Un semplice trucchetto per preservare la batteria dell’iPhone

22 maggio 2018 ore 10:57 | di | 11 commenti

Quando si va fuori per il fine settimana o in vacanza, generalmente si sta tutto il giorno in giro, e inevitabilmente si pone il problema di come arrivare a fine giornata con l’iPhone con ancora un po’ di batteria.

Proprio perché si è sempre in movimento, è facile attraversare zone in cui il segnale cellulare è debole, ad esempio durante il ponte del 1° maggio ho visitato Firenze, e quando ero in fila per entrare negli Uffizi mi sono accorto che molte persone che erano in coda con me, dopo aver dato una rapida occhiata allo smartphone, attivavano la modalità aereo.

IPhone Segnale assente

Quando ho controllato il mio iPhone X mi sono accorto che il segnale era assente (immagine in alto), e attivando il centro di controllo invece del nome del gestore c’era “Cerco…” (in basso).

Cerco iPhone

Quando il segnale è assente o debole, il modem dell’iPhone continua a cercare la torre cellulare più vicina consumando molta più energia rispetto a quando stabilisce una connessione ad una rete stabile. In questi casi, conviene attivare la modalità aereo perché si risparmia non poca batteria.

Modalita aereo

Nel mio caso, ad esempio, prima di riuscire ad entrare negli Uffizi ho atteso circa un’ora in coda, e se non avessi attivato la modalità aereo avrei consumato inutilmente vari punti percentuali della carica della batteria. La stessa “strategia” l’ho poi adottata in tutte quelle situazioni in cui il segnale era assente o debole e dovevo fermarmi a lungo, e così’ sono riuscito ad arrivare a fine serata con l’iPhone con ancora un po’ di carica.

Il “trucchetto” è semplice, ma non scontato. Vi lascio una “simpatica” foto scattata negli Uffizi.

Uffizi

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Argomento: iOS

Commenti (11)

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  1. Max ha detto:

    Effettivamente il suggerimento è semplice ma non scontato. La prossima volta che mi troverò in coda darò una occhiata al segnale del mio iPhone 👍

  2. Filippo ha detto:

    In realtà io trovo più efficace levare l’LTE e usare l’edge. Da icona impostazioni –> 3d touch – > opzioni dati cellulare -> voce e dati -> 2G. In 2G un iphone dura due giorni e whatsup mail voce e sms funzionano tranquillamente.

    • Carlo ha detto:

      Non serve a molto, almeno nel caso dell’esempio dell’articolo. Se non c’è segnale, non c’è neppure l’EDGE, e il modem dell’iPhone continuerà a cercare la torre più vicina consumando molta più energia.

  3. Tonino ha detto:

    Anch’io ho questa abitudine, e posso decidere di tenerlo spento anche quando c’è campo. La comodità di avere due sim: una sul Nokia E51 (il mio telefono principale per telefonate ed sms, e la batteria dura una settimana), e una sul mio iPhone che utilizzo per internet (e volendo ci posso anche telefonare). In questo modo non ho l’ansia che, se mi si scarica l’iPhone, non posso telefonare (per me la funzione più importante). Avere due telefoni ha le sue comodità, e ovviamente si spende qualche euro in più all’anno per la seconda sim, ma ho trovato il giusto compromesso.

    • Il Guardiano del Faro Rotto ha detto:

      Non ti convine comprare una powerbank per l’iPhone? Ne esistono di tutte le dimensioni, anche inferiori al Nokia E51.

      • Tonino ha detto:

        Ce l’ho già. Il Nokia è piccolino e non mi crea problemi portarmelo in tasca (oltre a darmi più sicurezza rispetto ad avere “solo” l’iPhone). Poi a volte mi capita di fare dei lavori di giardinaggio (tipo tagliare l’erba) e portarsi nella tasca dei pantaloni l’iPhone è una cosa un po’ delicata (si riempirebbe di terra, erba ecc), mentre il Nokia è un telefono da battaglia, a prova di caduta, e non ho l’ansia si possa rovinare. Comunque avere un telefono in più mi dà anche più sicurezza.

  4. sauro ha detto:

    io lo facevo gia con il 5 e adesso con il 7plus… è una prerogativa usabile grazie ad iOS no allo smartphone 🙂

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