L’abuso di iPhone fa male ai bambini, Apple deve aiutare i genitori

8 gennaio 2018 ore 14:11 | di | 4 commenti

Controlli parentaliDue grandi azionisti di Cupertino, Jana Partners (nel cui advisory board compaiono Sting e la moglie) e il fondo pensione Calstrs (quello degli insegnanti californiani) hanno lanciato un grido d’allarme: “L’abuso di iPhone fa male ai bambini, Apple deve aiutare i genitori”.

Nell’accorata lettera inviata ai vertici Apple e pubblicata online, Jana Partners e Calstrs chiedono sostanzialmente due cose: precise linee guida da fornire ai genitori, e un “parental control” più efficace rispetto all’attuale. 

Il timore dei due azionisti è che l’attuale ondata del “socialmente responsabile” possa travolgere Apple, infatti un tema molto dibattuto attualmente negli Stati Uniti è come la dipendenza da smartphone e dai social network possa influenzare negativamente lo sviluppo di bambini e adolescenti, e spesso proprio l’uso eccessivo di smartphone e dei social sono stati messi in relazione con i sempre più diffusi casi di depressione e perfino suicidi tra i giovanissimi.

Tuttavia Apple ha dimostrato fino adesso di essere molto sensibile a temi “sociali” come l’ambiente, le condizioni degli operai negli stabilimenti in Asia, i diritti degli immigrati in generale, e la non discriminazione dell’omosessualità.

Se appare abbastanza improbabile che Apple possa introdurre un sistema di “controlli parentali”  più flessibile e efficace per i suoi iPhone e iPad con un prossimo aggiornamento di iOS 11, è invece possibile che una delle novità del futuro iOS 12 possa essere proprio un parental control completamente rinnovato.

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Argomento: Notizie Apple

Commenti (4)

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  1. dave70 ha detto:

    meglio tardi che mai?

  2. Gaetano ha detto:

    ottimo, una ragione in più per scegliere un iPad piuttosto che un tablet Android

  3. MasterMac ha detto:

    ricerche in UK hanno dimostrato che la tecnologia non fa male ai bambini ma sono i genitori che usano un ipad o iphone come babysitter che sono il male.

  4. danicanti ha detto:

    Andrebbe insegnato ai genitori come educare i propri figli all’uso di device e social network piuttosto. Non si può sempre delegare ai dispositivi di sicurezza.
    Ok mettere la cuffia di protezione alla sega circolare, ma a monte è sempre meglio insegnare a chi la usa che se la tocca con la mano, alla meglio, gli salta via qualche dito.

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