Recensione: G-DRVE slim SSD USB-C è l’hard disk del futuro

5 luglio 2017 ore 16:30 | di | 9 commenti

G DRVE slim SSD USB C

Con il rilascio del MacBook 12” e dei MacBook Pro Tunderbolth 3/USB-C, sul mercato stanno arrivano interessanti dispositivi esterni con memoria flash che permettono di sfruttare appieno l’incredibile velocità dello standard USB 3.1 tipo-C Gen 2.

Negli ultimi  anni, Western Digital (WD) ha fatto una serie di acquisizioni nell’ambito della sua strategia generale di consolidamento sul mercato, e sicuramente le due più importanti sono state HGST (ex Hitachi) e SanDisk. Insieme a HGST, WD ha acquisito anche il marchio di G-Technology, che è sempre stato un punto di riferimento per gli utenti Mac che si occupano di fotografia e video professionale. Il prodotto G-Technology più apprezzato sono le unità RAID con più dischi rigidi ad alta capacità o SSD. Per quanto riguarda gli hard disk, G-Technology ha utilizzato prodotti HGST, ma, per gli SSD sono sempre stati utilizzati fornitori esterni. L’acquisizione di SanDisk, ha consentito a WD di risolvere questo problema, e il G-DRIVE slim SSD USB-C è uno dei primi prodotti ad approfittare di questa sinergia.

Il G-DRVE slim SSD USB-C utilizza una connessione USB 3.1 tipo C Gen 2, è disponibile in due capacità, da 500GB (oggetto di questa recensione) e 1TB. G-Technology sostiene che la velocità di trasferimento è 540 Mbit/s.

G DRIVE slim SSD USB C 10bb s

L’enorme popolarità dei prodotti G-Technology tra gli utenti Mac non dipende solo dalla ottime prestazioni, ma anche dal design elegante, che ben si abbina con i computer Apple, e il G-DRIVE slim SSD USB-C non fa eccezione.

G DRVE slim SSD USB C MacBook

La G-Tech G-DRIVE slim SSD USB-C utilizza una unità a stato solido SanDisk X 400 lanciata nel corso del 2016. Si tratta di un SSD TLC con controller Marvell 88SS1074 pre-formattato in Mac OS Esteso journaled (HFS +), quindi si può subito utilizzare per il backup di Time Machine. 

In dotazione, oltre ad un cavo USB-C c’è anche cavo da USB-C a USB-A, in modo da poter utilizzare l’unità con qualsiasi computer.

Design

La linea G-Drive rappresenta la svolta commerciale imposta da Hitachi e poi proseguita da Wester Digital quando ha acquisito il colosso giapponese, ma le prestazioni non ne hanno sofferto più di tanto. Nonostante l’abbandono dell’iconico case grigio-canna di fucile, che da sempre contraddistingue i prodotti G-Technology, come anticipato la serie G-Drive Mobile è Mac-friendly.

G DRVE slim SSD

Il G-DRVE slim SSD USB-C si potrebbe facilmente confondere con il G-Drive Mobile USB-C 1TB  se non fosse per la scritta SSD nella parte frontale appena solo la grande G. È leggermente più compatto e leggero del suo quasi gemello con disco tradizionale, infatti ha uno spessore di appena 1cm (contro 1,3cm) per 104 grammi (contro 170 grammi). Invece, la lunghezza e la larghezza sono le stesse: 12,9 x 8,2 cm. 

G DRVE slim SSD confronto

La parte superiore e inferiore è costituita da pannelli in alluminio, mentre il bordo nero a contrasto è di plastica, quest’ultimo potrebbe sembrare poco adatto ad una unità “premium”, ma in generale l’unità si sente come solida. 

L’unico appunto che mi sento di muovere riguarda il LED che indica l’attività dell’unità, che come sull’unita con disco rigido è posizionato accanto alla porta USB-C. Questo significa che se avete l’abitudine di “accorciare” la lunghezza del cavetto facendogli fare una curva  verso l’alto, il LED non sarà visibile e dovrete rivolgere il cavo verso di voi.

Benchmark sintetici

Come è stato effettuato il test: il G-DRVE slim SSD USB-C è stato collegato ad un MacBook Pro 15″ Touch Bar fine 2016 con 16GB di RAM e macOS 10.12.6 Sierra utilizzando la porta USB-Cì. Per i test di scrittura e lettura è stato utilizzato QuickBench. Il test Aja è stato condotto per verificare il throughput dell’unità nella gestione video.

Western Digital dichiara una Velocità di trasferimento dati fino a 540 Mbit/s, che il test di QuickBench ha confermato con un velocità massima di 500 MBps in scrittura, e 538 MBps in lettura.

G DRIVE slim SSD USB C

Il test Aja ha confermato la buona velocità dell’unità facendo registrare una velocità di scrittura di 363 MB/Sec e in lettura di 452 MB/Sec.G DRIVE slim SSD USB C AJA

Benchmark reali

L’utilizzo abituale per questo genere di unità è il trasferimento di grandi quantità di foto e video da e verso il disco esterno. Per i test sono state create due cartelle, la prima con solo fotografie, la seconda soltanto con video.

BENCHMARK G DRVE slim SSD USB C

I “test reali” evidenziano come un SSD TLC come il SanDisk X400 è valido come unità esterna, ma, ha prestazioni inferiori rispetto ad un SSD MLC SSD nei carichi di lavoro che mettono sotto stress una unità flash in termini di traffico totale. Grazie all’interfaccia USB 3.1 Gen 2, il G-DRVE slim SSD USB-C risulta più veloce se confrontato con unità SSD MLC con USB 3.0. 

Considerazioni finali

Il G-DRIVE slim SSD USB-C di G-Tech è uno dei primi dischi esterni con unità flash che sfrutta le sinergie esistenti tra diverse società acquisite da Western Digital nel corso degli ultimi anni. Grazie all’interfaccia USB 3.1 Gen 2 tipo-C, si tratta di un prodotto già pronto per il futuro, quando i Mac con Thunderbolt 3/USB-C saranno oramai lo standard per tutti.

Nel complesso, le prestazioni del G-DRIVE slim SSD USB-C da 500GB sono di tutto rispetto, anche se sarebbe stato meglio un SSD MLC per questo segmento di mercato, dal momento che le unità flash TLC nel lungo termine possono presentare problemi di prestazioni e affidabilità nei carichi di lavoro pesanti.

Il prezzo è abbastanza ragionevole, per €215 il costo per megabyte non è molto più alto rispetto ad unità flash USB 3.0.

Punteggio (da 1 a 5): 4 0
Pro: USB-C seconda generazione; compatibilità USB 3.0 e precedenti; tre anni di garanzia; design elegante; prestazioni elevate.
Contro: un SSD MLC sarebbe stato meglio.
Compatibilità: qualsiasi Mac con USB-C/3.0/2.0.
Prezzo: €215, disponibile in esclusiva su Apple Store, spese di spedizione incluse.
Produttore: Western Digital/G-Technology.

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Argomento: Mac

Commenti (9)

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  1. Emperor Zurg ha detto:

    Il bordo nero è rugged?

  2. Cl@ud ha detto:

    dal titolo “…è l’hard disk del futuro” mi sarei aspettato un dispositivo tipo “chiavetta USB” connettore USB-C e dimensioni molto più compatte di quanto proposto.

    Risparmiare 0,3 in spessore non è utile se non diminuiscono anche le altre 2 dimensioni.
    Poi il cavo di collegamento è orribile! Vorrei qualcosa di più integrato nel design che una volta scollegato dal computer stia in ordine vicino alla memoria… magari magnetico.

    In futuro non parlerei + di hard disk ma piuttosto di memorie permanenti appunto SSD.

    Insomma nel futuro prossimo i produttori possono fare molto di meglio… 😉

  3. Marco ha detto:

    sarà, ma per un hard disk di backup a lunghissimo termine, gli SSD sono assolutamente inaffidabili, al contrario degli hard disk classici che possono conservare i dati per 20 anni senza corrente

  4. frad ha detto:

    A differenza del WD my passport sai se questo utilizza la tecnologia UASP? Non sono riuscito a trovarlo nelle specifiche tecniche.

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