Accadde oggi: Apple III, il primo insuccesso di Steve Jobs

16 aprile 2018 ore 12:59 | di | 0 commenti

La configurazione hardware dell’Apple III era di tutto rispetto: processore Synertek 6502A – il doppio più veloce del chip in dotazione con l’Apple Il – “ben” 128 KB di RAM e un floppy disk interno da 143KB in formato 5,25 pollici.

Sfortunatamente, l’Apple III, che aveva il compito di dover sfidare i computer aziendali IBM molto rumorosi, e non era stato progettato bene ed era nato troppo in fretta, in più, Steve Jobs aveva letteralmente snobbato tutte le indicazioni ed idee dei ricercatori che partecipavano al progetto Apple III. Su espressa richiesta di Jobs, il nuovo computer nacque privo di ventola di raffreddamento ed il case (anche questo su indicazione di Jobs) risultava troppo piccolo per contenere in maniera adeguata tutta la componentistica necessaria al funzionamento. Così, l’Apple III denotò subito la tendenza a surriscaldarsi enormemente e ben presto tutti i modelli commercializzati si guastarono.

Mike MarkkulaIl 15 aprile 1981, l’allora CEO di Apple, Mike Markkula (nella foto con Steve Jobs), nel corso di una intervista rilasciata al Wall Street Journal, ammise candidamente che “Sarebbe disonesto per me sedermi qui e dire che è perfetto” [l’Apple III – n.d.r.] e propose una soluzione ufficiale molto lontana dagli attuali standard Apple: posizionare l’Apple III ad una quindicina di centimetri dalla scrivania per facilitare il raffreddamento del processore.

Per correre ai ripari, Apple rilasciò una nuova versione dell’Apple III equipaggiato con il doppio della RAM e con un hard disk opzionale da 5MB (vera novità nel mondo dell’informatica dell’epoca). Tutto questo, però, non servì ad attenuare il pessimo ritorno d’immagine e le vendite dello sfortunato modello non migliorarono. Le 75.000 unità vendute alla fine del 1983 erano assolutamente insufficienti per consentire ad Apple di continuare con la produzione di questo computer (Apple vendeva 75.000 Apple II in un mese). Dopo l’ultimo tentativo con l’Appie III Plus, il computer uscì definitivamente dal listino nel settembre 1985. Il primo insuccesso, però, consentì ad Apple di concentrarsi completamente e seriamente sul nuovo prodotto che aveva da poco visto la luce, il glorioso Macintosh.

Nota: per un banale errore di programmazione, questo articolo non è stato pubblicato ieri, 15 aprile.

Approfondimenti:

Argomento: Accadde oggi

Aggiungi un commento