Smentiti analisti e ridicolizzati siti di rumor: record di vendite di iPhone nell’ultimo trimestre

2 maggio 2018 ore 10:58 | di | 12 commenti

Apple goldApple ha annunciato i risultati finanziari del secondo trimestre fiscale Q2 2018 battendo le previsioni degli analisti di Wall Street, ma soprattutto ridicolizzando i siti di rumor che nelle settimane precedenti hanno pubblicato un gran numero di articoli attira-click in cui si paventavano vendite dimezzate di iPhone, tensioni interne all’azienda, e un crollo nella penetrazione del mercato cinese. E scusate se lo evidenzio, ma SPIDER-MAC non ha dato spazio ad una sola di queste notizie perchè le fonti erano assolutamente inattendibili.

L’iPhone continua a generare gran parte delle vendite e della redditività. Apple, ha riportato utili per azione di $2,73 dollari contro i $2,67 previsti alla vigilia mentre per gli utili si parla di un +25% con $13,82 miliardi contro gli $11,03 dello stesso trimestre dell’anno scorso.

Utili Apple Q2 2018

Stabilito un nuovo record per il trimestre Q2 anche per quanto riguarda il fatturato con $61,1 miliardi contro i $52,9 miliardi del Q2 2017 (+16%), dato che ha polverizzato quello previsto dagli esperti di Wall Street di $60,82 miliardi. Un risultato, come anticipato, trainato dal prodotto totem di Apple, l’iPhone, ma anche dalla voce di bilancio Servizi.

Fatturato Apple Q2 2018

Per quanto riguarda le vendite degli iPhone, sono state pari a 52,2 milioni di unità, in rialzo rispetto ai 50,7 milioni venduti nel Q2 2017 (+ 3%). Il prezzo medio di un iPhone venduto è stato di 728 dollari, storicamente elevato ma al di sotto dei 742 dollari pronosticati.

Vendite iPhone Q2 2018

Cook ha tenuto a precisare – probabilmente in risposta ai tanti rumor negativi delle settimane passate – di non credere che il mercato globale sia saturo, e ci sono Paesi come l’India dove gli iPhone potranno guadagnare significativo quote di mercato. Da evidenziare che il fatturato dell’iPhone è cresciuto del +14% ($38 miliardi, contro i $33 miliardi dello stesso trimestre dell’anno scorso), battendo ancora una volta le previsioni che pronosticavano un 10%.

Fatturato iPhone Q2 2108

Performance senza precedenti nel segmento dei servizi, sul quale stanno scommettendo sempre di più Tim Cook & C: tanto per cambiare, fatturato record, +31% con 9,19 miliardi nel trimestre, superando nettamente gli 8,39 miliardi previsti grazie alle vendite di App Store, Apple Pay, Apple Music e iCloud. Apple ha oggi 270 milioni di abbonati paganti ai servizi, cento milioni in più di un anno fa. L’obiettivo dichiarato da raggiungere entro il 2020 è di $50 miliardi l’anno, contro i $30 miliardi dei passati dodici mesi.

Servizi Q2 2018

Apple ha venduto 9,1 milioni di iPad contro gli 8,9 milioni del Q2 2017 (+2%), sostanzialmente in linea con le attese.In crescita anche il fatturato +6% rispetto sempre allo stesso periodo dell’anno scorso.

Vendite iPad Q2 2108

Fatturato iPad Q2 2018

Per quanto riguarda i Mac, Apple ha venduto 4,08 milioni di computer, leggermente meno dei 4,14 milioni previsti (-3% rispetto al secondo trimestre del 2017), invariato il fatturato, nonostante il leggero calo dei Mac venduti.

Vendite Mac Q2 2018

Fatturato Mac Q2 2018

Le entrate nella categoria “Altri Prodotti”, tra i quali un nuovo smart speaker, l’HomePod, sono state di $3,9 miliardi contro i $3,7 stimati.

Altri prodotti Q2 2018

Infine, Apple mette a segno un rassicurante +20% nel mercato della Grande Cina e in Giappone, mettendo a tacere definitamente le chimere che davano gli iPhone ad una quota di mercato insignificante tanto fa relegare Apple nella voce “Altri”nella classifica dei maggiori produttori di smartphone. 

Per capire la portata dei risultati del Q2 2018, il trimestre è andato così bene che Tim Cook & C. hanno deciso di premiare gli azionisti annunciando un piano record di riacquisto di titoli propri da cento miliardi di dollari (il piano si aggiunge a quello precedente buyback da $210 miliardi che sarà completato nei tre mesi in corso).

Questa decisone e i risultati dell’ultimo trimestre sono stati salutati con entusiasmo al mercato borsitico tecnologico del Nasdaq di New York, e nell’aster hours il titolo AAPL ha fatto registrare un +5% attestandosi a $17,29, per azione contro i $169,10 di fine chiusura. Sostenute da questa prospettiva, oltre che dai risultati, le azioni della società già leader della market in Borsa hanno guadagnato il 5% nel dopo mercato.

Apple ha anche aggiunto un aumento del dividendo trimestrale a 73 centesimi per azione da 63 centesimi. La liquidità di cassa è scesa a $267,2 miliardi, il minimo da giugno, ma il CFO di cupertino, Luca Maestri, ha precisato che esiste maggior flessibilità nella gestione delle riserve grazie all’impatto positivo in arrivo dalla riforma fiscale americana che ha abbattuto le aliquote corporate.

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Argomento: Notizie Apple

Commenti (12)

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  1. Batman Vintage ha detto:

    Onore al merito. Questo è uno dei pochi blog italiani, se non proprio l’unico, ad effettuare un ottimo filtraggio delle notizie.

  2. Power Geek ha detto:

    Secondo me i sti di rumor non hanno sbagliato, se il prezzo medio di vendita di un iPhone è stato di 728 dollari contro il prezzo medio di 796 dollari nel trimestre precedente. Quindi c’è stato un calo di vendite di iPhone X.

      • Shazam ha detto:

        in realtà dice tutto e nulla.Con un’offerta attuale di ben 9 modelli di iphone (contro i 6 dello scorso anno) a pensare la situazione peggiore iphone X potrebbe essere l’iphone più venduto anche solo con il 15% delle vendite. Se Apple prevedeva di avere da X il 50% hanno tutti tutti ragione. Solite affermazioni nebulose.

    • MelaVerde ha detto:

      Power Geek, non sono iphone SE o il taglio di prezzo del 6s a trainare il mercato Apple, i telefoni più venduti sono iphone X e 8, quindi non c’è stato nessun calo di nulla. Il prezzo medio è diminuito perché i prezzi sono diminuiti (nonostante gli hater abbiano portato a parole il prezzo di iphone X a 2000€) e comunque non per forza si compra a prezzo pieno, anzi oggi nel 2018 a parer mio è stupido il fatto di non saper usare internet per cercare prezzi migliori per lo stesso prodotto, o almeno essere consapevoli di questa realtà. Poi se uno sceglie di comprare negli store ufficiali troverà i suoi pregi nel farlo ma pagherà di più per tale scelta.

  3. Massimo ha detto:

    Ciao, quella melina dorata pesa la bellezza di 408k… 😉

  4. Roberto ha detto:

    Grazie Stefano solito ottimo resoconto 👍

  5. Gian Luigi ha detto:

    non so niente di statistiche. La settimana scorsa ho comprato iPhone X ed è fantastico! Face ID è la fine del mondo!
    Ciao Stefano

  6. Enrico ha detto:

    Complimenti per il buon lavoro, e per le “omissioni” del recente passato, ma mi mancano i diagrammi degli iPad. Come mai? eppure il quarto trimestre positivo di fila, visto lo stato deplorevole del segmento in generale, mi pare davvero rimarchevole … e l’ultimo arrivato non ci rientrava ancora. Pure il diagramma dei Mac …

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