Lightroom: come eseguire il bilanciamento del bianco per ottenere colori corretti

4 maggio 2018 ore 10:54 | di | 5 commenti

Una delle prime operazioni da fare quando si lavora ad una fotografia è effettuare il bilanciamento del bianco, che se effettuato con accuratezza permette di ottenere le giuste tonalità dei colori. Con Lightroom esistono almeno tre modi per eseguire il bilanciamento del bianco:

1. Utilizzare i predefiniti del bilanciamento del bianco che si trovano in alto nel pannello Base del modulo Sviluppo. Di default, il menu BB è impostato su “Originale”, che come suggerisce il nome, mostra il bilanciamento del bianco impostato nella fotocamera nel momento in cui è stata scattata la fotografia. Click su questo menu per accedere ad un elenco completo di scelte di bilanciamento del bianco (le stesse che si potevano selezionare anche sulla fotocamera. Questo elenco completo appare soltanto se la fotografia è stata scattata in RAW, se invece era impostato il formato JPEG verranno mostrate tre opzioni Come scattato, Automatico e Personale… anche se quest’ultimo non è un vero predefinito perché bisogna spostare i i cursori manualmente.

Lightroom bilanciamento bianco 001

Selezionate il predefinito che corrisponde maggiormente alle condizioni di illuminazione di quando è stata scattato la foto. Se ne scegliete uno che corrisponde esattamente alle condizioni di illuminazione – per esempio, se la foto è stata scattata all’aperto in un giorno nuvoloso, si può scegliere “Nuvoloso”. Se il risultato non è soddisfacente, provate con un’altra opzione. Il nome non è importante, quello che conta è il risultato finale.

2. Il secondo metodo è avvicinarci il più possibile utilizzando questi predefiniti e quindi regolare il colore utilizzando i cursori Temp e Tinta. I cursori stessi mostrano quale colore viene aggiunto se trascinandoli in una direzione o nell’altra, quindi si è in grado di trascinarli verso il colore di cui si desidera una maggiore quantità (se li trasciniate verso il giallo otterrete un aspetto più caldo, se verso il blu un aspetto più freddo.

Lightroom bilnciamento bianchi 002

3. Il terzo metodo è quello in assoluto più utilizzato: click su Selettore bilanciamento bianco (il pulsante con l’icona di un contagocce in alto nel pannello Base e click in un punto grigio chiaro nell’immagine. Se non c’è niente di grigio chiaro, provate a trovare qualcosa di neutro (non troppo scuro, non troppo luminoso, non troppo colorato). Man mano che spostate il cursore sull’immagine, otterrete un’anteprima in tempo reale nel pannello Navigatore. Molto utile.

Lightroom bilanciamento bianco 003

Approfondimenti: , , ,

Argomento: Fotografia

Commenti (5)

RSS commenti

  1. Stefano ha detto:

    Permettimi Stefano. Purtroppo Lightroom non è il massimo in termini di bilanciamento del bianco in post, salvo usare dei profili creati ad ok con strumenti esterni. Anche perché il White Balance si tira dietro anche tutto il resto (Colori e gestione Luci). Il metodo, migliore e più spiccio è farlo in fase di scatto, con il famoso cartoncino grigio neutro 18%. Oramai costa veramente poco. A monitor poi la regolazione è quasi assente, salvo gusti particolari. Se si vogliono fare le cose veramente perfette, ci si compra Xrite ColorChecker Passport Photo, con cui oltre a fare il White Balance si fanno anche i profili colore per ogni sessione di scatto, o per ogni scatto.
    Parto dal pressuposto che la foto segua il suo normale percorso, Scatto, sviluppo e stampa, ovviamente.

    • Max ha detto:

      Tutto giusto, ma non sempre si può usare il cartoncino grigio neutro o Xrite ColorChecker Passport Photo.

      • Stefano ha detto:

        Si possono usare anche i Tappi copri obiettivo appositi per il Bilanciamento del bianco. E credimi è un’operazione che io faccio anche sotto la pioggia se ne ho necessità.

        • Il Guardiano del Faro Rotto ha detto:

          Il tappo può essere utile, ma direi che sostanzialmente è solo un diffusore di luce che dovrebbe fornire al sensore WB della fotocamera una luce uniforme. Ma dipende dalla situazione. Non è detto che la luce diffusa da diverse fonti sia precisa e utilizzabile per ciò che si fotografa. Non è molto diverso da mettere un kleenex davanti all’obiettivo.

          • Carlo ha detto:

            Quoto il Guardiano del faro rotto. Dipende sempre dalla situazione. Se usi il tappo, si raccoglie TUTTA LA LUCE RIFLESSA dalla scena.

            Faccio un esempio, la luce incidente è bianca 5000K, la scena è fatta di oggetti quasi tutti blu, (mare e cielo). Al tappo arriverà una gran quantità di blu per cui la luce riflessa dalla scena che arriva al tappo è piu fredda della luce incidente.

Aggiungi un commento