Sony A9, la prima mirrorless fullframe con sensore stacked

20 aprile 2017 ore 09:20 | di | 7 commenti

Sony-A9

Sony ha annunciato la nuova fotocamera mirrorless A9, che introduce un lungo elenco di novità rispetto alla serie A7, a partire dal sensore, che in pochi pensavano potesse essere presentato a così poca distanza dal terremoto di Kunamoto. E invece, gli ingegneri del colosso nipponico hanno lavorato senza sosta per dotare la nuova mirrorless di sensore CMOS retroilluminato di tipo stacked dalla risoluzione di 24 megapixel, il primo full-frame e stacked. 

Rispetto ai “normali sensori”, i componenti di un sensore “stacked” sono posti su substrati separati ed impilati l’uno sull’altro (da qui stacked), cosa che permette di avere vari vantaggi, come un maggiore spazio per la parte sensibile alla luce di ciascun pixel.

Grazie al doppio processore Bionz X – lo stesso che equipaggia la A99 – l’autofocus della Sony A9 è molto rapido; è a rilevamento di fase con 693 punti che vanno a coprire il 93% del sensore. La sensibilità si estende da ISO 100 a ISO 51.200, espandibile fino a ISO 50 e ISO 204.800. 

La A9 ha vocazione dichiaratamente sportiva, infatti il mirino elettronico Quad-VGA OLED True-Finder dotato di una risoluzione pari a 3.686.400 punti, garantisce una raffica da 20 fps senza blackout. Sul retro è presente uno schermo LCD orientabile (+107° / -41°) da 3″ con touch screen e una risoluzione pari a 1.440.000 punti.

Sony A9 002

Il corpo macchina è leggermente più spesso e più pesante rispetto alla serie A7, una scelta che risponde alle esigenze di stabilità dei professionisti.

Completano la dotazione di serie una porta LAN permette il trasferimento veloce delle immagini, il doppio slot SD compatibile con schede UHS II e una nuova batteria Z con capacità circa 2,2 volte superiore rispetto alle batterie W.

Il menù è semplificato e più funzionale; ora le pagine sono solo 6, con il MyMenu programmabile a piacimento, con la possibilità di indicare fino a 30 scorciatoie. 

L’otturatore, silenzioso, è garantito da Sony per 500.000 scatti. La mirrorless top di gamma Sony è capace di registrare a risoluzione Ultra HD con 30 o 25 fps e un bit-rate che raggiunge i 100 Mbps.

La nuova Sony A9 sarà disponibile da giugno ad un prezzo di € 5300, solo corpo

Sony A9 003

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Argomento: Fotografia

Commenti (7)

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  1. Genius ha detto:

    Ma andrà a sostituire la a7sII ?

  2. Alessandro ha detto:

    Sarebbe interessante sapere se intendano anche implementare le tecnologia “stacked” su altre versioni e soprattutto su compatte premium da 1″.

    5000€ per il solo corpo sono tanti.

  3. iPod Original ha detto:

    Scusate, ma come fa una mirrorless ad essere adatta alla fotografia sportiva?

    • Fabphoto ha detto:

      Questa macchina è proprio indirizzata ai fotografi sportivi. 20 fps, contro i 14 della Canon.
      A meno che come sport non fotografi gli scacchi, c’è una bella differenza (per non parlare della silenziosità).

      • Il Guardiano del Faro Rotto ha detto:

        La Sony è ottima per chi non vuole un grosso ingombro e non gli occorre una grande prontezza nelle regolazioni, quindi principalmente per chi fotografa paesaggi e città.
        Come fotografo amatoriale sportivo, reputo che le mirorless attuali hanno un’usabilità nettamente peggiore di una reflex e con gli obbiettivi che si utilizzano, il peso sarebbe troppo sbilanciato. Con gli stessi soldi investirei su Canon (a quel prezzo si trova la 1Dx mk ii), ormai mi sono abituato a portare sempre con me tutta l’attrezzatura, mi trovo più che bene.

  4. Steve ha detto:

    Il sensore stacked da 1″ esiste già: la serie RX10 (mark II e III) è molto veloce (14 fps) e ha caratteristiche simili (4k a 25/30 fps) considerando ovviamente che corpo e obiettivo (NON intercambiabile) costano circa un quarto della A9. In particolare la lettura dei dati di ciascuna immagine è molto veloce (1/32000 di secondo) eliminando così quasi totalmente il problema del rolling shutter.

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