Vendite Mac stabili nel Q4, mentre quelle dei PC calano

12 gennaio 2017 ore 09:59 | di | 2 commenti

Gartner vendite Mac Q4 2016

Il mercato dei PC continua la sua flessione inarrestabile che dura ormai da cinque anni, lo con fermano i dati forniti da Gartner relativi al quarto trimestre dell’anno scorso (Q4 2016).

Ma Apple fa eccezione con i suoi Mac, infatti, nel l’ultimo trimestre dell’0anno scorso le vendite dei Mac sono state stabili, e a questo bisogna aggiungere che hanno influito poco o nulla le vendite dei nuovi MacBook Pro presentati ad ottobre, ma con spedizioni a tre mesi, quindi nell’ano nuovo.

Inoltre, un altro elemento che ha sicuramente inciso sul volume di vendite piatto dei Mac nel Q4 2016, è stato sicuramente il ritardo con cui Intel ha rilasciato i nuovi processori Kaby Lake destinati agli iMac, che erano attesi ad ottobre, e poi per problemi di produzione il lancio è avvenuto solo nella prima settimana di gennaio.

Tornando ai freddi numeri, secondo Gartner, Apple ha venduto 5,4 milioni di Mac nel Q4 2016, conquistando il 7,5% della quota di mercato mondiale, in crescita del 2,4% rispetto ai 5,3 milioni di Mac venduti dello stesso trimestre dell’anno precedente.

Apple ha già fatto sapere che comunicherà i risultati finanziari del primo trimestre fiscale del 2017 (Q1 2017), che corrisponde all’ultimo trimestre dell’anno, il 31 gennaio.

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Argomento: Mac

Commenti (2)

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  1. iPapi scrive:

    Non sarebbe stato più corretto, da parte di Gartner, scrivere Computer anziché PC ?
    Vabbè, piccola pignoleria!

  2. Alessio scrive:

    I dati mostrano anche una cosa, che già da sola aiuterebbe non poco gli ostinati utenti del “lato oscuro” cone viene spesso chiamato qui il mondo windows: tengono i brand reliable o che puntano più degli altri all’innovazione, Dell, HP, Lenovo. Certo si tratta di un concetto di innovazione incomparabile rispetto ad Apple, ma i dati sembrano dire che i pc assemblati fai da te stanno vivendo un declino serio.
    Una spiegazione potrebbe anche riferirsi al fatto che, seppure sul finire, ma l’ultimo anno è stato un anno di crisi economica che non ha visto ancora la ripresa. Questo implica che, al di la di ordini di aziende e uffici, il mercato dell’informatica (soprattutto quella spicciola) abbia sofferto come gli altri mercati. Se così fosse, mancherebbero (causando la flessione) gli acquisti ludici e domestici di pc, tipicamente acquistati assemblati o da marche più commerciali e meno professionali, tipo acer o asus (seppur con le dovute differenze).

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