Moof! Habemus un iPhone-gate

22 dicembre 2017 ore 11:44 | di | 21 commenti

Antenngate no unique to iPhone 4

Oramai è quasi una tradizione, poco dopo il lancio di un nuovo modello di iPhone, c’è uno “scandalo”, un “qualcosa-gate”, un presunto difetto di progettazione che potrebbe rallentare le vendite o addirittura determinare un clamoroso flop. Il più famoso è stato sicuramente l’antenna-gate dell’iPhone 4, gestito brillantemente da Steve Jobs in persona.

Quest’anno, nonostante alcuni tentativi poco convincenti di denigrare il Face ID dell’iPhone X, alla fine in extremis è scoppiato il gate degli iPhone la cui velocità del processore viene rallentata da iOS in determinate circostanze, una su tutte per via della batteria con numerosi ciccli di ricarica che non è più in grado far fronte alle richieste di picchi improvvisi di energia del chip del telefono.

Sui vari social network si sono accese animate discussioni, e numerosi utenti iPhone annunciano di voler passare al lato oscuro dell’informatica mobile perchè esente da questo problema.

Ma siamo veramente sicuri che gli smartphone Android non “rallentano” quando la batteria degrada? 

Quando è scoppiato l’Antennagate, Steve Jobs evidenziò che era un problema comune a tutti gli smartphone. Allo stesso modo, le batterie per i telefoni sono tutte uguali, del resto il produttore cinese Amperex Technology Limited (ATL) che fornisce Apple è lo stesso utilizzato da Samsung per alcuni suoi modelli.

Fino adesso nessuno si è preso la briga di effettuare test di confronto anche sui Samsung Galaxy & C. per verificare se la velocità di clock dei processori viene limitata quando la batteria è vecchia, ma c’è da scommetti che i vari produttori hanno adottato lo stesso accorgimento.

Anche se non è un campione statistico rilevante, ho numerosi amici che utilizzando smartphone Android top di gamma, e mediamente dopo 3 anni d’utilizzo sono stati costretti a cambiare telefono perché divenuto eccessivamente lento, nonostante come noto difficilmente un smartphone Android beneficia di aggiornamenti di sistema (quindi non sono le funzionalità del nuovo Android a rallentarlo).

Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.

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Argomento: Moof!

Commenti (21)

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  1. Monster ha detto:

    Bravo Uomoragno, ottima e intelligente riflessione, come sempre del resto.

  2. Massimiliano ha detto:

    Bisognerebbe tradurre questo articolo in inglese e farlo girare.

  3. Massimiliano ha detto:

    Io sono passato al’Iphone, notoriamente più longevo, proprio perché i telefoni Android sembravano essere a orologeria e, invece, mi meravigliavo di amici che usavano l’Iphone 4 (dico 4, non 4s) senza problemi evidenti. Quindi…

  4. Giovanni Aloisi ha detto:

    Quindi siamo al solito discorso “se gli altri rubano rubo anche io”? visto che Apple si vanta sempre di essere “differente” questo non mi torna…

    • Stefano Donadio ha detto:

      Ma che centra “rubare”…

      È un problema tecnico: gli iPhone con una batteria degradata si spengono. Soluzione: si abbassano le richieste del processore limitando la velocità.

      Se hai una vecchia auto, non puoi pensare di andare al massimo della velocità come se fosse nuova.

  5. luciano46 ha detto:

    L ‘errore è della Apple che rende gli aggiornamenti disponibili per iPhone che non li reggono. Gli aggiornamenti non dovrebbero essere accessibili agli iPhone che hanno più di tre anni. Se uno vuole miglioramenti si compra un telefono nuovo. Io personalmente lo cambio ogni cinque anni così come cambio auto dopo cinquantamila chilometri. Sono spese che vanno messe in budget se non si vuole incorrere in rotture varie che puntualmente arrivano in ogni tipo di apparecchiatura ed elettrodomestico

  6. Andrea ha detto:

    Il mio cellulare (Sony Xperia z1) dopo tre anni si spegneva una volta arrivato al 40-45% senza preavviso. Cambiato batteria è resuscitato. Dopo 1 anno la batteria ha cominciato a perdere colpi, ma devo dire che all’alba del suo quinto anno ha fatto il suo dovere.
    Ma il prossimo è iPhone!

  7. luciano46 ha detto:

    Non dimentichiamo che gli iPhone sono gli unici telefoni che non hanno virus. Ho un conoscente con un Samsung, è disperato per i difetti che ha e per i virus che gli hanno cancellato tutte le foto. È disperato.

  8. Mario ha detto:

    Ma che amici avete con Android? Io ho un s6 oltre che un iPhone 4 e non ho problemi di nessun tipo. Parlare tanto per farlo non è che fa molto bene.

  9. sauro ha detto:

    Ai tempi dei cellulari il problema c’ era eccome, chi dopo qualche anno cambiava le batterie ?? va bene sono passati anni e tecnicamente anche x le batterie, ma tantè vero che da normali cellulari siamo passati agli smartphone. Ho un amico che ha preso un huawei adesso fugge ma attendo un anno per trarne le conseguenze.

  10. Marcello ha detto:

    è un problema di trasparenza. Proprio perché è un problema di trasparenza è molto più grave che provenga da Apple. La scelta da un punto di vista tecnico è sacrosanta e può andare a vantaggio dell’utente ma è di natura tale che deve essere nota. Se la batteria del telefono degrada e non lo so ma avverto la lentezza del dispositivo non sono libero di scegliere: cambio batteria o cambio dispositivo? Posso essere indotto a pensare che il mio dispositivo è troppo vecchio e che sia venuto il tempo di cambiarlo.

  11. Enrico ha detto:

    io sinceramente non capisco la polemica, se la batteria passa il livello di usura se ne consiglia la sostituzione, della batteria non del telefono, quindi chi dice telefono ad orologeria o non capisce o non vuole capire! se non cambi la batteria il sistema si adegua alle
    condizioni elettiche del dispositivo e quindi diminuisce le sue prestazioni per preservare la capacità di carica! non avessero inserito questo accorgimento avremmo avuto le polemiche sui telefoni che si spengono dopo due ore…

    • Marcello ha detto:

      ma come fai a sapere che la colpa del calo di prestazioni sia della batteria? Non c’è un avviso che ti comunica dell’usura. Noti solo un calo delle prestazioni.

  12. Stefano ha detto:

    Non mi è chiara una cosa:si accusa Apple di poca trasparenza per far vendere telefoni nuovi rallentando i più vecchi con batteria usurata,ma allora perchè proprio Apple dovrebbe comunicare ufficialmente che i cali di prestazioni sono voluti proprio per evitare spegnimenti?Ormai l’universo dei social si basa sullo scrivere la boiata più grossa tanto da farsi notare(poi la class action dei 5 idioti U.s.a. è il colmo..)..Io sono al mio primo iPhone (un 7 dall’anno scorso)e sinceramentele prestazioni e l’integrazione dell’Os sono decisamente meglio che in Android(che ho usato per anni),tralasciando il fatto che con una batteria con un buon 40% in meno della capacità rispetto agli altri telefoni l’autonomia è quasi doppia,chi mi dice che Android è meglio perchè ci puoi smanettare di più..beh vero,ma se vuoi anche solo aggiornare il telefono ci devi flashare una rom custom in molti casi per forza che ci smanetti!Poi x carità anche iOs potrebbe essere migliorato secondo me specie nella gestione e trasferimento file(Perchè non posso modificare le foto sincronizzate da iTunes???è una boiata ma non poter manco ruotare una foto o eliminarla senza risincronizzare il telefono mi rompe parecchio,o come il centro di controllo che non “spegne” più il wifi o la rete dati)ma direi che sono “problemi” minori in confronto a quanto bene gira il sistema operativo

  13. Davide ha detto:

    Però Stefano, non si spiega come mai, nonostante la batteria abbia pochi mesi ( meno di 6 ), il clock venga abbassato lo stesso. A questo punto c’è tra nulla l’eta’ della batteria, ma lo hanno fatto per tutti gli iPhone 6,6s e 7.

    • Stefano ha detto:

      SCusa il ritardo nella risposta…se effettivamente il clock viene abbassato anche a batteria effettivamente nuova può essere un problema della gestione delle frequenze da parte del software..Personalmente ho un 7 dall’anno scorso e rallentamenti nell’uso non ne noto(poi magari l’abbassamento di clock c’è ma non lo noto io ma allora dovrebbe essere infinitesimale..)Ciao e Buone Feste

  14. Francesco Cordua ha detto:

    Direi che il problema è duplice: innanzitutto la comunicazione di Apple è stata tardiva. Anzi, è stata obbligata a confermare che ai suoi dispositivi viene diminuita la capacità di elaborazione per far fronte ad un degrado della batteria. Bastava aggiungere un’opzione nelle impostazioni. Un avviso, qualsiasi cosa fatta trasparentemente. Sono cavoli miei se arrivo a fine giornata o no col mio iPhone. Al giorno d’oggi abbiamo tutti computer/power bank/prese usb a cui attaccarli per ricaricarli.
    Il secondo è che, volente o nolente, ha offerto il fianco a chi sostiene che Apple utilizza la famosa obsolescenza programmata. Eh già, perché se ti rallento il telefono (senza dirti che buona parte di quel rallentamento dipende dall’usura della batteria) ti faccio anche venir voglia di cambiarlo.

    Comunque, Stefano, concordo con chi ha scritto, in altri termini, che far qualcosa perché tanto lo fanno anche gli altri, non assolve il peccato.

    • Stefano Donadio ha detto:

      Il rallentamento è per evitare che l’iPhone si spenga improvvisamente per via della batteria degradata, e degradata è differente da scarica, quindi non serve a nulla avere una powerbank in questo caso.

      • Francesco Cordua ha detto:

        Da quello che so si spegne solo sotto una certa percentuale, anche se abbastanza casuale ma sempre sotto il 40%.
        E comunque non ha granché ovviato al problema, dato che comunque si spegne lo stesso.
        Non so cosa dirti, io sono abbastanza incavolato. Dopo aver installato ios 11 (fresh install, senza riprendere il backup) il mio iPhone 6 (un rigenerato che mi hanno dato in occasione della sostituzione della batteria dopo DUE ANNI di onorato servizio) ha dei tempi di apertura di app importanti come la fotocamera BIBLICI (l’app fotocamera è forse quella che dovrebbe aprirsi più velocemente di tutte, invece a me ci impiega dai 4 ai 6 secondi…).
        Portato al Genius del Fiordaliso, hanno fatto spallucce: è fuori garanzia, non ti conviene. Prova a fare un’altra installazione senza metterci su le app e a vedere come va per un po’ di tempo…
        Quindi ad usarlo come un Nokia 3310.
        Secondo te cosa dovrei fare?
        Non mi va neanche di venderlo privatamente, non mi va di fregare la gente…
        3gs, 4, 4s, 5, 5s, 6. Li ho avuti tutti.
        Poi dimmi che da quando non c’è più lo zio Steve le cose non sono molto cambiate.

    • Stefano ha detto:

      Guarda,è meglio che l’abbiano comunicato in ritardo (ma almeno in modo ufficiale),se si accusa Apple di “obsolescenza programmata” dei suoi dispositivi perchè afferma lei stessa le ragioni dei cali prestazioni allora non so come faccia la “grande S” che solo nel mio piccolo ho almeno 4\5 colleghi di lavoro che dopo un anno si trovano col telefono impallato e la batteria che non gli fa mezza giornata(senza comunicazioni da parte di nessuno),vero che sono telefoni di fascia più bassa ma sai essere portati a dire “vabbè tanto non ho speso molto di cell ne prendo un altro” non mi pare sta gran politica aziendale(anche se purtroppo funziona proprio così,credo).

  15. Ipnotik ha detto:

    Speriamo basti per far tacere i soliti GOMBLOTTISTI…

    https://www.apple.com/iphone-battery-and-performance/

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