Apple modifica l’algoritmo dell’App Store per sfavorire le sue app

| 9 settembre 2019 | 0 commenti

Ricerca App Store

Nel corso di una intervista rilasciata al New York Times, Phil Schiller e Eddy Cue, responsabili marketing e della divisione Internet Software and Services di Apple, rispettivamente, hanno spiegato che l’algoritmo su cui si basa la ricerca su App Store è stato cambiato risolvendo il problema del raggruppamento delle app.

In pratica, fino al 12 luglio, giorno in cui è stata apportata questa modifica, effettuando una ricerca su App Store veniva mostrata la migliore app, e anche tutte le altre dello stresso sviluppatore, poi a seguire le app di altri sviluppatori.

Questo sistema aveva portato le app di Apple sempre in cima ai risultati delle ricerche. Ad esempio, cercando “musica”, veniva mostrata l’app Apple Music perché è la più popolare e apprezzata dagli utenti iOS, ma anche le altre app di Cupertino come GarageBand, mentre le app come Spotify apparivano solo dopo il “raggruppamento”.

L’algoritmo per le ricerche su App Store è stato modificato eliminando proprio il criterio del raggruppamento. Infatti, adesso effettuando la stessa ricerca per “musica”, appare sempre Apple Music come primo risultato perché è l’app collegata alla musica più popolare su iPhone e iPad, ma al secondo posto e successivi si trovano le app di sviluppatori terzi.

Alla fine di luglio, cioè poco dopo che il problema era stato già risolto, il The Wall Street Journal aveva accusato Cupertino di favorire le proprie app nei risultati di ricerca dell’App Store.

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Argomento: iOS

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