Accadde oggi: Ronald Wayne, il terzo co-fondatore di Apple, lascia l’azienda

12 aprile 2018 ore 17:34 | di | 1 commento

Forse, non tutti sanno che i soci fondatori di Apple erano in realtà tre. Stephen Wozniak e Steve Jobs erano stati compagni di liceo agli inizi degli anni ’70 ed avevano continuato a sentirsi anche dopo la scuola. Entrambi furono assunti da Società della Silicon Vally che operavano nel settore informatico. Wozniak era impiegato presso Hewlett-Packard mentre Jobs lavorava per la mitica Atari dell’altrettanto mitico Nolan Bushnell. Proprio in quest’ambito, Jobs conobbe Ronald Gerald Wayne (foto) al quale offrì una partecipazione pari al 10% di Apple Computer.

Il  1° aprile 1976 fu fondata Apple, ma Ronald Wayne decise di lasciare l’azienda appena undici giorni dopo, il 12 aprile, vendendo la sua quota del 10% per $800. In seguito ricevette anche un extra di $1.500 uscendo definitivamente dall’affare e rinunciando ad ogni pretesa futura.

Nel suo breve periodo di permanenza all’interno dell’azienda, Wayne ha illustrato il primo logo di Apple (a cui aveva aggiunto anche la sua firma, ma che Jobs la fece rimuovere), e aggiunto una citazione di William Wordsworth ““A mind forever wandering through strange seas of thought, alone.” Wayne ha scritto pure l’accordo di partnership della società, secondo il quale Wozniak avrebbe gestito la pare riguardante l’ingegneria elettrica, Jobs il marketing, e Wayne avrebbe supervisionato l’ingegneria meccanica e la documentazione. Anche il manuale dell’Apple I è opera di Wayne.

Logo Apple Contratto

Wayne scelse di lasciare l’azienda in quanto l’accordo di partenariato imponeva una responsabilità personale illimitata su tutti e tre i co-fondatori, indipendentemente da quale partner aveva contratto il debito. A differenza di Jobs e Wozniak, che avevano rispettivamente 21 e 25 anni, il 42enne Wayne aveva beni personali che i potenziali creditori potevano pignorargli. Il fallimento di una società di slot machine avviata cinque anni prima contribuì alla sua decisione di uscire da Apple.

Apple I manuale

Per quanto possa sembrare strano, Wayne ha sempre dichiarato di non aver avuto alcun rimpianto di aver lasciato Apple, spiegando che “o stava andando in bancarotta o sarebbe diventato l’uomo più ricco del cimitero.” Nel 1980, quando Apple fu quotata al Nasdaq di Wall Street, una quota del 10% di Apple Computer valeva $1,5 miliardi. E nel 2010 ne valeva $ 22 miliardi.

Anni più tardi, quando tornò in Apple, Jobs ha invitato Wayne a partecipare ad una presentazione a San Francisco per presentare alcuni nuovi Mac. A Wayne furono fatti avere biglietti aerei di prima classe, e Jobs inviò anche un autista a prenderlo in aeroporto, e prenotò una camera di lusso al Mark Hopkins Hotel.

Dopo la conferenza, Jobs, Wozniak e Wayne andarono a pranzare insieme ricordando i vecchi tempi.

In occasione dell’uscita della sua biografia, dal titolo Adventures of an Apple Founder (settembre 2011), lo stesso Wayne ha ammesso: “Ero migliore come ingegnere che come uomo d’affari”.

Ronald Gerald Wayne

Approfondimenti:

Argomento: Accadde oggi

Commenti (1)

RSS commenti

  1. Alessandro ha detto:

    Mi sto sentendo male io per Ronald Wayne…

Aggiungi un commento