Recensione: Launchpad Manager, un indispensabile per chi utilizza Launchpad del Mac

10 aprile 2016 ore 13:21 | di | 6 commenti

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Quando il Launchpad ha fatto il suo debutto con OS X 10.7 Lion, in molti, me compreso, hanno subito pensato che fosse solo un “gentile omaggio” per i neofiti del Mac, che magari avevano conosciuto Apple grazie all’iPhone o iPad. Infatti, il Launchpad non fa altro che portare l’esperienza di navigazione delle app dei dispositivi iOS sul OS X. 

I “veterani” del Mac, cercano e lanciano le applicazioni premendo la combinazione ⌘-barra spaziatrice per lanciare Spotlight, e poi digitando le prime lettere del programma desiderato oppure adoperando un altro “launcher”, naturalmente quando l’applicazione desiderata non si trova nel Dock.

Tuttavia, con il tempo ho imparato ad apprezzare il Launchpad, soprattutto quando, non ricordando il nome o per un altro motivo, devo cercare un software nella cartella Applicazioni, che come oramai saprete non può essere organizzata in sottocartelle tematiche come Giochi, Ufficio, Grafica perché si va incontro a vari problemi. Le applicazioni del Launchpad, invece, possono essere ordinate in schermate tematiche.  

Ma, il Launchpad ha ancora un grande difetto: non ci sono strumenti per organizzare come si preferisce le applicazioni. È necessario trascinarle manualmente da uno schermo all’altro o una sull’altra per raggrupparle in cartelle.

Launchpad Manager risolve così brillantemente tutte le carenze organizzative dell’applicazione di sistema di Apple, che diventa un “indispensabile” per chi usa il Launchpad.

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L’utility è disponibile in due versioni: una gratuita con una serie di opzioni molto utili, e una “Pro” che costa $ 8, ma con numerosi strumenti in più, e di conseguenza é ancora molto più funzionale.

Utilizzando la versione gratuita di Launchpad Manager, si ha la possibilità di tagliare e incollare le applicazioni da uno schermo all’altro; spostare le applicazioni selezionate da una pagina all’altra con un paio di click; per selezionare e deselezionare tutte le icone in una pagina con un solo click.

Acquistando una licenza si sbloccano una serie di funzionalità molto interessanti. La più utile di questa è la possibilità di ordinare alfabeticamente tutte le applicazioni oppure per una o più schermate. Ad esempio, si può lasciare l’ordine di default della prima pagina con le app di sistema, e in ordine alfabetiche le schermate con quelle di terze parti.

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Si possono creare e salvare differenti layout, in modo da poter avere schermate diverse a seconda di contesti differenti, uno per il lavoro e l’altro per casa, per esempio.

La procedura per creare una cartella tematica, ad esempio per raggruppare Word, Excel, PowerPoint e OneNote in una cartella “Office”, è differente rispetto al Launchpad, ma ugualmente molto semplice: è sufficiente selezionare con un click le varie applicazioni, e poi cliccare il pulsante “Group” nella barra degli strumenti.

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Selezionando il tab Availabe si accede all’elenco delle app rimosse dal Launchpad, che così è possibile aggiungere nuovamente. 

Naturalmente, si possono organizzare le icone spostandole da una schermata all’altra, ma a differenza del Launchpad, non è possibile trascinarle con un drag-and-drop, ma è necessario utilizzare il comando “Move”. 

Considerazioni finali

Al di là della procedura differente per creare cartelle e spostare applicazioni, Launchpad Manager è un applicazione davvero utile. Se non si utilizza il Launchpad, ovviamente non ne avete bisogno, ma per tutti gli altri ogni centesimo dei soldi chiesti sono ben spesi.

Punteggio (da 1 a 5): 4 0
Pro: numerose opzioni per organizzare le applicazioni; facile da usare.
Contro: nessuna in particolare.
Compatibilità: OS X 10.10 Yosemite o versioni successive.
Prezzo: gratuita con opzioni limitata; versione Pro $8.
Produttore: Attila Miklosi.

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Argomento: Indispensabili Mac OS X, Mac

Commenti (6)

RSS commenti

  1. Riccardo Moser scrive:

    Io nella cartella applicazioni Ho delle sottocartelle tipo Utility iWork una proprio con Giochi, secondo te è meglio che le elimino?
    ciao e grazie

    • Stefano Donadio scrive:

      Si, è meglio. Per le applicazioni nelle sotto cartelle non vengono segnalate gli update, e si possono avere anche altri problemi.

      • Fedux scrive:

        Stefano, scusa il disturbo, ma sono anni che ho le applicazioni organizzate in cartelle all’interno di “Applications” e non ho mai avuto problemi. Delle volte esiste anche la fortuna, per questo ti chiedo quali sarebbero i rischi di questa pratica.
        Oltretutto credo che il sistema dovrebbe impedirti l’operazione se sbagliata, no?

        • Stefano Donadio scrive:

          Il Mac App Store non segnala la presenza di aggiornamenti se le applicazioni si trovano in una sottocartella all’interno di Applicazioni. A me è capitato con le app di iWork e iLife, e perfino con quelle di Office. Mentre per quelle di Adobe non succede se all’inizio dell’installazione indichi subito una sottocartella.

          Alla fine ho risolto eliminando le sottocartelle e creando con il Launchpad delle schermate tematiche: internet, giochi, produttività e così via.

  2. Lelio scrive:

    Io da anni ormai, mi sono creato una cartella chiamata APP, che tengo nel Dock, con all’interno varie cartelle (giochi, ufficio, grafica, ecc.ecc). All’interno delle sottocartelle metto i collegamenti o alias delle applicazioni vere e proprie. Che ne dite?

    • Stefano Donadio scrive:

      Le applicazioni è meglio tenerle nella cartella di sistema “Applicazioni”, che eventualmente può essere messa nel Dock. Però, come spiegato poco più su, non è consigliato creare delle sottocartelle per le applicazioni. Con il Launchpad si risolve il problema, e in più è anche più bello graficamente 😉

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