tado° V2 rende intelligente i climatizzatori “stupidi”

11 maggio 2018 ore 11:02 | di | 6 commenti

ClimatizzazioneIntelligentetado V2

tado°, azienda apprezzata per i suoi dispositivi smart, ha annunciato il tado° V2 che permette di rendere “intelligenti” tutti i condizionatori dotati di telecomando infrarosso sul cui display sono visibili le varie funzioni: temperatura impostata, modalità, velocità ventola, ecc (immagine rotonda in alto a destra).

Installazione

Il V2 non necessita di un tecnico per l’installazione, infatti è sufficiente collegarlo ad una presa di corrente della stanza dove si trova il climatizzatore, poi, grazie al suo sistema di apprendimento si possono registrare i comandi del telecomando. Infine, bisogna installare su proprio iPhone (è richiesto almeno iOS 10) o smartphone Android la relativa app gratuita e seguire la facile procedura per connettere V2 alla rete Wi-Fi di casa (o dell’ufficio). Inoltre, dall’app è possibile controllare anche più V2 installati in varie stanze.

Tado V2

Da questo momento in poi, è possibile controllare e programmare il condizionatore a distanza, in più grazie alla tecnologia geofenc, tado° V2 è in grado di rilevare se siete a casa o meno, per accendere automaticamente il condizionatore, ma forse ben più importante, per spegnerlo quando si esce dimenticandolo accesso, risparmiando così non poco sulla bolletta elettrica.

Il dispositivo offre anche una “programmazione intelligente” che tiene conto dei dati meteo in modo da impostare sempre la temperatura più idonea.

Secondo i tedeschi di tado°, il V2 è in grado di far risparmiare fino al 40% di energia elettrica. Sfortunatamente, il dispositivo non è compatibile con HomeKit, ma supporta Amazon alexa, Google Assistente e IFTTT.

tado° Climatizzazione Intelligente V2 costa €179, mentre per il Duo Pack occorrono €299. Le spese di spedizione sono incluse, e grazie alla garanzia soddisfatti o rimborsati si hanno 30 giorni di tempo per restituire senza alcun costo il dispositivo nel caso non si fosse soddisfatti.

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Argomento: iOS

Commenti (6)

RSS commenti

  1. Doc Brown ha detto:

    Comprai la versione 1, finanziando il progetto quando era ancora su kickstarter. Un sistema inutile e oltretutto dubito che faccia risparmiare perché per mantenere la stanza a una certa temperatura, il condizionatore era perennemente acceso. Se effettivamente porta a un risparmio non lo saprò mai perché andò in blocco dopo un blackout e non si accese più. Molto più utile e funzionale usare il timer del condizionatore stesso e almeno non si espongono a internet i proprio elettrodomestici.

  2. davide ha detto:

    per me ogni cosa che non è compatibile con HomeKit è da scaffale. Anni fa potevo capire, ora no.

  3. daniloronchi ha detto:

    Posto che Tado è compatibile con Home Kit, visto che ce l’ho, facendo il monitoraggio dei metri cubi spesi (parlo per quello che riguarda ovviamente il tado classico da riscaldamento), mi sono accorto che ho risparmiato mediamente il 30% negli ultimi tre anni rispetto ai tre anni precedenti. Poi fate voi le vostre considerazioni.

  4. Mauro Visaggi ha detto:

    Ricordiamoci sempre che, nelle valutazioni del risparmio, bisogna sempre valutare, se il gioco vale la candela. 170€ di un apparecchio con un costo dell’energia ad oggi pari a 0,05475 €/kWh, significa che per andare a pari (della sola componente energetica) pari a 3105 kWh (solo relativo al risparmi sul condizionatore). Quel consumo, personalmente, è quello che io consumo nell’arco di un anno per TUTTE LE UTENZE dell’abitazione (si, sono decisamente uno sciupone di energia). Pertanto se valutiamo che il condizionamento (dipende dalla posizione geografica dell’installazione) sia in funzione per circa 2 mesi all’anno, per ammortizzare il costo ci vorrebbero 6 anni. Dopo 6 anni conviene “sostituire” il condizionatore in quanto, se ben utilizzato, è già alla fine utile del proprio ciclo di vita.

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