Recensione: WD My Passport USB-C SSD, il disco del futuro miniaturizzato

12 ottobre 2017 ore 07:43 | di | 4 commenti

WD My Passport SSD recensionbe

Western Digital (WD) è entrato in ritardo nel mondo degli SSD, e solo grazie alla recente acquisizione di SanDisk, tuttavia sta recuperando velocemente terreno lanciando nuovi e interessanti dispositivi esterni con connessione USB-C, e dotati di SSD, per la felicità dei possessori di MacBook 12” e MacBook Pro fine 2016 e successivi. 

Dopo il velocissimo G-Mobile USB-C Slim SSD  di G-Tecnology (altra acquisizione di Western Digital), è arrivato sul mercato il WD My Passport USB-C SSD. Entrambe le unità utilizzano l’SSD X400 di SanDisk, ma non si tratta di una sovrapposizione di prodotti come potrebbe sembrare, infatti il G-Mobile Slim adotta la versione da 2,5” del X400, mentre il My Passport SSD il modello “a lama” M.2.

Design

WD My passport SSD USB CDopo anni di restyling che ne avevano mantenuto più o meno inalterato il suo iconico design,  WD ha deciso di creare una unità completamente differente costituita da due quadrati, uno liscio nero, e l’altro argento con righe a rilievo che rendono molto elegante e particolare il case. Ma, forse ben più importante, grazie alla scelta dell’SSD “a lama”, WD è riuscita a realizzare una unità di dimensioni a dir poco lillipuziane: 9 x 4,5 x 1 cm per 118 grammi di peso, quindi è più piccolo e leggero perfino del già minuscolo  My Passport con disco meccanico che misura 11 x 8,2 x 1,6 cm, e pesa 245 grammi.

L’unità è così piccola che entra (in verticale) nel taschino piccolo della maggior parte dei jeans e pantaloni. Incredibile.

L’unico appunto to che mi sento di muovere riguarda la finitura argento, che si “sporca” troppo facilmente al solo contatto con le dita, come si può notare anche dalle foto qui a lato.

Hardware 

Il SanDisk X400 è un SSD TLC, e considerato l’uso a cui è destinato, sarebbe stato meglio se la scelta fosse ricaduta su una unità flash MLC (Multi Level Cell). Senza dilungarsi in spiegazioni troppo tecniche, l’importante è sapere che un SSD MLC garantisce una migliore durata e soprattutto affidabilità rispetto ad un SSD TLC.

Per quanto riguarda il  controller, l’X400 utilizza un Marvell 88SS1074, mentre il chip che si occupa di far comunicare il disco interno SATA con l’interfaccia USB verso il computer è un ASMedia ASM1351 SATA to USB 3.1 Gen 2 con uno switch ASMedia ASM1543 Type-C (lo stesso utilizzato sul G-DRIVE slim SSD USB-C).

WD My Passport USB C SSD

Il prodotto è alimentato tramite bus, quindi, il materiale fornito nel pacchetto è minimo. Al fine di garantire la più ampia compatibilità, WD fornisce anche un piccolo adattatore da USB-C a USB-A, da utilizzare con il cavo di tipo USB-C.

Adattatore USB A

L’unità viene fornita pre-formattata in exFAT, che naturalmente può essere riformattata in Mac OS esteso con Utility Disco per l’utilizzo con Time Machine.

A corredo ci sono anche un certo numero di software – WD Discovery & Drive Utilities, WD Backup (solo per Windows) e WD Security – che tuttavia sono poco inutili per gli utenti Mac.

Ad esempio WD Security consente di impostare una password (fino a 25 caratteri) che attiva le funzionalità di crittografia hardware sull’unità, ma si può fare la stessa cosa con Utility Disco di macOS (Come crittografare un hard disk esterno). 

My Passport SSD laterale

Test sintetici

I test sintetici permettono di valutare rapidamente le prestazioni dei dispositivi di archiviazione. Come è stato effettuato il test: il WD My Passport USB-C SSD è stato collegato ad un MacBook Pro 15″ Touch Bar fine 2016 con 16GB di RAM e macOS 10.13 High Sierra utilizzando la porta USB-C. Per i test di scrittura e lettura è stato utilizzato QuickBench. Il test Aja è stato condotto per verificare il throughput dell’unità nella gestione video.

Western Digital dichiara una Velocità di trasferimento dati fino a 515 MB/s, che il test di QuickBench ha parzialmente confermato con un velocità massima di 413 MBps in scrittura, e 441 MBps in lettura. Da notare che il G-Mobile USB-C Slim SSD è risultato nel test Quickbench più veloce, facendo registrare una un velocità massima di 500 MBps in scrittura, e 538 MBps in lettura.

WD My Passport SSD QuickBench 

Il test Aja ha confermato la minore velocità dell’unità rispetto al G-Mobile USB-C Slim SSD facendo registrare una velocità di scrittura di 212 MB/Sec e in lettura di 426 MB/Sec. contro la velocità di scrittura di 363 MB/Sec e in lettura di 452 MB/Sec del suo rivale.

Aja My Passport SSD

Test reali

L’utilizzo abituale per questo genere di unità è il trasferimento di grandi quantità di foto e video da e verso il disco esterno. Per i test sono state create due cartelle, la prima con solo fotografie, la seconda soltanto con video.

SPIDER MAC Benchmark WD Passport SSD USB C 

I “test reali” evidenziano come un SSD TLC come il SanDisk X400 “a lama” è valido come unità esterna, ma, ha prestazioni inferiori rispetto ad un SSD MLC SSD nei carichi di lavoro che mettono sotto stress una unità flash in termini di traffico totale. Grazie all’interfaccia USB 3.1 Gen 2, il WD Passport SSD risulta più veloce se confrontato con unità SSD MLC con USB 3.0, ma ha prestazioni inferiori al G-Mobile USB-C Slim SSD.

Non è chiaro perchè Wester Digital abbia deciso di non abilitare il protocollo UASP (USB Attached SCSI Protocol) che consente di spostare i dati più velocemente, sfruttando tecnicamente fino a quattro canali paralleli indipendenti, garantendo così maggiore velocità in lettura e scrittura, in particolar modo con le unità SSD.

Confronto My Passport G Mobile

Considerazioni finali

Il My Passport SSD completa l’offerta di Western Digital per quanto riguarda il mercato degli SSD esterni permettendole di essere presente con i suoi tre marchi WD, SanDisk, e G-Technology.

WD MyPassport SSD

Le prestazioni del My Passport SSD sono abbastanza buone per il mercato mainstream, anche se gli utenti più esigenti potrebbero rimanere delusi. Western Digital deve prestare maggiore attenzione alla progettazione delle sue unità. Infatti per ottenere la massima velocità, avrebbe dovuto abilitare la tecnologia UASP nel firmware dell’SSD del My Passport, come hanno fatto altre aziende concorrenti per SSD esterni simili. Western Digital ha fatto sapere che UASP potrebbe essere abilitato in futuro, ma senza indicare una data precisa.

Il supporto per TRIM (da abilitare manualmente via Terminale) rende il My Passport SSD un’ottima scelta per chi desidera utilizzare l’unità come disco d’avvio di macOS.

Punteggio: 4 0
Pro: estremamente compatto; buone prestazioni; design elegante, supporto TRIM.
Contro: no supporto UASP; la finitura argento si “sporca” facilmente.
Compatibilità: qualsiasi Mac con USB/C, USB 3.0/2.0.   
Prezzo: 256GB €113, 512GB €193, 1TB €408 disponibili su Amazon Italia, spese di spedizione incluse con Prime.
Produttore: Western Digital.

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Argomento: Mac

Commenti (4)

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  1. Carlo ha detto:

    Ottima recensione. Quando pubblicherai anche quella del G-Drive Slim SSD?

  2. Vincenzo ha detto:

    Preso questa estate. Confermo che non è velocissimo ma in compenso è leggerissimo e molto piccolo. Che poi Ha comunque una velocità alta che permette anche di far girare macchine virtuali.

  3. dataghoul ha detto:

    Io, dopo avere valutato sia questi WD che anche i nuovi Samsung T5, ho scelto i Samsung: più piccoli, più veloci, più performanti e, per chi può permetterselo, c’è anche il taglio da 2 GB.

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