Indispensabili: Memory Cleaner aiuta a risolvere i problemi di lentezza del Mac

23 novembre 2017 ore 14:41 | di | 3 commenti

Memory CleanerA meno di non aver speso una fortuna per potenziare il vostro Mac con tutta la RAM che si poteva installare, c’è una buona probabilità che abbiate sperimentato occasionalmente un rallentamento di macOS, con tanto di apparizione del famigerato pallone da spiaggia. Anche con la gestione intelligente della memoria introdotta da Mavericks in poi, le applicazioni possono ancora occupare risorse preziose causando un rallentamento perfino sui Mac più recenti, a volte. Memory Cleaner: Free Up Memory (gratuito) 4 0 non necessariamente risolve questi problemi, ma vi aiuterà a individuare la causa del rallentamento del Mac, contenere il problema e tornare al lavoro.

Memory Cleaner MacApple ha sempre offerto un sistema per monitorare l’utilizzo della memoria con l’utilty Monitoraggio Attività (si trova nella cartella Applicazioni/Utility), ma Memory Cleaner porta questi dati fuori della app e li mette a disposizione nella barra dei menu del Finder. L’’icona è un piccolo “termometro” che offre un’approssimazione della quantità di RAM utilizzata dal sistema, e cliccandoci sopra troverete una serie di informazioni proposte con un grafico a torta a colori, una bella e di facile lettura panoramica della memoria disponibile, e quali applicazioni stanno facendo più danni. Cliccando il pulsante delle informazioni Informazioni, si accede ad una seconda schermata (immagine a lato) con un riepilogo della memoria disponibile e la quantità di RAM installata in ogni slot, anche se sarebbe più utile se fosse specificato anche il tipo.

Oltre a poter individuare le applicazioni più esose di risorse, la funzionalità più interessante di  Memory Cleaner è la sua capacità di ottimizzare rapidamente l’utilizzo della RAM. Premendo il pulsante centrale “Optimize” vengono eliminati eventuali processi inutilizzati e inutili.

Memory Cleaner può essere d’aiuto per  alleviare rapidamente rallentamenti minori causati dall’esaurimento della memoria, ma purtroppo non funziona quando l’utilizzo è a livelli critici.

Francamente mi aspettavo di trovare nell’elenco delle applicazioni che utilizzano più risorse programmi come Photoshop oppure Foto, ma sorprendentemente ho scoperto che Firefox e Safari impegnano un bel po’ di RAM, e riavviando i browser e utilizzando l’opzione di ottimizzazione, Memory Cleaner ha contribuito non poco a ridurre il consumo di RAM. 

Nelle preferenze dell’utility è possibile abilitare una scorciatoia (personalizzabile) per attivare Optimize e lanciare l’applicazione, impostare quando ricevere una notifica, scegliere tra vari temi, incluso uno “dark”, e perfino avviare l’opzione di ottimizzazione automaticamente. 

Nella speciale sezione del blog Indispensabili di Spider-Mac trovate le segnalazioni dei migliori software (e hardware) “low-cost” per Mac.

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Argomento: Mac

Commenti (3)

RSS commenti

  1. roberto ha detto:

    scaricato ma subito è arrivato l’addebito di 1,09 €

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