No di Apple alle app iOS che registrano l’attività all’insaputa dell’utente

8 febbraio 2019 ore 11:23 | di | 0 commenti

Apple ha inviato una nota agli sviluppatori di app iOS che registrano l’attività che sia verifica sullo schermo, spiegando che è assolutamente necessario chiedere il consenso agli utenti, che devono essere avvisati quando l’attività di registrazione è in esecuzione, e per tutta la sua durata

All’inizio di questa settimana, TechCrunch ha scoperto che alcune app per iPhone e iPad – Expedia, Air Canada, e Singapore Airlines – particolarmente popolari negli Stati Uniti, utilizzano una funzionalità sviluppata da Glassbox che registra le interazioni dell’utente con l’app.

“Proteggere la privacy degli utenti è di primaria importanza nell’ecosistema Apple. Le nostre linee guida per l’approvazione sull’App Store richiedono che le app devono chiedere espressamente il consenso dell’utente e fornire una chiara indicazione visiva quando registrano, eseguono attività di log o altre che registrano l’attività dell’utente”, ha spiegato ul portavoce di Apple, aggiungendo “Abbiamo informato gli sviluppatori che stanno violando questi termini di privacy rigorosa e linee guida e devono intervenire immediatamente, se necessario.”

Se gli sviluppatori non aggiorneranno le loro app per conformarsi alle line guide dell’App Store, Apple potrebbe vietare temporaneamente la distribuzione dal suo negozio virtuale.

Glassbox è intervenuta per precisare che la sua tecnologia non raccoglie dati dai dispositivi iOS, né tantomeno spia le azioni degli utenti e in ogni caso le informazioni non vengono condivise con terze parti:

“Glassbox e i suoi clienti non sono interessati a’spiare’ i consumatori. I nostri obiettivi sono migliorare l’esperienza online dei clienti.”

In ogni caso, Apple ha dato un giorno di tempo agli sviluppatori per aggiornare le loro applicazioni, trascorso questo tempo rimuoverà le app in questione dall’App Store.

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Argomento: iOS

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