Apple banna le app iOS che condividono senza autorizzazione la posizione dell’utente a terzi

9 maggio 2018 ore 15:56 | di | 0 commenti

GeolocalizzazioneApple ha promesso di aumentare gli sforzi per migliorare l’affidabilità del software, la sicurezza e la privacy degli utenti, e come parte di questo nuovo impegno, ha iniziato a “bannare” applicazioni dall’App Store che condividono i dati dell’utente con terzi senza l’esplicito consenso dell’interessato.

Non si tratta di un annuncio ufficiale, ma secondo alcune indiscrezioni, un certo numero di sviluppatori sono stati avvertiti per e-mail che le loro app non rispettano le sezioni 5.1.1 “La raccolta dei dati e archiviazione” e 5.1.2 “utilizzo dei dati e condivisione” della Linee guida dell’App Store.

Inoltre, Apple sta fornendo ulteriori indicazioni per gli sviluppatori per aggiornare le loro applicazioni e poi ripubblicarle sull’App Store. In tutti i casi, Cupertino ha invitato sviluppatori a rimuovere codice, frameworks, e SDK che permettono la condivisione della posizione senza autorizzazione, e ad invitato gli sviluppatori a spiegare chiaramente come utilizzano i dati raccolti e a chiedere il permesso prima di condividere tutte le informazioni con terze parti.

“È vietato usare o trasmettere i dati personali di qualcuno senza prima ottenere il loro permesso e senza fornire accesso alle informazioni su come e dove i dati saranno usati. I dati raccolti dalle app non possono essere usati o condivisi con terze parti per scopi diversi dal migliorare la user experience o performance software/hardware legate alle funzionalità dell’app.”

Al momento, non è possibile sapere il numero di applicazioni coinvolte nella violazione della privacy degli utenti.

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Argomento: iOS

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