Samsung ha dovuto riprogettare il Galaxy Fold

| 3 luglio 2019 | 4 commenti

Il sempre ben informato Bloomberg deve avere una “gola profonda” anche all’interno del quartier generale di Samsung, infatti è venuto a sapere che il Galaxy Fold ha subito una riprogettazione importante, e nei prossimi giorni dovrebbe essere avviata la produzione per poi effettuare il lancio sul mercato a settembre, anche se al momento non è stata ancora decisa una data precisa.

Secondo il quotidiano americano, gli ingegneri di Samsung hanno “allungato” la pellicola protettiva dello schermo pieghevole OLED, “girandola” sui bordi, con la speranza che così non possa essere rimossa più o meno accidentalmente dagli utenti (ad aprile, proprio Mark Gurman di Bloomberg l’aveva rimossa quando aveva ricevuto il Fold per scrivere la recensione).

Anche la cerniera che unisce i due display permettendo l’apertura e la chiusura, è stata riprogettata. Adesso si allunga verso il display da entrambi i lati, mentre prima si fermava ad alcuni millimetri, consentendo così a polvere e altri corpi estranei di venire in contatto con il display OLED, che così finiva per danneggiarsi irrimediabilmente.

Sull’efficacia del tentativo di risolvere i problemi del Galaxy Fold rimangono almeno due dubbi, il primo, evidenziato da Gurman, è quello di affidare ad una sottile pellicola trasparente il funzionamento di uno smartphone che costa quasi $2.000. 

Il secondo dubbio è legato ad una esperienza recente di Samsung, più precisamente al caso del Galaxy Note 7 che esplodeva da solo. Proprio come per il Galaxy Fold, Samsung nel tentativo di lanciare il Note 7 prima degli smartphone della concorrenza, accelerò troppo lo sviluppo e alcuni controlli qualità non furono eseguiti. Anche il tentativo di individuare la causa dell’autocombustione del Note 7 non fu effettuato con la dovuta calma, ed infatti la sostituzione della batteria del telefono con un’altra di diversa marca non servì a nulla, i Note 7 continueranno ad esplodere e lo smartphone fu ritirato dal mercato.

Non sono un ingegnere, ma ad occhio sembra che la riprogettazione del Galaxy Fold sia stata effettuata in troppo poco tempo: a metà aprile è emerso il problema del Galaxy Note, e già all’inizio di luglio è stata trovata una soluzione, ed effettuati anche tutti i collaudi necessari?

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Argomento: Notizie

Commenti (4)

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  1. Massimo ha detto:

    E se con il calore della batteria si ondula? Oppure si lascia al sole per una mezz’ora, come regisce questa pellicola? Duemila euro avvolti nel domopak, col cavolo che glieli lascio!

  2. Leonardo M ha detto:

    Stefano, mi sa che hai battuto male il titolo dell’articolo, non ho mai sentito il verbo riprogettatare. Forse si usa per le mitragliatrici: riprogettatatatatatatatatatatatare?

  3. MelaBuuu ha detto:

    i problemi persistono, al centro ci sarà sempre quella riga orripilante. Poi se lo si chiude a tacos quando dentro c’è qualche corpo estraneo rischia comunque di spaccare lo schermo. La plastica dopo 2 mesi di utilizzo sarà tutta graffiata e siccome non si può sostituire significa che bisognerà spendere altre 2000€ o tenersi un telefono che sembra vecchio di 10 anni anche se è appena comprato…. altro che riprogettato.

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