eGPU serve a poco ai fotografi professionisti

19 luglio 2018 ore 09:36 | di | 4 commenti

Blackmagic eGPU

Apple ha lanciato sul mercato la eGPU Blackmagic, una GPU esterna  frutto della collaborazione con Blackmagic, gli sviluppatori dell’apprezzato DaVinci Resolve, destinata ad una particolare tipologia di utenti: i professionisti che si occupano di grafica, giochi in 3D, e creano contenuti di realtà virtuale. 

La eGPU Blackmagic è costruita attorno a una Radeon Pro 580 con 8GB, non la più potente scheda grafia disponibile attualmente sul mercato, ma secondo Apple in grado comunque di assicurare performance grafiche di livello desktop.

Tuttavia, i fotografi professionisti che utilizzano Photoshop e Lightroom potrebbero rimanere delusi dalle prestazioni della eGPU Blackmagic (e di qualsiasi altra eGPU), perché a fronte di una spesa non trascurabile, quasi €700, non migliorerà le prestazioni post produzione. A rivelarlo è stato il famoso fotografo britannico Colin Smith. fondatore di PhotoshopCAFE, la più grande comunità online con oltre 30 milioni di visitatori.

Colin ha fatto una cosa molto semplice, ha collegato la eGPU Blackmagic al suo MacBook Pro 2017, ed ha eseguito alcuni test. Il risultato è stato che la eGPU ha velocizzato alcuni task di un secondo o meno, e quando ha applicato un preset a 49 foto, net test senza eGPU collegata, il MacBook Pro si è dimostrato addirittura molto più veloce 9,78 secondi rispetto 14,73 secondi impiegati utilizzando al eGPU.

Inoltre, anche nei casi elencati da Adobe dove una eGPU accelera alcune azioni di Photoshop e Lightroom, Smith ha detto che l’aumento della velocità è insignificante.

Le prestazioni di Photoshop e Lightroom sono più influenzate da CPU, RAM e SSD rispetto a una scheda grafica. La eGPU di Blackmagic è la soluzione migliore per le applicazioni video professionali che prevedono l’utilizzo di processori grafici esterni, ma anche in questo caso bisogna stare attenti, infatti Final Cut Pro non è progettato per utilizzare una eGPU per il rendering.

Per quanto riguarda il fotografo che vuole maggiore velocità nella post-produzione, conviene destinare i soldi i CPU, RAM e SSD, ha spiegato Smith.

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Argomento: Fotografia, Mac

Commenti (4)

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  1. Dany Lambiase ha detto:

    Le eGPU non servono per i compiti che hai descritto, bensì per fare render (in modellazione 3D, compositing, visual fx, CAD) ed i software che le sfruttano ci sono eccome e da anni ormai (almeno 6-7 anni). Sono software specifici per questo tipo di ambito e non sono molto commerciali a parte qualcuno. Esempi sono: Adobe After Effects, The Foundry Nuke, Autodesk Inferno/Flame, DaVinci Resolve ed altri.
    Per i compiti che hai descritto, tutt’al più possono dare una mano ai MacBook Pro con grafica integrata Intel, soprattutto se si utilizzano alte risoluzioni e configurazioni multi-monitor o nel settore gaming.
    Quindi la descrizione del tuo articolo è alquanto limitata e non idonea a promuovere questa tecnologia, semplicemente perché non hai ferrato il settore giusto. Non volermene male, non è una critica bensì un dettaglio.

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