Google Chrome chiuderà le falle Meltdown e Spectre il 23 gennaio, come proteggersi subito

6 gennaio 2018 ore 09:36 | di | 4 commenti

Ironicamente, Google ha scoperto le falle Meltdown e Spectre che coinvolgono tutti i computer Intel, AMD, ARM e anche i browser Web, ma rilascerà una aggiornamento per mettere al sicuro Chrome solo a partire dal 23 gennaio.

Per quanto riguarda i browser, Microsoft e Mozilla hanno già chiuso le falle su Edge e Firefox, rispettivamente, mentre Apple ha assicurato che un update è in arrivo per Safari di macOS e iOS.

Per gli amanti dei dettagli tecnici, proprio come Microsoft e Mozilla, Google Chrome 64 disabilita SharedArrayBuffer di default e modifica il comportamento di performance.now() riducendo la precisione da 5μs a 20μs per bloccare gli exploit che tentano di sfruttare la falla.

Google ammette che esiste la possibilità di “una riduzione delle prestazioni” dopo aver apportato queste modifiche, ma sarà solo temporanea perché al momento i suoi ingegneri software stanno studiando altre soluzioni più efficaci.

Come proteggersi subito

Google ha pubblicato un articolo in cui spiega che gli utenti di Chrome possono proteggersi subito contro Meltdown e Spectre abilitando la funzionalità “Site Isolation” del browser digitando nella barra degli indirizzi chrome://flags#enable-site-per-process e poi fare click sul pulsante “Abilita”.

Google Chrome Site Isolation

Questa opzione crea un processo dedicato per tutti i siti Web, impedendo la condivisione dei dati con altri siti e impedendo così ai pirati informatici di rubare i dati.

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Argomento: Mac

Commenti (4)

RSS commenti

  1. baxlife ha detto:

    Grazie!

  2. Maurizio ha detto:

    Ottimo, grazie. Attivato su Chrome e Opera

  3. Nico ha detto:

    Grazie!

  4. enriot ha detto:

    Fatto! Grazie mille!

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