La Tela del Ragno: Il “One More Thing” che vorrei

| 10 settembre 2019 | 7 commenti

Steve Jobs remote Frot Row

Steve Jobs non era un imprenditore comune, e soprattutto aveva grandi doti di “venditore”, era in grado di far sembrare incredibilmente tecnologico qualcosa che in realtà magari non lo era.

Gli Eventi Speciali del dopo Jobs non sono emozionanti, e meno che mai irriverenti nei confronti della concorrenza, seguono sempre lo stesso schema: presentazione del prodotto, dimostrazione, e sul palco del Keynote a turno si alternano i vari dirigenti Apple, ma nessuno è dotato di quel carisma che aveva il compianto fondatore di Apple.

Ad esempio, quando nel 2005 Jobs presentò Front Row, l’alternativa al Windows Media Center, ridicolizzò i telecomandi per quest’ultimo con 45 pulsanti mostrando l’Apple Remote che ne aveva solo 6. Eppure, i telecomandi per il Windows Center avevano il pregio di offrire gli stessi sei pulsanti di quello Apple per gli utenti poco “geek”, e anche una serie di funzionalità per i più esperti.

Who wants a stylus

Ed ancora, nello storico MacWorld Expo del gennaio 2007, prima di annunciare l’iPhone chiese: “Chi vuole un pennino? Bleah…” con questa semplice, divertente e soprattutto impertinente frase, Jobs in un attimo fece sembrare preistorici i Blackberry & C. che fino a quel momento avevano dominato il mercato della telefonia mobile.

E proprio come per il telecomando del Windows Media Center, poi ridicolizzò le varie tastiere con pulsanti lillupuziani degli “smartphone” pre-iPhone.

Steve Jobs iPhone

Secondo i “soliti ben informati”, stasera nel corso dell’Apple Special Event “By innovation only” ci sarà spazio per una sorpresa, un One more Thing, un’altra idea geniale di Steve Jobs, ma io mi accontenterei di un evento spumeggiante come ai vecchi bei tempi. Stando ai rumors, i nuovi iPhone avranno una fotocamera con funzioni “pro”, ebbene sarebbe bello se Tim Cook facesse vedere l’immagine di quella dell’ultimo Huawei o Samsung, e poi esclamasse, “Bleah”… e spiegasse perché la nuova fotocamera degli iPhone è superiore, anche se il realtà magari non è del tutto vero. 

La Tela del Ragno è l’editoriale, ma senza editore, di Spider-Mac, ma come un editoriale tratta un problema o un fatto di rilevante attualità legato al mondo Apple.

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Argomento: La Tela del Ragno

Commenti (7)

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  1. max ha detto:

    infatti, in questi keynote, quello che manca di più del grande Steve è proprio la sua teatralità. Cook, da questo punto di vista, appare molto meno interessante di Paolo Celata al TG La7 con una scaletta piatta e senza verve!

  2. MeIaAppIe ha detto:

    da amatore della fotografia posso dire che quella roba sui Pixel per la visione notturna, quelle trovate alla Huawei per la fotocamera, e il contouring alla Nicki Minaj del sistema Samsung, sono già nettamente inferiori a tante fotocamere anche economiche, è come prendere una Ferrari e riempirla di ruggine spacciandolo per un colore nuovo, “il nuovo rosso Ferrari” . Quindi sarà verissimo in realtà.

    Steve Jobs è Steve Jobs ma la Apple attuale è più solida, più seria, più di sostanza vera e i numeri lo dimostrano, Apple non è mai stata così in alto.

    ps. “Apple sta fallendo” cit.

  3. bear72 ha detto:

    Jobs era Jobs però sotto questo aspetto è cresciuto tantissimo Craig Federighi, ogni sua presentazione è piena di umorismo e simpatia.

    • giox ha detto:

      😂 quoto! Quando Craig è sul palco, si percepisce quel giusto mix di contenuti tecnici e umorismo che rende i suoi interventi veramente irresistibili 😁 grandissimo Craig 💪🏼

  4. Marco Bozzato ha detto:

    Dobbiamo metterci l’anima in pace, non ci saranno più i KEYNOTE di una volta, purtroppo manca il protagonista, Steve Jobs, colui che ci teneva incollati allo schermo fin oltre i titoli di coda 🙁

  5. Alberto ha detto:

    Lo so Stefano, che dirò qualcosa di folle, ma l’unico in grado di eguagliare Jobs è ELON MUSK, lui riesce a far sognare con le sue idee e progetti.

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