Mac OS X Lion non supporta Rosetta, che fare?

| 29 giugno 2011 | 19 commenti

Lion

Il lettore Carlo, membro dello Spider-Mac Apple User Group (comunità di utenti Mac ufficialmente riconosciuta da Apple) come molti vecchi utenti Mac e switcher ha una domanda su Lion e Rosetta:

“Uno dei problemi principali che si presenterà il prossimo mese, quando Lion sarà rilasciato, per me e presumo per molti altri sarà la fine del supporto per Rosetta, l’emulatore delle applicazioni PowerPC. Ho aggiornato il mio sistema operativo con ogni nuova versione, ma questa potrebbe essere la prima volta che non lo faccio. Il problema è Office. Io uso la versione Office 2004 perché non sono soddisfatto dell’ultima, ma questa vecchia versione non funzionerà con Lion perché richiede Rosetta. Cosa posso fare?”.

Il problema illustrato interesserà sicuramante molte persone che si affidano a software che si basano su Rosetta. In generale, si hanno un paio di opzioni.

La prima è quella di creare un sistema dual-boot Mac che permette l’avvio da due volumi. Un volume contiene Lion e sull’altro gira una versione precedente di Mac OS. Quando si deve passare ad una delle applicazioni Rosetta-dipendenti, si può avviare il sistema operativo più vecchio. Indubbiamente, questa soluzione non è molto comoda.

L’altra opzione è, molto semplicemente, quella di non aggiornare a Lion. Il Mac continuerà a lavorare altrettanto bene come oggi. Ovviamente, molto dipende fino a quanto si è disposti a rinunciare alle nuove funzionalità di Lion e iCloud (alcune delle caratteristiche di iCloud richiedono Mac OS X 10.7).

Un’altra opzione è quella di inviare una petizione ad Apple per chiedere di aggiungere Rosetta a Lion. Ma, onestamente, si rischia di entrare nel club dei devoti HyperCard e AppleWorks.

Si potrebbe anche prendere in considerazione di installare Windows sul Mac per quelle applicazioni PowerPC per cui esiste anche la versione per Windows. Generalmente non suggerisco mai questa soluzione, ma in alcuni casi potrebbe convenire utilizzare Windows tramite Boot Camps, Parallels Desktop o Fusion. Ad esempio, la versione di Office per PC viene rilasciata con oltre un anno d’anticipo rispetto a quella per Mac. In questo modo si avrebbe accesso a nuove funzioni molto prima degli utenti Mac. Tuttavia c’è da considerare che bisogna acquistare anche una licenza di Windows e ancora un’altra per l’applicazione che si desidera utilizzare.

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Argomento: Mac

Commenti (19)

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  1. Daniele Galiotto ha detto:

    …oppure installare OSX su una macchina virtuale…
    personalmente credo che si riuscirà ad “importare” rosetta in lion e cmq sono fortunato, a me non servirà!

  2. fabio ha detto:

    AppleWorks lasciamolo perdere, ma non toccatemi HyperCard, semplicemente adorabile, come sosteneva anche Anthony Stanley, ci facevi tutto. Cosmic Osmo, il più bel gioco per mac, non era basato su HC?

  3. Francesco ha detto:

    Da possessore di un Griffin Firewave (sistema per collegare il 5.1 al Mac, con programma di gestione solo PPC) spero esca quanto prima un trick di terze parti… magari un porting di Rosetta su Lion. Non vedo alternative. Apple non ritorna sulle sue scelte, e le macchine virtuali o le partizioni sono impensabili per poter lavorare in modo comodo!

  4. MacMomo ha detto:

    Purtroppo ci sono diversi programmi, anche in ambito professionale, che sono rimasti in PPC, ma che non si può fare a meno di usare.
    Di alcuni magari ne sono uscite nuove versioni Intel, ma spesso l’acquisto del nuovo solo per aprire vecchie versioni non vale assolutamente la pena.
    Penso per esempio a FreeHand, morto da anni, ma ancora indispensabile per aprire vecchi progetti (con Illustrator purtroppo il risultato non è sempre garantito al 100%).
    Oppure, ma questo forse è un caso personale, XPress 6, che è l’ultima versione che ho usato prima del passaggio definitivo ad InDesign.

  5. elekkk ha detto:

    Apple e’ un azienda, come unico obiettivo e’ FATTURARE quanto di piu’ possibile ogni giorno che passa…..segare ROSETTA e’ un messaggio chiaro al popolo MAC…..”Gente o Spendete Soldi x noi o siete fuori dal mondo e rimarrete isolati per l’ eternita’…..Adios

  6. Giovanni Beani ha detto:

    Lion rimarrà negli scafali di Apple… almeno la mia copia.

  7. AdiMercury ha detto:

    Vero, nemmeno io potrei usare Office 2004 e nemmeno il DVD ripper che uso abitualmente (0SEx). Perlomeno di recente ho ovviato per il software stampante Hp optando per una nuova stampante HP riconosciuta nativamente da Snow Leopard (senza driver aggiuntivi). Sicuramente non avere Rosetta è una perdita, e credo che non passerò subito a Lion, e quando lo farò ovvierò a Office con una versione più aggiornata o con OpenOffice, e per i DVD ripper…beh…di quelli ce ne sono a migliaia scritti per Intel. 🙂
    In ogni caso conviene rimanere su Snow Leopard che verrà ancora supportato ranquillamente per 2 anni se non di più 🙂

  8. Gio ha detto:

    Ma, e… smetterla con winzoz? 😉

  9. Aaron89 ha detto:

    Non capisco perchè la gente debba lamentarsi se qualche applicazione Apple non è ancora a 64bit e invece se altri sviluppatori non aggiornano i propri programmi dai tempi della pietra questi sono esenti da critiche. Io direi che sarebbe ora di chiudere con il passato e credo che Apple abbia fatto bene, le applicazioni vanno aggiornate punto. Se non vengono aggiornate sono state abbandonate e se sono state abbandonate è meglio che le lasciate perdere e vi aggiornate un attimino pure voi.

  10. Sartacaz ha detto:

    Ma cos’ha Office 2011 che non va?
    DVD ripper ce ne sono infiniti….
    Io ogni tanto davvero non capisco….
    Mi sembrano polemiche gratuite.
    Uno comunque non è obbligato ad aggiornare.
    C’è gente che ha ancora computer con Windows 3.1…

  11. Sartacaz ha detto:

    Tra l’altro office 2004 è veramente pessimo,… menomale che finalmente hanno fatto l’11…

  12. Stefano Donadio ha detto:

    In realtà la versione “veramente pessima” di Office è la 2008, la prima solo Intel, ma priva del supporto per le macro. Office 2004, invece, supporta le marco e proprio per questo motivo è quella che ho utilizzato anch’io fino al rilascio di Office 2011 😉

  13. Sartacaz ha detto:

    si giusto 2008….
    comunque tutti gli office precedenti erano lontani anni luce dalla versione per Windows.
    Il 2011 è identico, anzi più carino…

  14. Marco ha detto:

    concordo con Sartacaz

  15. Tonino ha detto:

    La soluzione è quella di avere ( purtroppo ) più mac. Io ne ho comprati diversi su eBay e attualmente ho l’ Os 9, Tiger, Leopard, e Snow ( ce l’ho ma lo devo ancora installare ). Mi dispiace abbandonare i vecchi sistemi una volta installati perchè ho paura di perdermi qualcosa. Aspetto di vedere quali funzioni ci saranno su Lion e poi si vedrà. Continuiamo a Seguire Stefano che sicuramente ci informerà

  16. Maurizio Marchese ha detto:

    Per Office passi.. ma ieri dovevo spedire la dichiarazione dei redditi (Unico2011) con il software dell’agenzia delle entrate (File INternet) e non funziona con Lion. Ho provato con vecchio Mac con SNow Leopard, mi ha chiesto di istallare Rosetta e poi tutto ha funzionato..

  17. Davide ha detto:

    Ho i 10 volumi di Slick Transitions della Gee Three comprati qualche anno fa e pagati, se non ricordo male, circa 500 euro. Si tratta di un sacco di plugins per iMovie HD e da quando ho aggiornato a Lion non si possono installare (per la mancanza di rosetta).
    Ora mi chiedo… è normale che la Apple, per intascarsi i 29 euro di Lion, mi “sega” 500 euro di software che uso per lavori professionali?

  18. Emanuele ha detto:

    Ed ecco che arriva il quesito base per tutti i presuntuosi che dicono che la Apple ha fatto bene: Ho in rete una multifunzione professionale panasonic da ufficio del valore di 2400€…ora, il software per lo scanner per winzozz c’è, per mac si basa su rosetta…spiegatemi il motivo per cui dovrei buttare 2400€ di multifunzione solo perchè la apple ha deciso di “andare avanti”…

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