Recensione: JBL GO, mini stereo Bluetooth dalle incredibili prestazioni a €25

9 maggio 2016 ore 20:57 | di | 13 commenti

JBL GO laterale

JBL GO è un mini stereo Bluetooth 4.1 per iPhone, iPad, iPod, Mac (e PC) che riesce a trovare il giusto equilibrio tra suono, portabilità e design, il tutto ad un prezzo veramente straordinario: €25, spese di spedizione incluse su Amazon Italia (è disponibile in 8 colori differenti).

Design

JBL GO riflette la leggendaria qualità costruttiva di Harman Kardon. Il design è minimalista, si tratta infatti di una cassa larga appena 82,7 mm, alta 68,3 mm, profonda 30,8 mm, per 130 grammi di peso, quindi si può realmente infilare nella tasca posteriore dei jeans grazie alle sue dimensioni estremamente compatte. Il materiale utilizzato è plastica dura di altissima qualità, mentre la parte frontale si caratterizza per un griglia metallica forata che protegge il diffusore, impreziosita dal carismatico logo JBL stampato quasi a tutta altezza. L’enorme scritta, che si trova anche sul lato posteriore, potrebbe non piacere a tutti, ma a me non è dispiaciuta affatto, trovo che conferisce un effetto un po’ vintage, personalmente mi ha ricordato le casse delle discoteche che frequentavo al liceo.

JBL Go lato destro

La griglia nasconde un LED che ha varie funzioni: la luce blu fissa indica che è la cassa è abbinata, rosso fisso che la batteria è in carica, rosso lampeggiante che è scarica.

Sul lato sinistro della cassa ci sono due fori per far scorrere un cordino (non incluso), un “accessorio” insolito, ma che conferma la vocazione di “cassa da viaggio” della JBL GO.  Sul lato destro c’è l’ingresso da 3,5mm, una porta mini-USB per la ricarica (è incluso il cavetto, però non il caricabatteria, ma si può utilizzare quello dell’iPhone, ad esempio); e un microfono per rispondere alle chiamate in vivavoce.

Per regolare il volume si possono usare i tasti che si trovano sulla parte superiore della cassa, quello con l’icona del telefono serve per mettere in pausa la musica.

L’altoparlante include una batteria ricaricabile che dura circa cinque ore, non è moltissimo, ma si adatta alla maggior parte degli usi. Quando la cassa è inutilizzata per alcuni minuti, si spegne automaticamente. Per una ricarica completa occorre un’ora e mezza circa.

Prestazioni

Con JBL GO non correrete sicuramente il rischio di essere rimproverati dai vicini per il volume alto della musica, ma oltre a riuscire a riempire una stanza di dimensioni medie, è la qualità audio che sorprende, considerate sempre le ridottissime dimensioni.

JBL GO alto

Naturalmente, in una cassa con un unico driver da 40 mm che può funzionare a una gamma di frequenza da 180Hz a 20KHz, la separazione stereo è inesistente, e non si può certo sperare di ottenere una riproduzione dettagliata dei suoni a bassa frequenza.

L’audio è pulito e senza distorsioni, anche impostando il volume al massimo. Il vero punto di forza sono i suoni medi (mid-rage). Infatti riproducendo C’mon Talk to Me di Bernhoft, un brano particolarmente adatto per verificare la presenza dei mid-range e degli alti per via della presenza di voci, percussioni e hi-hat che si sovrappongono man mano che la canzone progredisce, la JBL Go ha veramente sorpreso.

Ma, il diffusore fa un buon lavoro anche con le note alte e basse sopra 180HZ che risultano ben dettagliate. Naturalmente, molto dipende dalla musica che si ascolta, ad esempio ho riprodotto The Night di Avicii e i bassi erano chiaramente udibili. Però, se ascoltate prevalentemente canzoni di artisti come Jai Paul e Nicolas Jaar, dove i bassi rasentano la perfezione acustica, allora questa non è sicuramente la cassa che fa per voi.

Una canzone che la maggior parte dei diffusori di queste dimensioni non è in grado di riprodurre correttamente è Do I Wanna Know degli Arctic Monkeys, in particolare la parte finale del brano in cui ci sono numerosi strumenti. Tuttavia, la JBL Go ha fatto un lavoro abbastanza buono riuscendo a separare i suoni, e tutti gli strumenti erano chiaramente udibili.

JBL GO retro

Due note negative (veniali)

La JBL GO non è perfetta, ci sono almeno due aspetti negativi che vale la pena evidenziare. Se l’abbinamento Bluetooth è semplice e immediato, e supporta fino a sei dispositivi, ha però il “difetto” di ricordare sempre e solo l’ultimo. Ad esempio, ho abbinato alla cassa l’iPhone, l’iPad e il MacBook Pro. Riproducendo la musica con l’iPhone, e poi volendo passare al portatile, sono stato costretto a disabilitare il Bluetooth sul telefono e forzare la connessione dal menu Bluetooth nella barra dei manu del Finder. Si tratta di un “problema” molto comune, e l’unica cassa che non è affetta da questo difetto è il SoundLink Mini di Bose.

L’altra nota negativa, riguarda la qualità audio quando si utilizza la funzione vivavoce per rispondere ad una telefonata: non è buona quanto quella del vivavoce dell’iPhone.

Considerazioni finali

JBL Go non sarà mai il vostro stereo principale, ma è ideale per una stanza di medie dimensioni, magari appoggiato sulla scrivania quando non si desidera indossare le cuffie per far riposare un po’ le orecchie, e si vuole un po’ musica di sottofondo. Va bene anche per “rompere il silenzio” e lasciare che i vostri amici ascoltino l’ultimo album musicale che avete acquistato.

La JBL Go può essere anche un’ottima soluzione economica per chi desidera un altoparlante Bluetooth per migliorare il suono del Macbook, con i medi ben definiti i dialoghi dei film saranno perfettamente udibili.

Punteggio (da 1 a 5): 4 51
Pro: design pulito e compatto; elevata qualità audio medi.
Contro: qualità audio vivavoce; abbinamento Bluetooth multiplo da rivedere.
Compatibilità: qualsiasi dispositivo Bluetooth.
Prezzo: €25, disponibile su Amazon Italia, spese di spedizione incluse
Produttore: Harman Kardon/JBL.

Approfondimenti: , , , , , ,

Argomento: iOS, Mac

Commenti (13)

RSS commenti

  1. Andrea scrive:

    Fino a che distanza funziona il Bluetooth?

  2. Ivan scrive:

    Bella e utilissima recensione. Certo che Harman Kardon è una sicurezza.

  3. Alessandro scrive:

    L’ingrsso da 3,5mm serve per le cuffie o come AUX?

  4. Paolomac scrive:

    Ottima grande recensione Stefano! Cerco un piccolo altoparlante per il mio iMac che migliori il suono anche ai bassi volumi, lo consiglieresti? Grazie!!

    • Stefano Donadio scrive:

      No. Gli iMac hanno sempre avuto degli ottimi altoparlanti, e secondo me il JBL Go è più adatto per un MacBook, iPhone o iPad. Per avere qualcosa di meglio con il tuo iMac dovresti salire di livello. In giornata pubblico un altro paio di recensioni di stereo Bluetooth 😉

  5. Mario scrive:

    Complimenti, la recensione è
    molto utile. Vorrei sapere se è possibile abbinarne due alla stessa sorgente per ottenere un effetto “stereo” a due canali. Grazie.

  6. angelo scrive:

    Grazie per la recensione, quindi si può utilizzare sul mac tramite Bluetooth a quanto pare, (perchè invece con il SONY SRSX11 con il Mac non lo vede).
    Bene io ne volevo comprare 3 da posizionare uno in ogni stanza, ma possono funzionare contemporaneamente?

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