per poi creare il Fusion Drive. Inutile spendere commenti su quanto siano state profetiche le tue parole, riguardo al netto miglioramento delle prestazioni del mio MacBook, in pratica è rinato, tanto da riuscire a tenere botta tranquillamente con Win10 su parallel desktop, avviato in contemporanea con El Capitan (purtroppo alcuni software che uso per lavoro, girano solo in ambiente windows X-( …stendiamo un velo pietoso). A distanza di qualche mese, ho notato che, qualche volta, soprattutto in avvio della macchina virtuale (spesso) e molto raramente (fino ad ora solo un paio di volte) anche sull’avvio di El Capitan, si verificano pesanti rallentamenti. Stavo pensando di aumentare la memoria RAM dai 4gb attuali ad 8gb e sostituire l’hd tradizionale originale con un altro SSD (voglio tenere duro fino a quest’autunno, in attesa nuova serie macbook pro…si spera) Ora, rileggendo questo tuo articolo sull’attivazione del TRIM Apple, mi è sorto un dubbio: è possibile, secondo te, che riesca a migliorare questi episodici rallentamenti, attivando il TRIM Apple sul mio SSD? Ne gioverei? Ma soprattutto, attivando il TRIM Apple, sempre secondo il tuo parere, potrei avere dei vantaggi tali da poter propendere per lasciare intatto il fusion drive ed aumentare, eventualmente, solo memoria RAM? O un sistema con due SSD al posto del Fusion Drive migliorerebbe nettamente la situazione? Anche se implicito nel primo quesito, il mio OWC Mercury Electra 3G SSD da 120Gb dovrebbe essere ok con il TRIM apple..giusto? Non posso correre il rischio di perdere dati…sarebbe da panico! Prima di passare all’atto pratico, mi sentirei più tranquillo se mi dessi un tuo parere. Grazie. E vai sempre così…grande Spider Mac..!

    • Stefano Donadio ha detto:

      Dalla descrizione, c’è stato un decadimento delle prestazioni perché non era attivo TRIM. Abilitalo e vedrai che l’SSD tornerà ad essere veloce come prima. A me è capitata la stessa cosa.

      • giox ha detto:

        Ok…provvedo! Allora attivo TRIM Apple e rinfresco RAM (mi sembrano comunque tirati 4gb per due OS in contemporanea)…lascio il fusion drive intatto e abbandono l’idea di aggiornare anche l’hd originale con un un altro ssd. Poi ti/vi faccio sapere com’è andata! Grazie mille Stefano!

  18. Gigi ha detto:

    Ciao Stefano
    volevo ringraziarti per il tuo contributo ho letto con attenzione tutti i tuoi post degli ultimi due anni sull’argomento
    Domanda
    È impossibile pensare che Apple faccia un passo indietro con il comando trim force tagliando la testa a chi lo abilitato e a un SSD di terze parti?
    ..Sarà sempre comunque opportuno disabilitarlo prima di ogni aggiornamento di sistema?
    Nel mio caso mx 200 macbook pro mid 2009

    Grazie

    • Stefano Donadio ha detto:

      Per il “passo indietro”, non credo, e in ogni caso anche adesso ci sono utility di terze parti che abilitano TRIM.

      L’esigenza di disabilitare TRIM prima di un aggiornamento di sistema vale solo per le applicazioni di terze parti che abilitano TRIM, e non anche per il comando da Terminale.

  19. stefano ha detto:

    Salve, grazie per l’articolo. Ho installato in un imac2008 un ssd Samsung 850Evo, inserito Yosemite ma non abilitato il Trim, su 4 volte che lo accendo, 2 di sicuro si blocca all’avvio o alla schermata di inserimento password crasha, riesco a farlo funzionare solo dopo 3 riavvii col tasto spegnimento. Altre volte invece funziona tutto perfetto.
    Se attivo il Trim questo problema potrebbe scomparire?
    grazie

  20. Stefano ha detto:

    Ah ho già reinstallato almeno 3 volte con installazione pulita ma il problema si ripresenta sempre. Ssd difettoso?

  21. Maury ha detto:

    Ciao Spidermac
    Io ho istallato un ssd sandisk Extreme Pro 240 sul mio macbookPro 13….. mi conviene attivare TRIM ?
    Ti ringrazio in anticipo della sicura pronta risposta.
    ciao

  22. gianluca ha detto:

    ciao scusa ho powerbook mid 2012 ed ho inserito un samsung 850 PRO 2TB con installazione pulita ultimo SO el capitan, ed ho attivato trim. mi consigli la disattivazione o lo lascio attivo? grazie per il tuo supporto

    • Stefano Donadio ha detto:

      Il tuo SSD rientra tra quelli su cui può verificarsi la perdita di dati.

      Io ho un SSD Samsung con lo stesso problema, ma ho attivato ugualmente TRIM. Ho accettato il rischio anche perché faccio il backup con Time Machine.

      • FabrizioC ha detto:

        Può esistere il rischio di perdere i dati anche nel backup di Time Machine?
        Mi spiego meglio: poniamo il caso che alcuni dati nell’SSD si corrompano tra un backup e l’altro, e che io non me ne renda conto subito, potrebbero i files corrotti essere valutati come modificati da Time Machine e quindi inseriti come nuove versioni nel backup e col tempo divenire l’unica versione disponibile?

        • Stefano Donadio ha detto:

          Hai sempre la possibilità di ripristinare la o le precedenti versioni. Ad esempio, un documento di Word lo modifichi tre volte, l’ultima si corrompe e non lo puoi aprire, ma puoi sempre recuperare la versione originale o la seconda modifica.

          L’unica cosa a cui devi prestare attenzione è quando lo spazio libero sul disco di Time Machine si esaurisce, perché automaticamente vengono eliminate le versioni più vecchie dei backup, ma vieni abbondantemente avvisato prima che tutto ciò accada ed hai così il tempo di spostare Time Machine su un altro disco più capiente.

      • framanzari95 ha detto:

        Ciao Stefano volevo chiederti più informazioni in merito a questo problema degli SSD Samsung. Ho da poco montato sul mio iMac mid 2011 proprio un 850 Pro da 512 GB e mi preoccupa sapere che posso andare incontro a perdita di dati per via del trim Apple. Ho letto l’articolo di Algolia ma non essendo dell’ambiente non riesco a trarre le mie conclusioni. Alcuni che questi problemi non si sono mai verificati e che OSX utilizza un trim non sequenziale quindi non ci sono problemi con gli SSD Samsung altri invece ritengono che questi problemi riguardano soltanto Linux e non OSX. Quello che resta nella mia testa è soltanto una grande confusione. Potresti aiutarmi a far chiarezza?

        Cordialmente

        Francesco

  23. Alessandro ha detto:

    Ma FabrizioC sta dicendo una cosa diversa e cioè che uno non è detto che si accorga subito che un certo file si sia rovinato e, nonostante ciò, TM lo salvi lo stesso. Può passare del tempo prima che uno se ne possa rendere conto. Ecco perché la sua (in un certo senso giusta) domanda: se alcuni dati si corrompono, TM li salva lo stesso?
    Il problema, però, è che si è sempre detto qui che alcuni SSD possono presentare PERDITA di dati e non corruzione di file.
    Se il file si corrompe (e purtroppo mi è successo non con gli SSD, specie con le foto) penso di poter rispondere:
    -se la dimensione e la data rimangono invariate il sistema non ha motivo di considerarlo cambiato e quindi TM mantiene certamente la versione giusta. Altrimenti ne farà il backup.
    -se il file però sparisce, verrà eliminato anche nel backup.
    Il punto è che non ho mai fatto caso a cosa fosse successo della dimensione del file rispetto all’originale perché, quando mi sono accorto di un problema, è sempre stato dopo troppo tempo.

    Per quanto poi il fatto che TM avvisi… be’: sinceramente ho da sempre disattivato quest’avviso perché vorrei proprio capire come uno possa sfruttarlo. Se lo spazio è finito che dovrei fare? Non far fare i nuovi backup? Non ha senso.
    Avrebbe senso solo se uno potesse scegliere quali backup mantenere e quali no. Ma anche se decidessi di salvare manualmente il backup più vecchio, progressivamente le probabilità che il mio dato perso o corrotto sia nel backup iniziale diminuiranno. E qualunque altra scelta sarebbe altrettanto arbitraria.
    Comunque, se non ricordo male, TM non rimuove solo il backup più vecchio ma fa una specie di cernita anche fra gli intermedi per recuperare lo spazio. Ma di questo non sono sicuro proprio perché mi sono reso conto che non ha senso porsi il problema in modo così maniacale.
    Altrimenti tanto vale che torniamo al backup periodico manuale (come facevo una volta: una bella cartella “aaaa-mm-gg” e ci buttavo dentro tutti i file di quel momento e poi li archiviavo).

    • Carlo ha detto:

      @ Alessandro: non ti offendere, ma secondo me, non sai come funziona Time Machine e il backup in generale.

      “-se il file però sparisce, verrà eliminato anche nel backup.”

      Se il file sparisce, lo puoi recuperare dal backup di Time Machine altrimenti che backup sarebbe?

    • Alessandro ha detto:

      La risposta corretta è quella dell’Uomoragno.

      Hai creato un file lunedì, poi lo modifichi mercoledì e ancora venerdì. Quindi hai tre file dello stesso documento con le differenze del caso. Quello di venerdì si corrompe e TM lo salva. Quando apri il file tempo dopo, ti accorgi che è corrotto, e quindi ripristini quello di lunedì o mercoledì.

      Se TM non salva i file corrotti, ti ritroverai solo le versioni non corrotte.

      L’avviso di TM che stai per esaurire lo spazio libero per il backup NON compare quando lo spazio si è esaurito ma, cito testualmente l’Uomoragno, vieni ***abbondantemente avvisato prima che tutto ciò accada ed hai così il tempo di spostare Time Machine su un altro disco più capiente***

  24. Alessandro ha detto:

    Caro Carlo, non ti offendere, ma non sai con chi parli e non hai capito il senso ULTIMO del discorso mio e di FabrizioC.
    Evidentemente che non hai colto il problema di fondo. Qui, infatti, non stiamo parlando di una situazione facile: oggi cancello un file (o mi si cancella) e me ne accorgo in tempi brevi. Qui stiamo parlando di una situazione a lungo, LUNGHISSIMO termine quando mi accorgo dopo parecchio tempo che un file è sparito o si è corrotto.
    Se l’evento critico è avvenuto il 1° agosto 2016 è un conto ma se è successo il 1° agosto 2013 e il disco di TM non è abbastanza capiente o, comunque, i backup sono corposi, potrebbe essere troppo tardi per recuperare la versione corretta.
    Rimane, di fatto, non risposto il quesito di fondo di FabrizioC: gli SSD possono semplicemente perdere dei file o questi possono anche corrompersi. Ecco l’esempio che facevo di vari casi in cui avevo un file con una foto ma questa era corrotta. Questo mi è accaduto con gli HDD ma non ancora con gli SSD per cui sono curioso anch’io di capire la problematica.

    • iPod Original ha detto:

      Alessandro ti stai perdendo in un bicchiere d’acqua. Ho recuperato alcuni file di lavoro corrotti e/o persi del 2007 (quando uscì Leopard con Time Machine) semplicemente selezionando la cartella dove si sarebbero dovuti trovare, entrando in TM e poi scorrendo la barra del tempo fino a trovare la prima versione disponibile.

      È chiaro che se disabiliti l’avviso di TM che il disco sta esaurendo lo spazio (ti avvisa giorni e giorni prima) e non passi ad un disco più capiente, allora le cose si complicano, o meglio te le sei complicate da solo.

  25. Alessandro ha detto:

    Non mi sto perdendo in bicchier d’acqua, tranquillo: è che state facendo considerazioni lapalissiane. Semplicemente ho fatto un esempio che non va preso alla lettera. Anche se esistesse un disco da 1000 Tb e non da 4Tb, il problema prima o poi si presenterebbe. Certo: più poi che prima rispetto al momento in cui accadrebbe con un disco piccolo (ovviamente, se non si passa a un disco più grande, ma anche questo è lapalissiano). Chiudo qui dato lo scarso livello di comprendonio.

    • Nicola ha detto:

      Scusate se mi intrometto, ma caro Alessandro se hai queste esigenze di backup “professionali” di recuperare dati anche di 10 anni, è assurdo anche solo pensare di utilizzare Time Machine perchè è destinato a chi ha eisgenze consumer.

      La battuta “non sai con chi stai parlando” e quella sul “livello di comprendonio”, gratuite e poco ortodosse, fanno chiaramente capire che tipo di persona sei.

  26. emanuele ha detto:

    ciao Stefano, innanzitutto volevo complimentarmi con te per la competenza e disponibilità. Ho un macbook pro del 2012 e vorrei eseguire l’upgrade inserendo un ssd crucial mx300 da 525 Gb, dovrei attivare il trim seguendo questa procedura anche su quello? e più in generale come lo valuti come ssd? ha il connettore sata 3? perché amazon non riesco a capirlo e non sono molto esperto.
    ti ringrazio in anticipo

  27. ercorvo ha detto:

    ciao, vorrei aggiornare il firmware del Crucial MX300 da 525 gb che ho installato sul mio mac. tuttavia, dal sito della crucial mi è possibile scaricare il firmware di upload per il MAC OSX all’indirizzo http://it.crucial.com/ita/it/assistenza-ssd-aggiornamento-firmware ma l’installazione la fa solo con un software per windows. Non ho capito come procedere all’aggiornamento col Mac

  28. valente serra ha detto:

    Ciao Stefano
    Puoi pubblicare anche la videata per Sierra

    grazie
    ciao

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