Non sottovalutate TextEdit: come creare le tabelle

9 agosto 2016 ore 11:00 | di | 4 commenti

TextEdit 2

Quando si parla di scrittura su Mac un po’ tutti pensano subito a programmi complessi come Word di Microsoft Office o il modulo Writer di OpenOffice, ma in macOS X c’è già un elaboratore di testi che potrebbe rispondere a molte delle necessità quotidiane: TextEdit.

Questo articolo e il primo di una serie che hanno lo scopo di illustrare alcune funzioni del programma che non tutti conoscono e che non lo fanno sfigurare di fronte ad applicazioni ben più costose.

Creare tabelle

Per dare un minimo di ordine ai blocchi di testo di una pagina si possono sempre usare i tabulatori, ma le tabelle vere e proprie sono molto più indicate per dare un aspetto gradevole al documento a cui si sta lavorando. TextEdit può gestirle.

Selezionando Formato /Tabella appare la palette Tabella, con la quale è possibile definire il numero di righe e colonne di una nuova tabella, insieme ad altri attributi come l’allineamento o la posizione del testo nelle celle, il colore di sfondo delle celle stesse e la presenza o meno di un bordo intorno a esse. Questi attributi possono essere impostati per ciascuna cella come per tutta la tabella. Ovviamente il testo contenuto in una cella può essere formattato con la stessa elasticità di qualsiasi altro testo digitato in Textedit.

TextEdit tabelle

Come accade in programmi più sofisticati, anche in TextEdit si possono selezionare più celle per fonderle in una sola o dividere una cella in due. TextEdit supporta anche le tabelle nidificate, vale a dire che una cella può a sua volta contenere una tabella.

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Argomento: Tip macOS

Commenti (4)

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  1. Tonino ha detto:

    Infatti mi serviva fare una tabella con la lista di pezzi da suonare, così ho usato TextEdit per fare tre colonne: nella prima i numeri, nella seconda il titolo e nella terza la tonalità del pezzo. Risultato? Un vero calvario perché mi succedeva che quello che visualizzavo nella tabella, non era lo stesso di quello che stampava. Cioè nella prima colonna visualizzavo il numero 10 (ad esempio), ma poi nella stampa il 10 non veniva in orizzontale ma in verticale (l’1 sopra e lo 0 sotto al numero 1). Così dovevo fare le prove allargando la colonna finché il 10 venisse scritto giusto. Come mai quello che vedo non corrisponde a quello che poi dovrò stampare?

  2. dataghoul ha detto:

    Grazie per l’articolo; sono un fan di TextEdit e quindi attendo trepidante i prossimi.
    😀

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