Accadde oggi: Apple presenta il PowerMac G4 Cube

| 19 luglio 2019 | 4 commenti

PowerMac G4 Cube Steve Jobs

19 luglio 2000 Steve Jobs presenta il Power Mac G4 “Cube”, il più piccolo computer desktop mai prodotto fino ad allora. 

Tecnologicamente, il G4 Cube è stato un punto di svolta. Dal punto di vista finanziario, è stato uno dei fallimenti più importanti della seconda gestione Apple di Steve Jobs.

A differenza degli iMac color caramella che aveva introdotto al suo ritorno in Apple, il G4 Cube aveva un’estetica industriale più elegante e più austera che lasciava intendere la direzione del design minimalista e di lusso voluta da Steve Jobs (leggere Jony Ive).

L’idea di un computer a forma di cubo non era una novità per Jobs, che durante i 10 anni di esilio da Apple, aveva lanciato il NeXTcube, un altro computer che ha riscosso un successo commerciale limitato.

Apple Cube

Invece di essere una brutta torre beige come i PC rivali, il G4 Cube era un cubo di plastica trasparente 20 cm per 20 cm che sembrava galleggiare a mezz’aria grazie a una base trasparente. l più piccolo dei Power Mac G4 era proposto con uno schermo LCD piatto, un nuovo mouse ottico trasparente, una inedita tastiera e un sistema di altoparlanti – sempre trasparenti – prodotti da Harman Kardon.

PowerMac G4 Cube espansione

Non erano solo le immagini a essere impressionanti: il Cube funzionava in quasi totale silenzio perché era raffreddato dall’aria invece che da una ventola. A differenza dei Mac del passato, si poteva facilmente accedere ai componenti interni attraverso il fondo della macchina, utilizzando una maniglia a scomparsa.

In termini di specifiche, il G4 Cube era molto potente, ma si è trattato di un ritorno al mercato di “fasci alta” a cui Apple aveva puntato verso la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, quando i Mac erano molto diffusi tra i grafici alla ricerca di computer ad alte prestazioni. Nella configurazione base, il Cube costava $1.799, ed offriva un chip G4 a 450 MHz, 64 MB di memoria e 20 GB di spazio di archiviazione. Il top di gamma costava $2.299, ed aveva un un processore più potente da 500MHZ, un hard disk più capiente e più ram.

Tuttavia, nonostante il Cube fosse rivoluzionario dal punto di vista hardware e del design (il pulsante di accensione” touch” è stato un primo esempio della tecnologia che Apple avrebbe in seguito utilizzato per l’iPhone), il G4 Cube si è dimostrato un autentico flop. Anche se Jobs lo ha definito “Semplicemente il computer più cool di sempre”, Apple ha venduto solo circa 150.000 unità in totale – appenaste un terzo di quanto previsto dall’azienda.

Oltre al prezzo, il G4 Cube costava più degli altri Mac con monitor, e $200 in più rispetto al PowerMac G4, e a differenza di quest’ultimo era anche meno espandibile. Infine, all’insuccesso del Cube hanno contribuito probabilmente anche le segnalazioni di numerosi utenti sulla presenza di minuscole fessure nell’involucro di plastica trasparente. Apple riuscì a risolvere rapidamente il problema, ma oramai il ritorno d’immagine pessimo era cosa fatta. 

Il G4 Cube fu “congelato ” il 3 luglio 2001, stando al comunicato di Apple, poco meno di un anno dopo il suo debutto.

Anche se è stato un flop, il Cube è probabilmente il computer che ha ricevuto più premi per il suo design, è esposto al Museum of Modern Art (moMA) di New York ed è oggi un cult tra i collezionisti Apple.

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Argomento: Notizie

Commenti (4)

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  1. daniloronchi ha detto:

    In verità anche io sapevo del Moma, per cui lo scorso anno ero al Moma e l’ho cercato, ma non c’era. probabilmente ha fatto parte di una esposizione temporanea o ha vinto un premio illo tempore. Mi piacerebbe saperne qualcosa in più però.

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