Un motivo in più per non utilizzare Spotify

| 25 luglio 2019 | 10 commenti

Spotifyinifran libro

Steve Jobs avrebbe chiamato ripetutamente il co-fondatore di Spotify, Daniel Ek, al telefono “respirando profondamente”, a rivelare questo retroscena sono stati Jonas Leijonhufvud e Sven Carlsson, gli autori del libro Spotify Untold. La fonte sarebbe attendibilissima, secondo i due scrittori, ma è rimasta anonima.

Lo scopo di Steve Jobs sarebbe stato quello di mettere sotto pressione Ek, per indurlo a rinunciare a sbarcare in America con Spotify, che nel 2010 ancora faticava a trovare i necessari accordi con le più importanti etichette musicali per colpa di Apple, sempre secondo le fonti di Leijonhufvud e Carlsson.

Steve Jobs aveva sicuramente un “caratterino”, agli inizi in Apple era stato anche istituito il premio “The person who did the best job of standing up to Jobs” (La persona che è in grado di tener meglio testa a Steve Jobs), ma francamente ritengo la vicenda poco credibile e sopratutto di cattivo gusto dal momento che non si dovrebbe parlare degli assenti.

Considero Apple Music e Spotify equipollenti, la preferenza verso un servizio rispetto all’altro può dipendere anche da una semplice simpatia, e questo episodio fa pendere l’ago della bilancia verso Apple Music, almeno per quanto mi riguarda. 

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Argomento: Notizie

Commenti (10)

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  1. Claudio ha detto:

    Steve Jobs “caratterino” è sicuramente un eufemismo.
    Ci sono svariate testimonianze su come il caro Steve avesse creato un ambiente di lavoro “un tantino stressante”, sempre per usare un eufemismo.
    Se sia vera o no questa notizia non lo so, anche se non mi meraviglierebbe, e neanche mi fa cambiare idea sulla scelta dei miei servizi (mica scelgo uno o l’altro per fare un dispetto…).
    La prendo come una notizia di gossip estivo. 🙂

    • Alessandro ha detto:

      Sembra quasi che tu abbia letto un altro articolo. “caratterino” tra virgolette è chiaramente un eufemismo. È stato addirittura spiegato che esisteva un premio collegato al pessimo carattere di Jobs… Nessuno ha parlato di dispetto. Semplicemente i due servizi sono molto simili, il preferisco Spotify solo per l’interfaccia. Ci sta scegliere un servizio in base ad una “simpatia”.

  2. Mauro ha detto:

    Scusami, forse fraintendo io. Jobs avrebbe chiamato in maniera intimidatoria (o capisco male io?) il patron di Spotify in modo da minacciarlo a non sbarcare in America, dove sembra che la Apple facesse “lobby” con le case discografiche per impedire a Spotify di fare accordi con loro (o capisco sempre male io?) e sarebbe da preferire Apple Music? Dove starebbe l’antipatia di Spotify in tutto questo? Sono ironico, sia chiaro, ma non capisco veramente il senso

  3. Sergio ha detto:

    Buonasera
    Un motivo in più per non utilizzare Apple Music
    premetto che ho un discreto impianto audio, niente di eccezionale ma ottimo…
    preso 10 brani e riprodotti con Apple Music e poi con Spotify
    la qualità audio, cosa che in questo periodo non va molto di moda, è migliore ma molto migliore con Spotify, talmente migliore che malgrado avessi attivato i 3 mesi di prova gratuiti su Apple Music non li ho mai praticamente usati e ho sottoscritto un abbonamento a pagamento su Spotify.
    Senza parlare della Release Radar e il Discover Weekly, per me oramai indispensabili, ma questi sono particolari. Questa è la mia esperienza con Apple Music.

    • Stefano Donadio ha detto:

      Apple Music riproduce le tracce a 256kbps AAC, mentre Spotify 320 kbps MP3.

      Anche se sull’argomento ci sono diverse scuole di pensiero, in molti ritengono che la riproduzione in formato 256kbps AAC sia uguale se non addirittura superiore rispetto a 320 kbps MP3, ma un vantaggio che nessuno mette in discussione è che il formato utilizzato da Apple permette di avere file nettamente più “leggeri”, e perfino un impatto minore sull’autonomia della batteria dei dispositivi portatili.

      In realtà, la qualità dello streaming di Spotify è anche più bassa sui dispositivi mobile:

      ~ 96 kbps (qualità normale sul mobile).

      ~ 160 kbps (desktop e player Web).

      ~ 320 kbps (su dispositivi mobile, e desktop ma solo per gli abbonati Premium).

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