Indispensabili: Butler 4.1.10

31 luglio 2011 ore 08:14 | di | 2 commenti

Butler ($20) 4.gif è un “launcher”, cioè una utility in grado di lanciare le applicazioni semplicemente digitando le prime lettere del nome del software. Butler, però, offre anche una serie di opzioni aggiuntive tanto che meriterebbe di essere soprannominato il “coltellino svizzero” del Mac OS X.

Infatti, oltre ovviamente alla funzione launcher, è in grado di:

– aprire file e cartelle;

– aprire direttamente i pannelli di controllo di Preferenze di Sistema;

– aprire i widget di Dashboard;

– gestire i Preferiti (Bookmarks) del browser;

– mostrare indirizzi, numeri di telefono, e-mail dei contatti di Rubrica Indirizzi;

– controllare e gestire le funzioni di iTunes in maniera del tutto simile ad altre utility come Synergy 4.gif o SizzlingKeys 4.gif;

– avviare ricerche con Spotlight utilizzando un intera frase (stringa) come fa LaserLight;

– creare un menu a comparsa per cartelle contenenti file o applicazioni come MaxMenus;

– creare un menu cambio utente rapido simile a quello di WinSwitch;

– eseguire direttamente gli AppleScript;

– creare un elenco personalizzabile di siti web e di motori di ricerca a cui accedere dalla toolbar del Finder come fa iSeek 5.gif;

– generare macro da tastiera in maniera simile a QuicKeys X;

– gestire un elenco di copia-incolla degli Appunti del Finder come fanno CopyPaste o PTHPasteboard;e tanto altro ancora.

Launcher

Butler 1

Nel ruolo di launcher, Butler si comporta esattamente come le altre utility del genere. Eseguendo la combinazione da tastiera control (ctrl) – barra spaziatrice appare una finestra di dialogo e digitando nell’apposito riquadro le prime lettere del software che si vuole avviare, viene mostrato un elenco. Individuata l’applicazione d’interesse (se non è in cima alla lista si può selezionarla con le freccette della tastiera) per lanciarla è sufficiente premere Invio. Inoltre, Butler col tempo impara cosa l’utente intende cercare digitando sempre la stessa combinazioni di tasti, eventualmente è possibile anche attribuire una specifica lettera ad una applicazione, ad esempio: digitando k verrà lanciato Keynote. Come anticipato, Butler è in grado di aprire anche file e cartelle, widget e le canzoni di iTunes.

Accanto all’elemento selezionato compaiono tre ione che permettono di lanciare, mostrare nel Finder e copiare il file.

Ricerche via Spotlight

Non appena si digitano le prime lettere di una chiave di ricerca, Spotlight inizia subito la ricerca. Si tratta di una piccola scomodità dell’applicazione in dotazione con Mac OS X perchè spesso si è costretti ad aspettare alcuni secondi prima di poter scrivere per intero la parola chiave. Con Butler si può assegnare una combinazione da tastiera per far apparire uno speciale campo di ricerca collegato a Spotlight (per aggiungere l’opzione Spotlight Serach, click sul pulsante più in basso a sinistra e selezionare dal menu a tendina Smart Item).

Butler Spotlight

Nel campo di ricerca di Butler è consentito scrivere anche un’intera stringa (frase) ed eventualmente stabilire se avviare una ricerca solo in base al nome del file o al contenuto (basta fare click sul triangolino nero per cambiare opzione). Questa funzione di Butler consente di effettuare ricerche più rapide con Spotlight.

Butler ricerca

Pieno controllo su iTunes

Un’altra funzione molto interessante è quella che consente di controllare iTunes da un pratico e comodo menù a tendina (foto a destra).

Butler Varra menu

Andando nel pannello di Configuration di Butler, ad ogni funzione di iTunes che appare nel menu a tendina si può assegnare una combinazione da tastiera in modo da potere attribuire un punteggio ad una canzone, aumentare o diminuire il volume, passare al brano precedente o successivo ecc. senza dovere usare mai il mouse.

Motori di ricerca

Con Butler è possibile avviare una ricerca utilizzando oltre 50 motori di ricerca, incluso Google, Yahoo, eBay, Taoma e tanti altri. Se nella lista non appare quello preferito si può facilmente aggiungerlo. Esattamente come per Spotlight, in Configuration è possibile indicare una combinazione da tastiera per far apparire uno speciale campo di ricerca (a sinistra) o, più semplicemente, nella barra del Finder.

Pop-up menu

Una ulteriore interessante ed utile funzione di Butler è quella che permette di creare una cartella (Container) contenente applicazioni o file a cui accedere tramite un pop-up menu che compare accanto al puntatore del mouse. E’ sufficiente aggiungere una cartella in Configuration (Internet nello screenshot d’esempio) e con un drag and drop inserire i documenti o i software d’interesse, quindi, stabilire una combinazione da tastiera e selezionare l’opzione come da foto (in alternativa si può far apparire il menù in un angolo del monitor scegliendo Opens a menu in screen corner). Al momento più opportuno, eseguendo la combinazione da tastiera precedentemente impostata, accanto al mouse apparirà un pop-up menu.

Butler 4.1.10 richiede Mac OS X 10.5 Leopard o versione successiva, una licenza costa $20 ed è possibile scaricare una versione di prova.

Nella sezione Indispensabili di SPIDER-MAC vengono archiviati gli articoli relativi ai migliori software e hardware “low-cost”, cioè che si distinguono per l’ottima qualità a fronte di un prezzo contenuto.

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Argomento: Indispensabili Mac

Commenti (2)

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  1. Fabrizio ha detto:

    dopo la morte apparente dello sviluppo di quick silver, mi sento di consigliare l’ottimo Alfred che è anche gratuito…

  2. Leonardo Ferri ha detto:

    Alfred è ottimo, ma per lanciare le applicazioni Spotlight va più che bene. Sia ben chiaro, Spotlight di Lion, non quello dei precedenti OS, che andava troppo lento e non trovava bene…

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