La leggenda del Fusion Drive che riduce la vita dell’SSD (e del Mac)

27 luglio 2017 ore 20:05 | di | 39 commenti

Fusion drive image

Un lettore del blog ha acquistato un iMac 27” con Fusion Drive approfittando di un forte sconto, ma poi via Terminale ha separato i due dischi rinunciando così al Fusion Drive perché ha letto un articolo su Internet in cui veniva spiegato che per via delle continue riscritture, la vita dell’SSD si riduce.

I produttori di SSD non forniscono indicazioni sul numero di anni di “vita” delle loro unità a stato solido, ma indicano quello delle riscritture. Ad esempio, Crucial per il suo SSD MX200 da 256GB garantisce 80TB di riscritture, cioè 44,8GB al giorno per cinque anni, e considerato che l’utente medio non supera i 5GB di riscritture giornaliere, con tutta probabilità l’SSD è il componente hardware di un computer che sarà l’ultimo a rompersi.

Per quanto riguarda gli SSD che Apple utilizza per il Fusion Drive degli iMac, è impossibile sapere il loro numero di riscritture, infatti si tratta di unità fornite generalmente da SanDisk (Western Digital) e Samsung, ed anche se utilizzano gli stessi nomi di modelli che si possono trovare in commercio, hanno specifiche differenti. In pratica si tratta di unità flash appositamente realizzate per Apple.

Considerato che il Crucial MX200 è un SSD destinato ad una utenza consumer, e che Apple ha l’ambizione di costruire il migliori computer del mondo, ci sono ottime possibilità di arrivare prima a comprare un nuovo Mac che assistere alla rottura dell’SSD del Fusion Drive.

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Argomento: Mac

Commenti (39)

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  1. Andrii ha detto:

    Si puo’ spiegare per i lettori meno preparati cosa vuol dire “lui ha fisicamente separato due dischi”? al primo avvio del computer si vede due dischi 128 Gb e 1872 Gb? Grazie mille!

    • Stefano Donadio ha detto:

      La divisione del Fusion Drive è una operazione da effettuare tramite Terminale. Trovi tutto spiegato in quest’altro articolo click qui

      • Andrii ha detto:

        grazie! penso che la divisione dei due dischi sia una procedura valida per l’approccio piu’ conservativo. Non fidarsi degli algoritmi Apple ma essere sicuro dei certi file del sistema mac or windows (bootcamp) sono posizionati sul disco piu’ performante. Sarebbe una cosa molto interessante di misurare la prestazione del Fusion drive solo e con i due dischi separati. Per esempio, in Windows (bootcamp) installato sul flash separato e in Windows (bootcamp) installato sul Fusion drive col Passmark Disk Drive. Qualcuno puo’ fare questo test? Grazie mille per i vostri preziosi commenti!

        • Stefano Donadio ha detto:

          Con Il Fusion Drive, i file di sistema si trovano sempre sull’SSD. Sull’hard disk meccanico vengono spostate applicazioni e file che non si utilizzano frequentemente. E anche per quest’ultimi lo spostamento avviene in tempo reale sull’SSD quando si devono utilizzare. In pratica, tutte le operazioni di scrittura avvengono sull’SSD.

          Con il Fusion Drive è possibile creare 1 sola partizione con Boot Camp per installare Windows ma non sull’SSD (con il Fusion Drive non si può partizionare l’SSD). Al limite usando Parallels o Fusion, la macchina virtuale viene spostatasull’SSD quando bisogna utilizzarla.

          Per quanto riguarda i test che hai chiesto, Passmark Disk Drive è una suite per Windows. Tutti i Benchmark del Fusion Drive e il confronto con mac dotato di SSD puro li trovi in quest0’altro articolo click qui

  2. Dany Lambiase ha detto:

    Fidati che anche il Fusion Drive di Apple è concepito per l’utenza consumer. Se si lavora sul serio, ed intendo lavori veri come render (non per forza di video, ma anche di foto TIFF), visual fx e compositing, il Fusion Drive di Apple ha vita breve. Non è raro che il Fusion salti, costringendoti a rivolgerti all’assistenza Apple (se il mac è ancora in garanzia). La soluzione definitiva è prendere un mac con SSD puro al momento dell’acquisto o, se è un upgrade, evitare nel modo più assoluto gli SSD con memorie TLC (la stragrande maggioranza dei modelli a budget ‘umano’) e puntare sulle più performanti ma soprattutto affidabili memorie MLC (Crucial ormai non ne produce più del genere, fermandosi all’MX 200 ormai obsoleto). Questo non è solo un mio parere ma l’ho riscontrato più volte sul campo…. 😉

    • Stefano Donadio ha detto:

      Utilizzo il Fusion Drive dal primo giorno, cioè dal 2012, senza aver mai avuto un problema, ma le nostre diverse esperienze non rappresentano un campione statistico attendibile.

      Se il Fusion Drive fosse “fragile”, a quest’ora lo avremo saputo.

      • Dany Lambiase ha detto:

        Sicuramente non saremo ne io ne te a fare i numeri sulle statistiche, forse tutto è giustificato dal tipo di compiti che una macchina è in grado di svolgere nel migliore dei modi. Io ad es. mi riferivo in modo particolare agli iMac con Fusion di ‘fabbrica’ e di utenze particolari, come tipografie (qui in Italia) e studi di compositing e visual fx in UK (non ti menziono le società per motivi di privacy e rispetto) dove per alcuni ambiti di cui ti ho menzionato prima, è accaduto più volte questo disastro. Probabilmente per questi compiti, si ha necessità di un Mac Pro o un iMac con SSD puro visti i continui accessi al disco e con file dalle poche centinaia di MB ad alcuni GB. Il Fusion penso sia comunque una soluzione valida, ma non per tutti. Non dimenticare che il Fusion viene montato solo su macchine consumer (almeno secondo lo standard Apple) e nessuna macchina ‘pro’ finora l’ha mai montato. Forse questo è uno dei motivi.

        • Stefano Donadio ha detto:

          Posso portarti esempi di aziende dello stesso tipo da te citate dove iMac con Fusion Drive da 3TB funzionano dal 2012. E ancora una volta nessuno dei due rappresenterebbe un dato statistico di qualche rilevanza.

          Apple consiglia l’SSD puro solo per ragioni di prestazioni quando si utilizzano file di enormi dimensioni, non per questioni di affidabilità.

          A cinque anni dall’introduzione del Fusion Drive non sono emersi elementi per ritenere che questa tecnologia sia difettosa.

          • Giancarlo ha detto:

            se fosse valida perché non proporla su tutti i desktop, imac e mini mac?

            • Stefano Donadio ha detto:

              Il Fusion Drive è di serie su tutti gli iMac 27″, e il top di gamma ha quello da 2TB.

              Delle tre configurazioni di iMac 21″, solo il top di gamma ha il Fusion Drive da 1TB.

              Stesso discorso per i Mac mini, il top di gamma viene fornito con il Fusion Drive di serie.

              La domanda sarebbe un’altra: se il Fusion Drive non fosse affidabile, perché Apple a 5 anni di distanza ha reso questa soluzione da solo opzionale a “di serie” sulla maggior parte degli iMac e Mac mini?

              • Giancarlo ha detto:

                riformulo la domanda, se apple crede in questa soluzione per il consumer perchè non proporre il fusion driva con 32gb fusion su i meno top e sui i top 27 e 21k il fusion da 128gb, parliamo di 2k in su non 1k in giù. E’ come proporre una ferrari con il motore della vespa

                • Stefano Donadio ha detto:

                  Perché Apple sa che l’hard disk è più affidabile e per questo lo propone sugli iMac meno costosi. Quelli che invece spendono di più per avere gli iMac con Fusion Drive li “premia” con una tecnologia inferiore. Del resto si sa che alla Apple sono dei pazzi.

                  L’altra spiegazione è che per offrire un iMac a basso costo, come l’iMac entry level deve optare per un display non-Retina, scheda grafica Intel integrata e hard disk meccanico.

        • Andrea ha detto:

          @ Dany Lambiase: visto il numero di TB di riscritture che un SSD deve fare prima di fallire, è più facile che il guasto sia stato causato da una partita di SSD difettosi.

          • Stefano Donadio ha detto:

            Quoto. È altamente improbabile che gli SSD del Fusion Drive si siano rotti per avere esaurito il numero di riscritture, è più probabile che il controller abbia smesso di funzionare per un difetto di fabbricazione.

  3. Icio ha detto:

    a me il l’SSD col Fusion è durato meno di un anno, ha proprio fatto il fusion! buttato via e meno male che ho ripistinato l’hd normale

    • Alessandro ha detto:

      Mah… ti si è rotto l’SSD dopo un anno e non te lo sei fatto sostituire nonostante fosse in garanzia???

      • icio ha detto:

        Non ci avevo pensato 🙁 …ma poi col fusion la garanzia è ancora valida? è progettato per lavorare con l’hd normale o solo autonomamente?

        • Stefano Donadio ha detto:

          Non è ben chiaro se stai parlando di un Fusion Drive di fabbrica oppure fai-da-te, in ogni caso se l’SSD si è rotto chiedi la sostituzione in garanzia, che non è stata invalidata se hai creato il Fusion Drive fai-da-te.

          Una battuta: sull’iMac del 1998 si ruppe l’hard disk due mesi dopo la fine della garanzia, non per questo sono ritornato al Macintosh 128K con floppy disk.

  4. Kernel Panic ha detto:

    Per il mio studio fotografico ho acquistato due anni fa un paio di iMac 5K con Fusion Drive da 2TB. Devo dire che sono macchine perfette e il Fusion è stata una grande invenzione perchè è come se avessi un gigantesco SSD da 2TB.

    • StefanoCube ha detto:

      Quoto al 100%. Mi occupo di progettazione CAD, e certo non potevo compare un iMac con hard dsik meccanico, ma neppure con SSD da 1TB. Soluzione: iMac 27″ con Fusion Drive. L’unica cosa di cui mi sono pentito è di non aver preso il Fusion da 3TB.

      • Barbarroja ha detto:

        Anch’io mi occupo di CAD e sarei in procinto di comprare iMac simile al tuo. Mi descrivi la tua configurazione che prestazioni ha? Grazie.

  5. thekali ha detto:

    Stefano ho un iMac (27-inch Mid 2010) con Sierra come OS. Ovviamente inizia a perdere colpi pesantemente e mi sono finalmente convinto a passare ad un Fusion fai-da-te. Il tuo articolo su cui spiegavi come montarlo è ancora attuale, o ci sono novità che dovrei conoscere prima di imbracarmi in questa operazione? E in ogni caso che componenti mi consigli?

  6. thekali ha detto:

    L’hd attuale dell’iMac è ampiamente sufficiente per le mi esigenze, anche in considerazione del fatto che la macchina è inserita in una rete aziendale con un server dati che gestisce l’archiviazione della maggior parte dei file. Quello che mi preme è migliorare le prestazioni della macchina

  7. Sem ha detto:

    Secondo me c’è una grossa sopravvalutazione del valore delle riscritture diffuso dai produttori di SSD … ma difficilmente nell’anno di garanzia commerciale si hanno problemi, mentre nel secondo anno di garanzia legale sarà estremamente difficile dimostrare che un crash definitivo sia dovuto ad un difetto di conformità.

    Però, a monte, c’è il fatto che fra un Fusion Drive composto con un SSD MLC da 128 GB ed uno invece composto con un SSD TLC da 24 GB (dal 2016 parrebbero diventati 32) anche le aspettative più ottimistiche dovrebbero essere “al minimo” ridotte ad un quinto … che poi non è così perché l’area che interessa le riscritture non è TOTALE, ma solo quella preimpostata nella misura di 5 GB che … sì, alla lunga “si sposta sull’SSD”, ma non troppo velocemente come si crede.

    • Stefano Donadio ha detto:

      È proprio per i “Secondo me” e non in base a dati oggettivi che si è arrivati alla leggenda del Fusion Drive che riduce la vita dell’SSD.

      Ancora una volta, a cinque anni dall’introduzione del Fusion Drive, se questa tecnologia fosse stata difettosa Apple avrebbe fatto tutto tranne che renderla di default sulla maggior parte dei Mac.

  8. Andrii ha detto:

    Ho acquistato questa bellezza due giorni fa.
    CPU 3.8 Ghz, Fusion Drive da 2 TB, SSD da 128GB, RAM 8GB, Video scheda Radeon 580 Pro

    Per la mia attivita’ professionale ho bisogno usare il sistema operativo Windows. Penso che sia
    la migliore idea installare Windows 10 sul Bootcamp. Una macchina virtuale in Parallels non andrebbe bene con 8 Gb RAM.

    Mia domanda: per avere le prestazioni migliori devo separare SSD dal Fusion Drive, fare le due partizioni del SSD da 64 GB ciascuna e installare MacOS Sierra e Windows 10 sul Bootcamp?

    Vorrei sapere un vostro parere?

    grazie mille!

    • Stefano Donadio ha detto:

      Dividere il Fusion drive sarebbe un errore. la soluzione migliore è acquistare un disco SSD esterno USB-C seconda generazione come questo click qui su cui installare Windows.

      • Andrii ha detto:

        Questo G-DRIVE slim SSD USB-C e’ un SSD TLC. Se le mie informazioni sono precise Apple monta un SM0128L sul Fusion Drive. L’ultimo e’ un SSD SLC? Il SLC e’ molto piu veloce e piu’ affidabile del TLC. Quindi, Windows Bootcamo sul G-Drive esterno sarebbe piu lento del Windows Bootcamp sul SSD separato dal Fusion Drive. Vorrei avere le prestazioni dei sistemi MacOs e Windows migliori sul mio nuovo Mac. Cosa devo fare per avere le prestazioni migliori?

  9. Andrii ha detto:

    Grazie mille, Stefano! Vado a vederlo! Perche’ una separazione SSD dal Fusion drive sarebbe un errore? Uso pochi programmi. 64 GB sarebbe lo spazio sufficente per i file di sistema e per lo swap/page file? Qualcuno ha misurato la prestazione del MacOS Sierra installato sul SSD separato dal Fusion drive? Grazie!

  10. elcriptado ha detto:

    Ma se uno dei due componenti (anche l’HD fisico) muore poi i dati si perdono anche sull’unità sana?

    • Stefano Donadio ha detto:

      Si, però puoi reimportare tutto dal backup di Time Machine una volta sostituita l’unità rotta.

      • elcriptado ha detto:

        Ho ancora qualche domanda e spero di non rompere le scatole 🙂
        1) ma al di là della durata, l’SSD anche relativamente prima di morire, è vero che può sviluppare un sensibile calo di prestazioni?
        2) se oltre al fusion attiviamo anche filevault (fusion + filevault) a questo punto la crittazione/decrittazione potrebbe si influire sulla durata dell’SSD? Perché a rigor di logica sembrerebbe di si …

        D’altronde filevault, soprattutto sui portatili, per le mie esigenze è un must, dato che io sono molto geloso della privacy nel caso mi rubassero il portatile … ma al giorno d’oggi soprattutto visto il nomadismo “emergente” (non vi dico quante volte sono entrati in casa mia) mi darebbe veramente molto fastidio anche su un fisso che uno di questi vermi da appartamento mi rubassero i computer con i miei file personali …
        Se filevault con SSD fosse fattibile senza ridurre la vita dell’SSD ad una settimana (si fa per dire, spero 😀 ) lo considererei sicuramente.

        Comunque, dato che Time Machine mi ha già lasciato a piedi in modo serio ben due volte per bug suoi e non per colpa mia (e ho fatto voto di non usarlo mai più). Piuttosto data rescue allora.

        3) Se è possibile usare fusion con filevault, sarà anche possibile recuperare i dati con fusion/filevault nel caso di guasto di una delle due unità?

        Grazie.

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