Tim Cook fa riflettere Donald Trump sui dazi doganali

| 19 agosto 2019 | 0 commenti

Tim Cook Donald Trump

Venerdì scorso Tim Cook e Donald Trump si sono incontrati, e da allora il Presidente degli Stati Uniti sembra non essere più tanto sicuro che i dazi doganali sulle merci importate dalla Cina possano essere una buona idea. È stato lo stesso Trump a dirlo ai giornalisti quando è atterrato all’aeroporto di Morristown, in New Jersey: “Cook ha fatto osservazioni convincenti e quindi ci sto pensando.”

Il numero uno di Cupertino ha spiegato all’inquilino della Casa Bianca come le tariffe potrebbero mettere Apple in una posizione di svantaggio rispetto al rivale di sempre Samsung, i cui prodotti sarebbero meno penalizzati dai dazi doganali.

L’amministrazione Trump aveva annunciato che a partire dal 1° settembre ci sarebbe stato un ulteriore inasprimento dei dazi doganali pari al 10%, che colpirebbero $300 miliardi di prodotti importati dalla Cina tra cui anche gli iPhone, iPad e MacBook, ma la settimana scorsa questo provvedimento è stato posticipato al 15 dicembre.

In una lettera all’amministrazione Trump nel mese di giugno, Apple aveva già espresso i suoi dubbi sui dazi doganali, sostenendo che avrebbero danneggiato l’economia degli Stati Uniti, rendendo meno competitivi i prodotti di  molte aziende a livello mondiale.

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