Offerte del giorno di Amazon: TV smart Ultra HD non-Android, SSD e cavo Lightning di qualità

8 maggio 2018 ore 14:47 | di | 0 commenti

Crucial SSD BX300 480GB

Solo per oggi è possibile acquistare con uno sconto del 24% l’SSD Crucial BX300 da 480GB a €105, (normalmente costa €158), il prezzo più basso di sempre.

La serie BX300 di Crucial sono unità a stato solido destinate a chi desidera sostituire il tradizionale e lento hard disk meccanico, infatti rispetto a quest’ultimo i BX300 sono fino a 13 volte più veloci e 40 volte più efficienti. L’unità utilizza il controller Silicon Motion SM2258.

Rispetto alla linea consumer EVO, che utilizza le TLC, e alla stessa serie precedente Crucial BX 200, l’BX300 adotta le migliori 3D NAND MLC. Senza dilungarsi in spiegazioni tecniche, l’importante è sapere che un SSD MLC garantisce una migliore durata e soprattutto affidabilità rispetto ad un SSD TLC.

Crucial dichiara prestazioni in lettura e scrittura sequenziale fino a 555 e 510 MB/s. Non si tratta sicuramente dell’SSD più veloce disponibile sul mercato, ma è compatibile al 100% con TRIM, a differenza del Samsung SSD 850 EVO, il suo concorrente diretto.

Rispetto agli SSD MX300, che mediamente costano un 10% in più, la serie BX300 non ha il sistema di crittografia dei dati e di risparmio energetico, ma è irrilevante sui Mac perché c’è FileVault e OS X include una serie di funzionalità equipollenti per ottimizzare il consumo energetico.

Per quanto riguarda la “vita”  del BX 300, Crucial garantisce 160TB di riscritture.

L’importanza di TRIM

TRIM è importante perché consente a OS X di indicare i blocchi che non sono più in uso in un’unità a stato solido, come ad esempio i blocchi liberati dopo l’eliminazione di uno o più file. Generalmente, l’operazione di cancellazione di OS significa che i blocchi data vengono contrassegnati come non in uso. TRIM permette al sistema operativo di passare questa informazione al controllore dell’SSD, il quale altrimenti non sarebbe in grado di sapere quali blocchi eliminare. Senza TRIM, un drive SSD può diventare progressivamente più lento nel tempo, e più lento a scrivere i nuovi dati.

A partire da OS X 10.10.4 Yosemite, Apple ha aggiunto il supporto TRIM anche per le unità a stato solido di terze parti, che però deve essere abilitato manualmente seguendo una facile procedura che trovate in quest’altro articolo click qui.

Tuttavia, c’è un bug in alcuni SSD di una manciata di produttori che possono causare la perdita di dati se TRIM è abilitato, e nell’elenco figura tutta la serie Samsung SSD 8*, incluso anche l’EVO 850.

Gli svantaggi di Garbage Collector

La maggior parte dei produttori di SSD, come Samsung, utilizza una tecnologia equipollente chiamata Garbage Collection, che aiuta a mantenere prestazioni ottimali liberando settori di memoria che non sono più in uso. Garbage Collection fa parte integrante del firmware dell’SSD, quindi il suo funzionamento non dipende dal sistema operativo del computer.

L’unica “seccatura” di Garbage Collector è che non solo bisogna disabilitare lo Stop del Mac perché questa tecnologia funziona solo quando l’SSD è inattivo, ma per portare a termine il lavoro di “pulizia” sono necessarie 6-8 ore, e in molti lasciano il computer accesso di notte per questo motivo. Per questo motivo è decisamente più pratico ed efficace abilitare TRIM.

Tutorial per sostituire l’hard disk

Per sostituire l’hard disk del vostro Mac potete seguire le istruzioni del famoso sito americano iFixIt, che ha pubblicato dei tutorial fotografici facili da seguire per la maggior parte dei computer Apple. 


AmazonBasics Lightning

Amazon ha deciso di applicare il 20% di sconto sui cavi Lightning AmazonBasics. Sono sempre stato contrario ad acquistare cavi Lightning non originali per ricaricare iPhone e iPad. Quello Apple costa €29, mentre i cavi di terze parti si possono trovare a partire da €5, ma se ci riflettete, per il costo di una pizza e una birra (circa €20 di risparmio), non vale la pena correre il rischio di danneggiare il dispositivo iOS o peggio ancora provocare un incendio.

Il problema della sicurezza si può facilmente aggirare acquistando una cavo Lightning di terze parti Made for iPhone (MFI), cioè che ha ricevuto la certificazione Apple perché rispetta proprio i requisiti minimi di sicurezza. Tuttavia, spesso i cavi Lightning MFI  tendono a guastarsi oppure per qualche “misterioso motivo” dopo un aggiornamento iOS, può apparire l’avviso “iPhone non supporta questo accessorio” e così non è più possibile ricaricare il dispositivo.

AmazonBasics Lightning cavoTra la miriade di cavi MFI, merita una menzione a parte AmazonBasics – Cavo Lightning, uno dei più economici disponibili sul mercato, ma, cosa ben più importante, ne ho acquistato uno quest’estate, ed è sopravvissuto al passaggio da iOS 10 a iOS 11, a tutti gli update di quest’ultimo, e ad oltre sei mesi di “strapazzamento”.

Il cavo Lightning AmazonBasics è disponibile in due colori (bianco e nero), quattro lunghezze – 90 cm, 1,8m, 3m. e 10 centimetri – con costi che oscillano da €7 per quello più corto, ai €13 per quello più lungo.

Ad una prima occhiata si può confonderlo con quello Apple, infatti il cavo è sottile e rotondo, mentre il connettore USB e quello Lightning sono di plastica bianca lucida. Ad uno sguardo più attento, si nota che il cavo è un po’ meno spesso rispetto a quello originale, ed è anche un po’ più rigido, e su un lato del connettore Lightning è stampato il marchio AmazonBasics.

Amazon sostiene che recentemente ha rafforzato il suo cavo Lightning per migliorare la durata e ridurre lo sfilacciamento, e che è stato testato per potersi piegare a 95° almeno 4.000 volte, questo in risposta ad alcune critiche che segnalavano una scarsa resistenza.

Il test di resistenza di Spider-Mac

Quando non sono in giro, ricarico l’iPhone collegandolo al mio MacBook Pro 15” Touch Bar tramite il Dock Lightning Apple  e all’Adattatore da USB-C a USB-A sempre di “mamma Apple”. Però, il cavo Lightning in dotazione da 1 m. è inutilmente lungo nel mio caso, e mi “infastidisce” vederlo srotolato sulla scrivania, quello più corto originale  da 50 cm. (€25) è ancora troppo lungo, così ho deciso di acquistare l’AmazonBasics da 10cm (€6,99).

Come potete vedere dalla foto in basso, per via della posizione del Dock dell’iPhone, il cavo assume è rimane piegato ad “U” tutto il giorno, ma dopo oltre sei mesi non presenta alcun segno di cedimento.

AmazonBasics cavo Lightning

Considerazioni finali

Non c’è molto altro da dire a proposito del cavo AmazonBasics Lightning, è un affidabile opzione MFi,  e costa decisamente molto meno rispetto a quello Apple. In più, dal momento che è venduto e spedito da Amazon, per due anni c’è la possibilità di farlo sostituire in garanzia in caso di malfunzionamento o “sopravvenuta incompatibilità” senza alcuna spesa aggiuntiva, infatti il corriere verrà a ritiralo direttamente a casa vostra portandovi quello nuovo.

Punteggio (da 1 a 5): 
Pro: è certificato MFI; costa 1/3 in meno; garanzia Amazon; ha continuato a funzionare nonostante diversi aggiornamenti iOS; resistente.
Contro: è un po’ più rigido rispetto a quello originale.
Compatibilità: qualsiasi dispositivo iOS.
Prezzo:
a partire da €7 su Amazon, spese di spedizione incluse con Prime.
Produttore: 
Amazon.


Sony KD65XE7004 TV Smart

In un articolo di qualche tempo fa, Moof! Android mai, neppure sulla TV, vi ho raccontato che il criterio di scelta per acquistare un televisore 4K Ultra HD era stato il seguente: non doveva avere il sistema operativo del lato oscuro, cioè Android.

Alla fine, dopo una lunga ricerca la scelta è ricaduta sul Sony KD-55XE7004 55” che utilizza Linux e il relativo Opera Store. In realtà, avrei voluto prendere il modello da 65”, ma costava troppo, €1.700 circa conto i €779 del 55”.

Nel caso stavate meditando di cambiare televisore, e come me non volte far entrare in casa vostra il lato oscuro della TV, solo per oggi, grazie alle offerte del giorno di Amazon potete prendere il Sony KD65XE7004 TV Smart da 65” che desideravo io, ma al prezzo super conveniente di €999, che se non avessi già il 55” acquisterei “al volo”.

Approfondimenti: , , ,

Argomento: iOS, Mac

Aggiungi un commento