L’adattatore Vinpok Bolt-S USB-C porta il MagSafe sul MacBook Pro 15″ Touch Bar

11 luglio 2017 ore 21:06 | di | 3 commenti

Vinpok Bolt S USB C

Vinpok ha annunciato che a breve sarà disponibile un nuovo adattatore USB-C con cavo di ricarica da 87 watt di potenza con funzioni simili al “compianto” MagSafe per il MacBook Pro 15” Touch Bar.

Il cavo di ricarica ha uno speciale cappuccio rimovibile USB-C dotato di un anello magnetico, in modo da sganciarsi immediatamente nel caso si dovesse inciampare nel filo di ricarica, evitando così che il portatile possa essere trascinato rovinosamente in terra, ad esempio.

Vinpok Bolt S USB C

Vinpok precisa che il Bolt-S USB-C è al momento l’unico cavo di ricarica magnetico in grado di fornire la potenza necessaria per ricaricare il MacBook Pro 15” Touch Bar fine 2016 e metà 2017.

Il cavo serve solo per la ricarica, pertanto è necessario utilizzare un cavo standard USB-C/  Thunderbolt 3 per collegare dispositivi esterni e accessori.

Il Vinpok Bolt-S USB-C, che sarà disponibile in nero o argento al prezzo di $25, appare come una soluzione più elegante e pratica rispetto al Griffin BreakSafe.

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Argomento: Mac

Commenti (3)

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  1. Gianluca Mazzella ha detto:

    Eh si, è elegante ed anche a me manca il magsafe. Questo prodotto però ha una pecca non trascurabile: ha un unico verso di funzionamento (visto i connettori). Di primo acchito ero entusiasta…adesso un po meno. Aspettiamo un produttore più attento.

  2. Stefano DV ha detto:

    Più passa il tempo e più mi sembra che questi nuovi MacBook Pro siano come una macchina venduta senza senza sedili e senza volante. La migliore auto di tutti i tempi! Le macchine del futuro non avranno sedili e non avranno il volante. Se nel frattempo vuoi sederti vendiamo dei bellissimi sedili di design a parte. Non riesci a governare la macchina? In futuro riuscirai a farlo, per il momento ti offriamo questo bellissimo volante ad un prezzo vantaggiosissimo.
    Non credo ci sia bisogno di fare un parallelo reale con il nuovo Mac per rendersi conto delle similitudini metaforiche.
    A me sembra tutta un’enorme presa in giro ma magari rientro tra quelli che non si rendono conto delle cosiddette “visioni” del futuro.
    Ai posteri l’ardua sentenza.

    • Stefano Donadio ha detto:

      Un commento simile lo scrisse un altro lettore a margine della recensione dell’iMac G3 “Bondi Blue” (1998), contestando che era un follia non aver incluso il lettore per il floppy disk.

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