Moof! Apple TV salvaci tu

2 aprile 2018 ore 20:04 | di | 24 commenti

ITunes programmi tv

La settimana di Pasqua si è conclusa con la notizia dell’accordo tra Mediaset Premium e Sky per offrire un unico abbonamento con i contenuti delle due ex pay tv rivali. Se a questo aggiungete l’analoga collaborazione tra Sky e Netflix annunciata qualche settimana fa, è evidente che stiamo andando verso un’unica pay tv che, con la scusa della comodità di gestire tutti i programmi da un’unica interfaccia, comporterà inevitabilmente un rialzo dei prezzi degli abbonamenti, visto che di fatto in Italia con questi accordi incrociati non esiste più la concorrenza nel settore delle tv a pagamento (l’antitrust nostrana è in ferie?).

Solo Cupertino con l’Apple TV potrebbe salvarci, se soltanto si decidesse ad inaugurare la sezione “Programmi TV” (show tv) anche per l’iTunes Store Italia, oggi desolatamente vuota.

In America è possibile comprare singole punte di serie televisive il giorno dopo la trasmissione in prima tv sui canali dedicati, abbonarsi solo a quelle che interessano, e lo stesso vale per lo sport. Una vera e propria televisione on demand per giunta gestibile da un’unica interfaccia utente, quella dell’Apple TV.

Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.  

Approfondimenti: ,

Argomento: Moof!

Commenti (24)

RSS commenti

  1. Massimo Ioannucci ha detto:

    Penso che tra un po’, purtroppo, l’unica alternativa sarà Amazon Prime, il che è tutto dire…
    Certo però che Netflix ci ha messo poco a cedere a Murdoch!

    • Vincenzo ha detto:

      Io sono un abbonato Sky e lo sono stato per diverso tempo anche di Netflix (che reputo superiore a Sky) eppure lo sai che sto iniziando ad apprezzare molto le serie di Amazon Prime (che ovviamente ho come abbonato Prime). Ultimamente vedo piu quelle che non Sky anche grazie al fatto di poter sfruttare la Apple TV.

  2. Eric D ha detto:

    A questo punto allora si potrebbe fare Apple e Amazon.. una “strana copia” direi ^_^

  3. Provo a vederla diversamente: non credo che i prezzi aumenteranno per il semplice fatto che sono gia’ alti . Insomma i margini per pagare piu’ di 80euro al mese non credo ci siano. Si puo’ essere contenti dell’aumentata offerta di film e serie ma mi domando :avere a disposizione 2000/3000 film ha una logica?

  4. Ilfolle ha detto:

    Considerando che in alcune parti della Nazione non ci sono collegamenti internet e che (a parte le grandi città) quello che c’e è il minimo sindacale, può la Apple TV avere l’infrastruttura per poter mostrare i suoi contenuti in modo decente?

    • Stefano Donadio ha detto:

      Per i contenuti in 4K serve una connessione Fibra, ma per gli altri basta una ADSL.

      • ilfolle ha detto:

        stefano…verissimo…ma comunque non puoi sfruttare appieno le caratteristiche dell’apple tv 4K per colpa della rete.
        mia madre ha la fibra a casa e 100 mega mica li vede…ne vede 35/40 se va bene,che sono sufficienti per un 4K in streaming ma (ad esempio) sky ti da il 4K hdr (F1 e se hai il tv adatto) tramite la parabola.
        sono tecnologie differenti,quindi non paragonabili,ma nulla toglie al fatto che le infrastrutture italiane limitano il funzionamento di certi dispositivi che fanno dello streaming di alta qualità il loro punto di forza (ed il loro motivo di esistere)

        • Stefano Donadio ha detto:

          35/40 mega vanno bene per l’Apple TV 4K. In ogni caso, chi non ha i mezzi per sfruttare l’Apple TV, ammesso che un giorno Apple aggiunga i programmi tv, semplicemente dovrà fare scelte differenti, ma io come molti altri, sarà salvato dall’Apple TV.

        • Davide ha detto:

          Beh la trasmissione SAT ha una velocità inferiore alla fibra 100Mbps, in media sono circa 60Mbps e questi 60Mbps sono suddivisi tra i vari canali dello stesso transponder, infatti capita spesso che quando Sky su un canale di un transponder trasmette in Ultra HD, sugli altri canali dello stesso transponder abbassa il bit rate. Netflix ad esempio richiede 25Mbps minimo per l’Ultra HD.
          Poi il problema della fibra 100 che non va più di 35/40 è legato a due fattori (se si parla di HTTC) primo fra tutti la distanza dal cabinet (non la centrale) è secondo quanti utenti con fibra sono attivi su quel cabinet, ma quest’ultimo non perché la banda viene suddivisa ma per problemi di diafonia (interferenza reciproca tra coppie di cavi degli utenti).

          • Stefano Donadio ha detto:

            Non è che la FIBRA 100 va a 35/40, io raggiungo queste velocità in Wi-Fi, e il doppio via Ethernet.

            • Davide ha detto:

              Te ok, ma mi riferivo alla madre de ilfolle. Comunque anche lì dipende, io ho la 100 ed anche da iPhone faccio 80.
              Comunque prima ho commesso un errore scrivendo di corsa, intendevo che il singolo canale è inferiore ad una 100.

              • Ilfolle ha detto:

                Uau che spiegazione!!! Comunque tutto il mio ragionamento era legato al fatto che le tante e belle caratteristiche di sistemi tipo Apple TV,sono spesso penalizzate dalla rete.
                Ti viene proposta della fibra ad una velocità che solo in alcuni particolari casi arriva vicino al nominale,per i problemi che avete detto.
                La forza ,secondo me,della qualità video che si può proporre con il satellite sta nel fatto che è svincolata da questo “collo di bottiglia “, che inevitabilmente c’è e con cui dobbiamo farci i conti.

                P.s:la fibra in questione che ha mia madre è di infostrada in un piccolo centro come ferrara

                • Stefano Donadio ha detto:

                  Credo che ci sia un equivoco. Se hai una TV 4K + Apple TV 4K per vedere i film in 4K, ti serve una connessione FIBRA di almeno 25 mega. Ma per film in HD/SD è sufficiente una qualsiasi ADSL – prima di passare alla FIBRA avevo una 7 mega che in Wi-Fi non superava i 3 mega, e la visione in streaming era quasi istantanea (iniziava dopo qualche minuto di attesa).

  5. Davide ha detto:

    Per il momento dalle notizie non è proprio così:
    “I canali Mediaset che finiscono su Sky
    I canali di Mediaset che saranno disponibili sul decoder di Sky saranno Cinema, Cinema +24, Energy, Emotion e Comedy, che trasmettono film, e Premium Action, Crime, Joi e Stories, che trasmettono serie tv. I canali saranno visibili senza costi aggiuntivi agli abbonati di Sky dei pacchetti corrispondenti: chi già è abbonato al Cinema vedrà i canali dei film, per capirsi. Tutti i film e le serie tv disponibili attualmente “on demand” su Mediaset Premium, poi, si aggiungeranno al catalogo di Sky.”

    “L’offerta di Sky sul digitale terrestre
    A giugno, Sky introdurrà una propria offerta a pagamento disponibile sul digitale terrestre, cioè la piattaforma su cui trasmettono i normali canali in chiaro e Mediaset Premium. Comprenderà i nove canali di Mediaset Premium, più una selezione di canali Sky e Fox. Ci sarà anche un’offerta aggiuntiva con alcuni dei contenuti sportivi su cui Sky ha i diritti. Per questa seconda parte dell’accordo, Sky affitterà delle frequenze gestite da Mediaset.”

    Quindi per ora nessun aumento.

    • Stefano Donadio ha detto:

      Mi auguro di sbagliarmi, ma è abbastanza evidente che tra poco avremo una sola pay-tv per film e serie tv e credo che accadrà la stessa cosa di quando Mediaset Premium ha aggiunto i canali EuroSport al suo pacchetto Sport: dopo poco ha raddoppiato l’abbonamento per vedere la Serie A.

      • Davide ha detto:

        Certo Stefano, io mi riferivo ai prezzi. Bisognerà comunque vedere:
        “La parte tecnica e commerciale di Mediaset
        Ma l’accordo prevede un altro punto importante: Mediaset potrà decidere di vendere, tra novembre e dicembre 2018, quella che è stata definita “area Operation pay”, e cioè la divisione di Mediaset Premium che si occupa di manutenzione tecnica, assistenza clienti, attività commerciali. In questo caso, Sky ha l’obbligo di rilevare la divisione: Mediaset ha però detto che continuerà a gestire la propria offerta a pagamento e i propri rapporti con i clienti. Quest’ultima operazione, eventualmente, dovrebbe però essere approvata dal Garante per le Comunicazioni e dall’Antitrust.”

        • Il Guardiano del Faro Rotto ha detto:

          Davide… Mediaset, Netflix e Sky si accordano tra di loro per… offrire abbonamenti economicamente più convenienti? È sicuro che ci sarà un aumento dei prezzi, magari perchè nel pacchetto sono confuiti i canali ex mediaset.

          • Davide ha detto:

            Hai letto cosa ho riportato prima?
            “I canali saranno visibili senza costi aggiuntivi”.

            • Il Guardiano del Faro Rotto ha detto:

              Quindi tu veramente credi che Mediaset, Netflix e Sky si sono accordati tra di loro per offrirci abbonamenti economicamente più convenienti.

  6. Sauro ha detto:

    A da passá molta acqua sotto i ponti. Abbonarsi a canali o piccoli pacchetti che uno vuole sarebbe il massimo … invece..

  7. mirko ha detto:

    Questo è il solito post che mi fa “girare le scatole” (In modo amichevole) 🙂 . Oggi giorno ci sono eventi disponibili solo su alcune piattaforme (in esclusiva):
    – Premium: Film Warner + FilmUniversal + Champions League + Campionato Francese.[I film medusa gli hanno svincolati e li han condivisi anche con Sky]
    – Sky: Tutto il resto

    Per non parlare poi che ci sono alcune serie TV in esclusiva su Netflix /Amazon Prime Video.

    Amazon prime Video passa da 36€ all’anno.
    Netflix in UHD costa 13,90€ al mese.
    Un FULL di Sky costa 74€
    Un full di premium costa 42€ (mio nonno paga 42€ al mese).

    Credo che la calcolatrice tutti sappiamo usarla. Se Sky aumentasse anche di 2€ al mese il suo listino, comunque il risparmio e la comodità di portarsi tutto quel catalogo, non so se mi spiego …è grandioso.

    Non parlo da Fanboy ma da consumatore.

    • Stefano Donadio ha detto:

      Anch’io parlo da consumatore.

      Ho l’abbonamento alla Serie A di Premium, poi sono stati aggiunti i canali EuroSport e tutte le partite della Premier League, e così dal momento che l’offerta è più vasta, il costo dell’abbonamento è aumentato. Ma io a stento ho il tempo di vedere le partire della mia squadra del cuore. Non so neppure cosa trasmettono su EuroSport e chi è primo in classifica in Inghilterra.

      Poi ho l’abbonamento a Now TV, per seguire due serie TV. Se aumentano il prezzo perchè i contenuti a disposizione sono più numerosi dopo l’accordo con Netflix, l’unica cosa che cambierà per me sarà il prezzo senza alcun vantaggio.

      Per questo mi auguro che in Italia arrivi l’Apple TV sullo stile americano. Mi abbonerei alla mia squadra del cuore, e farei l’abbonamento alle due serie TV che mi interessano. Se Google dovesse offrire la stessa cosa con il suo Chromecast, compro al volo il dispositivo di Big G.

Aggiungi un commento