Moof! Faremo fatica a distinguerli

13 febbraio 2018 ore 18:49 | di | 12 commenti

Android AnimojiIeri, è trapelata la notizia che Android P, nome in codice Ice Cream Pistacchio, prevede la “tacca” stile iPhone X perché Google lo ritiene un elemento di gran successo, e quindi vuole smartphone del lato oscuro con “la tacca”.

Oggi, dall’esterno oriente giunge l’ultimo rumor sull’Galaxy S9, lo smartphone ammiraglia di Samsung prossimo al lancio (è previsto per il 25 febbraio), che introdurrà gli Animoji, si, proprio gli stessi dell’iPhone X o quasi.

Infatti, Samsung non ha fatto in tempo a copiare il Face ID (l’iPhone X è arrivato solo a metà novembre), e quindi il Galaxy S8 sarà privo delle fotocamere e dei sensori per il riconoscimento facciale (è stato migliorato quello presente sull’S8, che la stessa Samsung sconsiglia di utilizzare perché si può aggirare con una semplice foto). Quindi non è chiaro come gli animoji di Samsung potranno riflettere le espressioni di chi registra il messaggio. 

La sensazione è che l’anno prossimo di questi tempi ci saranno sul mercato una serie di smartphone Android che faremo fatica a distinguere dagli iPhone.

Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.

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Argomento: Moof!

Commenti (12)

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  1. GianGix ha detto:

    Ma tanto non importa, chi compra android o non sa nemmeno che sistema è installato oppure è un hater che dice ” visto? anche noi abbiamo le animoji” senza capire che non è la stessa cosa se un sistema come FaceID.

    Fateci caso non esiste uno consapevole di avere android installato nel proprio telefono che non odi automaticamente Apple, peggio dell’anello del signore degli anelli che trasforma in Gollum se lo si tiene troppo in mano.

    • GianGix ha detto:

      *senza un sistema come FaceID

    • giox ha detto:

      😂😂😂😂 Il mio tessssssoro (user Android che segretamente brama ciò che ha iOS, e invece ne ha solo una brutta copia 😜).

      Bella la metafora 😁😁😁, in tutte le sue sfumature….non ci crederai, ma di recente mi è capitata di utilizzarla tra amici, per lo stesso argomento “ho Android ed odio Apple a prescindere” 😁😁😁….è piacevole avere la conferma che, effettivamente, è una visione comune 😁✌🏼

    • Alessandro ha detto:

      Non mi grovo con il tuo rsguonaragio. Io sono un Mac user convinto, stimatore della Apple. Tuttavia non userei mai iPhone per due motivi:
      1) costa troppo per quello che offre. Con le tecnologie attuali con 300€ ho a casa un telefono che fa faville (ed io spendo anche 2-3000€ per un Mac, che offre quello che paghi senza concorrenti)

      2) Android mi permette di programmare il telefono come preferisco. Ho sviluppato una seserie applicazioni utili per la mia attività attraverso tasker. Purtroppo un’apertura cosi spinta per iOS non esiste, essendo un sistema chiuso.

      Ergo, non tutti gli android user sono heater. PS pensi che Woz, cofondatore della Apple sia un Apple heater ?

      • GianGix ha detto:

        Alessandro

        1) non hai proprio idea di cosa puoi fare con iphone a maggior ragione con un Mac in casa, offre molto più della concorrenza che è davvero limitata al suo sistema Android (speriamo che Google riesca davvero ad unire l’esperienza computer con quella mobile ma ne dubito, perché Apple ci è riuscita, Microsoft ha fallito e Google tergiversa e si limita a mettere il play store su chromebook sovraprezzati e non fa ben sperare). Poi non costano molto, vanno da 250€ a circa 1000€ e sono tutti top di gamma perché anche un SE tranquillo gira anche meglio di un S8 o telefoni del genere, poi che non ti piaccia il design o altro sono discorsi differenti. Avendo il telefono android che hai ti stai solo limitando la vita e non hai nemmeno idea.

        2) ecco questa è la solita “ignoranza” (nel senso di poca conoscenza) degli utenti android nei confronti di iOS e prodotti Apple in generale.
        Anche su ios si possono automatizzare le cose e farne tante altre, ci sono app per farlo. iOS non è un sistema chiuso, semplicemente non si può accedere a sezioni più profonde per sicurezza e per integrità, l’unica differenza di android è che nello store di google ci sono i launcher che danno l’illusione di personalizzazione (launcher che non modificano nulla, sono solo delle facciate che vanno a porsi al di sopra del sistema originale, roba già vista e rivista nelle varie distro Linux che girano con vari “ambienti desktop”, semplice user interface e anzi alla fine chi è dietro android da anni ha imparato ad apprezzare android stock o al massimo un nova launcher, quindi la scelta della famosa personalizzazione si restringe quando si parla di utilizzo giornaliero e affidabilità), per il resto ci sono le app e l’alternativa al root è sempre stato il jailbreak ed entrambi ad oggi non sono più tanto utili per tanti motivi.
        Android non ha mai avuto nulla in più di iOS, perché iOS è semplicemente diverso e poi iOS è solo su prodotti Apple, android possiamo notare come venga modificato secondo le idee differenti dei vari marchi e quindi sembra davvero un sistema operativo vario ma non lo è.

        E ripeto chi non usa un iphone non ne sa nulla e non ne può sapere nulla, è più quello che non si vede che quello che si vede, android lo provi per qualche ora e l’hai girato tutto, pensa che io sto ancora scoprendo nuove funzioni e nuovi aspetti sia di iOS che di macOS, tutta colpa di android e di windows che hanno abituato a certi canoni, è come uno che non sa guidare un’auto e dicesse “che schifo, si spegne sempre e non si capisce come frenare” , come si suol dire nessuno nasce imparato, ma arrivare a conclusioni sbagliate non mi pare la cosa più giusta da fare.

        Tu dimmi cosa riesci a fare con il tuo android e io ti dirò l’alternativa su iOS, perché c’è e c’è tutto. Un tempo forse lo store e il sistema stesso era molto più scarno, anzi se facessimo un confronto tra android 1.0 e iphone OS 1.0 vedremmo che il primo è molto simile ad oggi, con tendine, funzioni specifiche e via dicendo, mentre l’os di Apple quando non aveva nemmeno lo store era al livello di quei sistemi operativi fatti e finiti che si trovavano nei cellulari, in cui i programmini che trovavi erano quelli che avevi e basta.

        • Mauro ha detto:

          Bah, io invece trovo che il 99,9% degli utenti iPhone si pongano su un piedistallo per cui tutto il resto faccia schifo a prescindere. Da ex user (9 anni di iPhone) passato ad Android per prova penso di parlare con cognizione di causa, altro che “ignoranza” come la definisci tu. Anzi ritengo che sia più facile che sia l’utente medio Apple a non avere idea di cosa significhi.
          Riguardo alla tua domanda specifica, ti dico 3 cosine easy easy che puoi fare con tasker su Android, poi se riuscirai a dirmi veramente un’alternativa su iPhone sarò lieto di offrirti una pizza e una birra, ovviamente virtuali :):

          1) ti è mai capitato di aprire per sbaglio un video su Instagram e/o Facebook e/o Whatsapp e parte l’audio creando situazioni potenzialmente imbarazzanti? Ho creato una routine per cui al momento di aprire una determinata app (una di quelle portate come esempio), il volume dei soli media viene impostato a 0, e riportato esattamente alla situazione precedente alla chiusura dell’app

          2) altra routine che mi è utile è quella per cui nel momento in cui mi aggancio al BT dell’auto, viene attivata la suoneria (a prescindere se ho attiva la vibrazione, il silenzioso ecc…) e portato il volume al massimo. Ovviamente sganciato il BT tutto torna esattamente alle impostazioni precedenti, qualsiasi esse siano

          3) ancora più tricky, la modalità notturna su iPhone la attivi in manuale oppure impostando l’ora di attivazione e disattivazione. Esattamente uguale su Android. La cosa mi è poco utile perché non sono assolutamente abitudinario, anzi è dannosa perche potrebbe attivarsi e disattivarsi in maniera indesiderata. Con tasker ho creato una routine che attiva la modalità notturna se sono soddisfatte tutte queste condizioni, che tipicamente si avverano contemporaneamente solo quando vado a dormire: il cel dev’essere essere in carica, lo schermo spento e il sensore di luce rilevare 0, cioè buio.

          Riguarda alle famose “fotocopiatrici” d’accordo con Stefano che a volte in Google o Samsung (per dirne 2) si perdano copiando a prescindere Apple, quando sarebbero in grado di innovare senza problemi, vedi S8. Infatti, invece di esaltare il famigerato notch, vogliamo parlare di quale sia stato il primo smartphone senza tasti fisici? Non mi risulta sia stato il fantasmagorico iPhone X… quindi chi copia chi? Come la mettiamo?

          Dopo aver testato con mano, ti posso dire che certi top di gamma come l’S8 non hanno nulla di invidiare all’iphone, anzi non credo che io tornerò sui miei passi. Le uniche cose su cui Apple resta enormemente superiore sono l’assistenza, comunque calata di qualità rispetto agli esordi dell’iphone, e alcuni servizi Cloud, anzi per quanto mi riguarda solo la parte di gestione delle foto. Per il resto, girando un po’ anche il tuo discorso, ho trovato valide alternative per tutto, o almeno per quello che serviva a me

          • GianGix ha detto:

            Davvero per quelle cose hai bisogno di un tasker? Comunque cosa non capisci che ci sono app su iOS che funzionano nello stesso modo? Anche perché stiamo parlando di app non di funzioni di base implementate su Android.

            1) safari, apro per esempio youtube web, il video parte in automatico ma senza audio e c’è il tastino, prima con la scritta “riattiva l’audio” e poi rimane la classica icona dell’altoparlante sbarrato. Per il resto sono audio che non partono in automatico ma su cui devi cliccare.

            2) ha sempre fatto in automatico, la suoneria passa sempre in bluetooth visto che è proprio un audio diverso (idem per cuffie bluetooth e casse, puoi avere anche il mute switch attivo e sentire la suoneria in arrivo al bluetooth).

            3) TrueTone per gli occhi, ma per il resto non ho capito, io ho il mute switch che attivo con un gesto, ho il “non disturbare” che posso attivare o disattivare dal centro di controllo, si può anche usare Siri nel caso. Creare una routine del genere (anche perché il telefono non lo carico tutti i giorni, mi dura il doppio rispetto a tutti gli android che ho posseduto) è davvero limitante, anche se si può comunque fare come ho detto app tipo tasker che fanno queste cose ci sono.

            Iphone X è il telefono con le cornici più piccole mai create, anche il famigerato Mi Mix nella parte sotto ha un’orrenda strisciona nera, o anche l’Essential phone (pensa che siccome android non è ottimizzato per la fotocamera a notch sull’Essential phone che in realtà è il telefono con la notification bar più grande mai creata? e questo ruba spazio allo schermo).
            LG G6 è stato il primo ad introdurre il “nuovo stile” ma di telefoni che davanti non avevano i tasti e usavano solo quelli virtuali stock di Android (o personalizzati come proprio LG) era già pieno da anni e anni. Iphone X ha portato uno stile totalmente differente dal classico “chin & forehead” di G6 e S8, ha eliminato le fasce nere inutili e non si sono limitati a fare un tasto home virtuale come gli altri hanno semplicemente usato la solita navigation bar non recuperando nessuno spazio rispetto alle versione precedenti con tasti davanti. Il notch esiste solo perché c’è la fotocamera frontale, il FaceID e la capsula auricolare, altrimenti avrebbero potuto farlo davvero tutto schermo, ma in quel caso sarebbe stata solo una manovra di marketing e non per migliorare la vita degli utenti nell’uso di un telefono, perché l’audio per induzione non funziona bene, togliere le fotocamere frontali sarebbe stato un azzardo troppo grosso, usare ancora il touch id mettendolo scomodamente dietro sarebbe stato un passo indietro.
            Poi se usi iphone 8 e iphone X vedresti che si comportano diversamente, sembra di avere due sistemi operativi diversi e anzi iphone X darà il meglio con le prossime release perché ad oggi è ancora una transizione.

            Come volevasi dimostrare, utenti Android che comprano un android e automaticamente credono di avere molto di più.
            Le valide alternative ci sono, ma l’ecosistema, l’assistenza (che più florida che mai, tu che cavolo stai dicendo? peggiorata? ma te la sogni con il tuo caro Samsung un’assistenza così, non hai nemmeno idea), la sicurezza, l’affidabilità te la sogni e basta, quelli che hai trovato tu sono palliativi per un sistema che di base è recintato e scarno qual è Android, ho avuto circa 85 device android, li ho smontati, rimontati, ci ho installato di tutto, era il mio lavoro.

            Puoi dire che ti piace android, che vuoi tenerti android, ma non venire da me a sparare certe cavolate e sopratutto a confermare le mie tesi sugli utenti fissati con android che la concorrenza non la conoscono nemmeno di sfuggita.

        • Alessandro ha detto:

          Vedo che Mauro già ti ha risposto in maniera esauriente.

          Non uso root, ne tanto meno penso a jailbreak.
          So com’è usare iPhone visto che in famiglia ne abbiamo diversi, perché soddisfano esigenze diverse.

          Ti dico, io uso Android ancora più in profondità.
          Con tasker ho creato un app che mi fa uno scraping automatico da diversi siti web, raccoglie tutti i dati in un file .csv che poi carica sul mio NAS. (il tutto solo se il telefono è in carica).

          C’è un’applicazione su iPhone che ti permette di farlo?

          Comunque tutto ciò che concerne l’integrazione di iOS e Mac che mi interessa sono riuscito ad averlo anche su Andorid. Per me la cosa utile è poter rispondere alle chiamate direttamente dal Mac o farne etc.. Con Andorid si può.

          Cosi non c’è un vero limite ad Andorid, siccome è molto aperto. Il limite è su iOS, che di contro offre una piattaforma affidabile e chiusa, che semplicemente funziona in quel che fa.
          Tuttavia questo paradigma lo rende troppo limitante per quel che mi serve.

          Andorid ed iOS sono destinati ad utenze diverse. Non c’è né uno meglio di un altro, perciò gli heater Android ed Apple non hanno senso.
          Se usi il telefono in maniera standard vai di iOS e muori felice, mentre se ti servono funzioni più particolari vai di Android ed amen. Facile.

          Detto ciò, ti rinnovo la domanda. Secondo te Woz è un pazzo che non sa quel che dice? Il quale ha ufficialmente dichiarato che Andorid offre di più.

          • Emperor Zurg ha detto:

            Bah… mi viene da sorridere. Con Workflow e Swift Playgrounds faccio le stesse cose che fate voi con i vostri mirabolanti Android, con la differnza che io non ho bisogno di aggiornare alcun antivirus.

          • GianGix ha detto:

            Woz è un tonto, non in senso negativo anche se questo suo modo d’essere gli ha portato tanti rischi e perdite nella vita. A woz gli importa giocare con le profondità dei sistemi, lui è un “hacker” ed è come togliergli i giocattoli.

            Per il resto ho già risposto a Mauro e però ripeto, SI con iphone puoi fare tutto, da anni e anni vengono anche usati per la robotica e domotica (es: arduino).

            Torno al mio primo commento e ripeto che chi compra android ed è consapevole di ciò che compra reputa iOS inferiore e Android il sistema operativo più capace del mondo.

  2. Sarà facilissimo, invece, distinguerli : quelli Apple saranno quelli che funzioneranno per bene e che venderanno più di qualsiasi altro shitphone di plastica che esegue vaffandroid 😀

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