La Tela del Ragno: Angela Ahrendts ha vinto

| 21 ottobre 2018 | 1 commento

Avrò avuto dieci anni, era mezzogiorno di un 24 dicembre, e stavo passeggiando con i miei genitori per una strada del centro. Ad un certo punto vidi in una vetrina di un negozio di giocattoli un fortino, quello dei cowboy e degli indiani. L’avevo sempre desiderato, e costava esattamente quanto tutti i soldi che avevo risparmiato della mia paghetta. Entrai nel negozio e al momento di pagarlo i miei genitori mi dissero che lo avrebbero comprato loro a patto di aprilo insieme agli altri regali dopo cena quella sera stessa. Rifiutai perché volevo averlo subito, e quindi lo comprai con i “miei soldi”.

Alla vigilia del lancio del primo iPhone, Steve Jobs chiamò Steve Wozniak per avvisarlo che il giorno dopo gli avrebbe fatto avere un iPhone. Woz rispose che voleva averlo subito, e che quindi si sarebbe messo in fila fuori un Apple Store la sera stessa e avrebbe aspettato tutta la notte per acquistarlo la mattina seguente.

In queste due storie, seppure differenti, c’è un elemento in comune: l’irrazionalità dovuta ad una passione personale.

La stessa sana irrazionalità che per 10 anni ha spinto migliaia di persone ad accamparsi giorni prima fuori un Apple Store per acquistare il nuovo iPhone.

Appkle Store codsa iphone

Poi è arrivata Angela Ahrendts, responsabile degli Apple Store, ed ha deciso che quelle code fuori i negozi  dovevano scomparire. E quest’anno ha raggiunto in pieno l’obiettivo. Al fatidico “day one” c’ero solo io in fila fuori l’Apple Store per acquistare l’iPhone XS e l’iPhone XS Max, e la stessa cosa accadrà per l’iPhone XR visto che a 48 ore dall’apertura dei preordini chi lo acquista adesso può riceverlo a casa venerdì prossimo, il giorno ufficiale del lancio sul mercato.

Ad un certo punto della sua storia, Apple ha rischiato di fallire non per la scarsa domanda di Mac, ma paradossalmente perchè non riusciva a soddisfare le richieste. Problema che fu risolto da Steve Jobs assumendo Tim Cook.

La stessa cosa più o meno è accaduta con gli iPhone, anche se il problema era diverso. Infatti, in varie occasioni è emerso che in alcuni negozi non c’era un numero sufficiente di iPhone per le persone che erano in fila, salvo poi scoprire che ad un paio di isolati di distanza in un altro Apple Store non c’era alcuna coda e quindi si poteva acquistare il telefono in cinque minuti. Si trattava chiaramente di un problema di organizzazione, che Angela Ahrendts ha risolto.

Tuttavia, le file fuori gli Apple Store per acquistare l’iPhone erano diventate iconiche, erano un ritorno d’immagine incredibilmente positivo per Apple, e  per quanto possa sembrare irrazionale, e quindi incomprensibile a molti, l’iPhone comprato dopo molte ore d’attesa valeva di più, era più bello, proprio come il fortino che comprai quando ero bambino.

La Tela del Ragno è l’editoriale, ma senza editore, di Spider-Mac, ma come un editoriale tratta un problema o un fatto di rilevante attualità legato al mondo Apple.

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Argomento: La Tela del Ragno

Commenti (1)

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  1. Ilfolle ha detto:

    La magia: quella cosa irrazionale collegata ad un gesto anch’esso irrazionale

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