iTunes 12.7.2 ora nasconde le impostazioni del masterizzatore

8 dicembre 2017 ore 00:00 | di | 9 commenti

ITunes impostazioni masterizzatore

Apple ha rilasciato iTunes 12.7.2, un aggiornamento che migliora le prestazioni generali dell’applicazione, ma introduce anche una novità non documentata. In precedenza, anche se il Mac era privo di unità ottica, in Preferenze/Generali un menu consentiva di scegliere come iTunes doveva comportarsi all’inserimento di un CD.

Con in iTunes 12.7.2, questo menu non viene visualizzato se al Mac non è collegato un masterizzatore. Il pulsante “Impostazioni importazione” è ancora disponibile, ma non il menu Quando inserisci un CD.

ITunes unita ottica

Da tempo i Mac sono privi di unità ottica e quindi se non si ha di un’unità ottica, non è necessario vedere queste impostazioni. Ma, se di tanto in tanto collegate un’unità ottica al computer tramite USB, come il vecchio ma per sempre ottimo SuperDrive Apple rimarchiato Lecomput allora è bene saprete che questa impostazione appare solo se l’unità è effettivamente collegata.

L’opzione ”Impostazioni importazione” (anche se il nome non è corretto) consente di stabilire il tipo di codificata di iTunes, che si può effettuare selezionando uno o più brani musicali, e scegliendo File/Converti/Crea conversione [formato].

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Argomento: Mac

Commenti (9)

RSS commenti

  1. Tonino ha detto:

    Alla fine non cambia niente (per fortuna), ma questo vuole essere un ulteriore accanimento verso il supporto cd/dvd. Milioni di persone (me compreso) hanno centinaia di cd/dvd, di musica, di video, di programmi software e vuole continuare ad utilizzarli. È forse un reato? Dovremmo bruciarli tutti e ricomprare l’odiosa musica compressa? Non ci ha ancora negato di usare i dvd, è vero (e ci mancherebbe altro), ma l’atteggiamento di questo testa di rapa verso l’eliminazione di supporti di memorie esterne, è chiaro. Fosse per lui farebbe tutto online, in modo da avere sotto controllo ogni c…

    • Stefano Donadio ha detto:

      È una questione di anagrafica. C’è una generazione che non ha mai visto un CD. La soluzione è rippare i CD in formato Apple Lossless, trovi tutto spiegato in quest’altro articolo click qui

      • dataghoul ha detto:

        La generazione che nascerà tra venti anni, probabilmente, perché ad oggi, i CD li trovi ancora ovunque, persino in edicola (ho appena acquistato Musica Jazz di dicembre, con inclusi ben due CD).
        😉

      • Giancarlo ha detto:

        Qui si parla di musica, ma se ho la collezione di 54 dvd della disney appena comprata su Amazon e volessi vederla sul fantastico schermo 5k dell’iMac senza lettore non potrei, mi sembra più una mossa per accontentare le big house dei video per evitare di copiare i film dai loro supporti, altrimenti non avrei i drm come sulla musica liquida nei film acquistati da iTunes

    • Ipnotik ha detto:

      Se sei interessato a streaming Lossless fatti un giro con Tidal.

  2. Tonino ha detto:

    Certo Stefano. Ho commentato frettolosamente e forse il testa di rapa sono io, che fatica ad ammettere che “forse” si sta invecchiando, eh eh! D’altra parte la possibilità (e gli strumenti) di operare con questi supporti c’è ancora e quindi è inutile allarmarsi. Questa riflessione però mi è servita a ricordarmi che è giunta l’ora di copiare i miei cd/dvd su hd esterni (sempre più economici), prima che diventino illeggibili. Alcuni cd li posseggo da oltre 25 anni e non so qual è la loro durata nei secoli (😂). Grazie anche per l’articolo su Apple Lossless che, sinceramente, non avevo mai considerato. Mi metto subito al lavoro 😊🎄

    • dataghoul ha detto:

      La durata dei CD?
      Superiore alla tua ed alla mia messa insieme, probabilmente, se ben conservati.
      🙂

      • Roberto ha detto:

        Purtroppo non è affatto così.
        CD rippati una dozzina d’anni fa anche con masterizzatori di qualità stanno piano piano diventando inascoltabili, soprattutto dalla metà in poi, quindi sulla parte più esterna del disco.
        Stessa sorte anche per CD originali degli anni 80-90, taluni ingialliscono inesorabilmente e sono da buttare. Un paio d’anni fa ho buttato una intera collezione di CD jazz da edicola dei primi anni ’90.
        Pur possedendone centinaia, arrivo a dire che si tratta del peggior supporto possibile se si parla di durata.
        In più, solo qualche settimana fa un bravo tecnico riparatore di HIFI della mia città mi diceva che non ripara più i lettori CD la cui lente o il laser risultano esausti, perché i ricambi sono sempre più scarsi e difficili da ottenere. Amen.

  3. ricky66 ha detto:

    E pensare che mio figlio per Natale vorrebbe un giradischi con uscita digitale, perchè secondo lui è il miglior modo per ascoltare la musica , mah…
    il mio giradischi oltre ad avere la testina rotta non ha un uscita digitale e poi non so neanche se funziona ancora, sono troppo comodo con l’iPod.
    Vai a capire sta gioventù.

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