Moof! La vendetta di Montezuma à la Steve Jobs

11 marzo 2018 ore 13:10 | di | 3 commenti

Pixel c tabletProbabilmente conoscete la Vendetta di Montezuma, la maledizione lanciata dall’imperatore Azteco contro i conquistadores, che sbarcati in Sud America cadevano in preda a forti disturbi gastrointestinali, con diarrea, dolori addominali e febbre. 

Quando Steve Jobs si accorse che il CEO di Google, Eric Schmidt, aveva accettato di far parte del Consiglio d’Amministrazione Apple solo per “rubare” i segreti di iOS, e creare così l’alternativa Android, andò su tutte le furie, costrinse Schmidt ad abbandonare Cupertino, e lanciò ogni tipo di maledizione.

In particolare, Jobs era furibondo perché Google era venuta meno ad un tacito accordo: Apple non avrebbe invaso il campo dei motori di ricerca, e Google doveva rimanere fuori da quello dei sistemi operativi e dell’hardware.

La notizia che in Android P, il prossimo sistema operativo mobile di Google, non vi sia il supporto per Pixel C, l’ultimo tablet realizzato da Big G, fa pensare che esista una sorta di Maledizione di Montezuma à la Steve Jobs.

Qualsiasi hardware Android pensato, supportato o prodotto da Google è stato un autentico fallimento, basti pensare all’ingloriosa fine dei Nexus, e più recentemente al flop imbarazzante dei Pixel 2, e il tablet Pixel C che avrebbe dovuto essere l’iPad-killer esce di definitivamente di scena ed entra a fare parte del poco invidiato “club” dei peggiori dispositivi in compagnia dello Zune di Microsoft.

Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione. 

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Argomento: Moof!

Commenti (3)

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  1. Zaq74 ha detto:

    moNtezuma (nel titolo)

  2. Massimo ha detto:

    la maledizione di monteZune

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