Accadde oggi: Palm presenta il Palm Pre, frutto del tradimento di uno dei papà dell’iPod

| 7 giugno 2019 | 0 commenti

6 giugno 2009 Palm lancia il suo iPhone-Killer, il Palm Pre che a differenza di tutti gli altri antagonisti dello smartphone Apple, si sincronizza con iTunes 8.1.1 per Mac OS X e Windows XP/Vista.

Il Palm Pre viene riconosciuto da iTunes come un normale iPod o iPhone e quindi permette la sincronizzazione di playlist, brani musicali e video (ad eccezione di quelli protetti da DRM) grazie a Jon Rubenstein, uno dei papà dell’iPod, responsabile della divisione Hardware Engineering fino al 2005, divenuto capo del team di sviluppo del Palm Pre.

Per tuo il 2009 ci fu una sorta di gioco del gatto con il topo con 
Apple che rilasciò a più riprese aggiornamenti di iTunes che disabilitavano la compatibilità con il Palm Pre, e Palm che ripristinava la sincronizzazione con altri update.

Quando nel 2006 Jon Rubinstein via e-mail informò Steve Jobs che sarebbe entrato a far parte del Consiglio di Amministrazione di Palm, Steve impiegò esattamente quattro secondi per telefonargli. “Non riusciva a capire” racconta l’ex manager di Apple, “Mi chiese, hai un scacco di soldi, perché hai intenzione di passare a Palm?”.

Apple ID studio

La risposta di Jon Rubinstein, che aveva lavorato con Steve Jobs fin dai tempi della NeXTe che lo seguì quando nel 1998 tornò alla guida di Apple dopo 10 anni di esilio, non fu certo amichevole. Infatti, gli chiese se stava scherzando, e poi “beffardamente” rinfacciò a Jobs il suo “smisurato amore per i soldi”.

Dopo quella telefonata, i due non si parlano più, ma l’esperienza post-Apple di Jon Rubinstein è stata pressoché fallimentare, infatti i nuovi prodotti che avrebbero dovuto far concorrenza all’iPod, iPhone e iPad non riscossero il successo sperato e Palm fu costretta a chiude vendendo le licenze a Hewlett-Packard.

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