Accadde oggi: iBeetle è la prima auto semi-intelligente di Apple

| 23 aprile 2019 | 3 commenti

 

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22 aprile 2013 Nel corso dello Shanghai Motor Show, Volkswagen presenta una versione del Maggiolino chiamata iBeetle frutto della collaborazione con Apple.

L’auto ha uno speciale alloggiamento per l’iPhone nel cruscotto che permette di ascoltare la musica presente sul telefono, utilizzare il navigatore satellitare e naturalmente effettuare chiamate in vivavoce.

Dall’App Store è anche possibile scaricare una serie di app che trasformano l’iPhone in un vero e proprio cruscotto supplementare:

“Expert”, trasforma lo smartphone Apple in uno strumento di bordo (G-Meter, pressione dell’olio, livello del liquido di raffreddamento, cronometro, e bussola);

“Trainer” permette di confrontare diversi percorsi, distanze, e anche i vari prezzi dei carburanti;

“Reader” elenca i messaggi dei social network e SMS;

“Postcard” può inviare la posizione corrente agli amici come una cartolina digitale;

“Photo” invia le foto scattate all’interno dell’auto sui social network;

“Milestones” disponibile quando lo smartphone non è collegato al cruscotto, e premia gli utenti con adesivi virtuali “pietra miliare”, quando alcuni compiti sono stati completati.

Inoltre, iBeetle si differenzia dagli altri Maggiolini grazie ad interni e colori “Apple-style”.

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Sfortunatamente, come altre collaborazioni di Apple, anche l’iBeetle non si dimostra all’altezza della fama dell’azienda fondata da Steve Jobs, che tra l’altro l’anno successivo presenta CarPlay (in un primo momento chiamato “iOS in the car”), un sistema per effettuare chiamate, utilizzare Mappe, ascoltare musica e accedere ai messaggi in tutta sicurezza dal cruscotto dell’auto.

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Commenti (3)

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  1. Rupp ha detto:

    Ciao Stefano. Peccato che non abbia preso piede, a me sarebbe sempre piaciuto avere un alloggio per iPhone in auto..Di questa collaborazione non ne sapevo nulla, è passata proprio in sordina. Pensa che figata poter mettere il nuovo iPad sul cruscotto…

    • Stefano Donadio ha detto:

      Io addirittura ero interessato all’acquisto, ma come molti alla fine arrivai alla conclusione che lo speciale alloggiamento avrebbe avuto vita breve diventando incompatibile con i successivi iPhone, molto meglio l’opzione CarPlay 😉

  2. Filippo ha detto:

    …sarebbe iBeetle no iBeattle…

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