Moof! Sono rimaste solo le lavatrici

31 marzo 2017 ore 17:22 | di | 12 commenti

Lavatrice Samsung

Samsung si vanta di essere la più grande industria tecnologia del mondo, con migliaia di ingeneri che lavorano ai suoi progetti, e miliardi di dollari investiti in ricerca e sviluppo.

Dopo la sentenza di un Tribunale americano che l’ha condannata ad un risarcimento milionario per aver copiato “pedissequamente” l’iPhone, i vertici di Samsung avevano rilasciato dichiarazioni “stizzite” perché ritenevano gravemente offensiva l’accusa di aver copiato (se hai copiato…).

Poi, a settembre dell’anno scorso, nel tentativo di rubare la scena all’iPhone 7, gli stessi vertici Samsung hanno deciso di saltare alcuni controlli di qualità sulle batterie per lanciare in anticipo il Galaxy Note 7. Risultato: l’iPhone-killer ha cominciato ad esplodere a tutte le latitudini, e per la prima volta nella storia della telefonia e anche dell’aviazione civile, in America salire su un aereo con un Note 7 è diventato un reato federale, il che la dice lunga sulla sua pericolosità.

Dopo lo scandalo del Note 7, sempre i vertici di Samsung hanno fatto mea culpa e promesso che da quel momento in poi la priorità sarebbe stata la sicurezza.

Con un tempismo perfetto Wikileaks ha pubblicato una serie di documenti rubati alla CIA, dai quali è emerso che i servizi segreti americani utilizzavano le TV Smart Samsung per spiare e registrare le conversazioni degli “obiettivi”. Una conferma che la sicurezza è un concetto astratto che riguarda tutti i prodotti Samsung.

Infine, da 48 ore è stato lanciato il nuovo Samsung Galaxy S8 con ben tre livelli di sicurezza: uno scanner dell’impronta digitale, che infelicemente è stato spostato sul retro a pochi millimetri dall’obiettivo della fotocamera; uno scanner dell’iride, già in dotazione sul Note 7, e che ho avuto modo di provare ma 8 volte su 10 non funzionava, e per le due rimanenti bisognava restare con il telefono in mano un minuto nel tentativo di far collimare lo sguardo con l’interfaccia utente; e per ultimo un “rivoluzionario” riconoscimento facciale, il cui livello di sicurezza è paragonabile a Windows ’98: basta una foto del proprietario del telefono per sbloccarlo.

A questo punto sarebbe interessante sapere da Samsung come hanno eseguito i test di verifica  del riconoscimento facciale. È mai possibile che a nessun ingegnere che lavorava al progetto è venuta in mente l’idea di stampare una foto e vedere se il telefono si sbloccava? A quanto pare la risposta è: no.

Sono rimaste solo le lavatrici Samsung, in particolare quella che vedete nella foto è stata presentata al CES di quest’anno con grande enfasi perché è la prima al mondo in grado di lavare il doppio dei vestiti. E grazie, sono due lavatrici messe uno a fianco all’altra in un unico blocco non separabile. Alla Samsung ci sono degli autentici geni!

Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.

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Commenti (12)

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  1. Genius ha detto:

    Secondo me, l’accusa di aver copiato li ha condizionati, e li spinge ad anticipare quelle che potrebbero essere le prossime novità dell’iPhone. Ma stanno collezionando un disastro dopo l’altro

  2. Rossano ha detto:

    Sono proprio degli sfigati. Sono nell’occhio del ciclone per il Note 7, e che fanno? Rilasciano il nuovo top di gamma con una funzionalità ridicola come quella del riconosciermnto facciale che si aggira con una foto.

  3. Sauro Saurini ha detto:

    Se non erro mesi fá un modello delle Loro lavatrici avevano dei problemi, o erano asciugatrici….

  4. giox ha detto:

    😂😂😂😂😂😂😂😂 Anche una risata, come una foto, può valere più di mille parole! Che immensi cialtroni! Come sempre, Spider Mac riesce a trovare il giusto mix di parole, per sintetizzare pezzi di realtà, con il giusto brio…grande Stè!!

  5. Alberto ha detto:

    Leggendo l’ultimo paragrafo non ci posso credere. Sarebbe assurdo, veramente assurdo pensare che si vantino di una cosa del genere. Dei geni al cubo 😂😂😂😂😂😂

  6. Christian ha detto:

    Hai dimenticato anche le lavatrici con carica dall’alto il cui coperchio si staccava violentemente in centrifuga.

  7. Sauro Saurini ha detto:

    Ci si loda si imbroda !

  8. ciaoiphone4 ha detto:

    Il bello è che contemporaneamente alle esplosioni del Galaxy Note 7, in Usa stavano esplodendo le lavatrici a carica dall’alto; un problema che era già noto da qualche anno, ma che si sono decisi a riconoscere nel 2016, richiamando molte lavatrici prodotte dal 2009 in poi.

  9. JoannesN58 ha detto:

    C’è stato un periodo, non molto tempo fa, in cui andavano a fuoco anche le lavatrici…

  10. Carlo ha detto:

    Se posso permettermi hai dimenticato le nuove TV Qled. Tecnologia Qled che sarebbe quantum dot lanciata da Sony circa quattro anni fa. 😄

  11. Virus ha detto:

    Senza mamma Apple saremo ancora ai Nokia , ai Windows colabrodo e agli walkman .. è andata bene ..

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